Secondo la testimonianza di Eusebio di CesareaChronicon I, II., Agrippino fu il nono successore di san Marco sulla cattedra di Alessandria d'Egitto. Avrebbe governato la diocesi per dodici anni, dal sesto anno dell'impero di Marco Aurelio, fino all'ultimo anno dello stesso imperatore, ossia dal 167 al 179 o 180. Succeduto a Celadio, ebbe come successore il vescovo Giuliano.Storia ecclesiastica IV, XIX e V, IX.

Agrippino è venerato come santo dalla Chiesa ortodossa copta, che lo ricorda il 5 del mese di meshir, corrispondente al 30 gennaio. Nicolaus Nilles, Kalendarium manuale utriusque Ecclesiae, Innsbruck, 1897, tomo II, p. 714.

Note

Bibliografia Sévérien Salaville, v. 1. Agrippin, in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. I, Paris, 1909, col. 1037. Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, col. 390.

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi africani di epoca romana Categoria:Santi del II secolo Categoria:Vescovi del II secolo Categoria:Patriarchi di Alessandria d'Egitto Categoria:Patriarchi greco-ortodossi di Alessandria Categoria:Papi della Chiesa ortodossa copta