Biografia Studiò diritto all'Università di Graz, e in seguito filologia orientale, e conseguì il dottorato nel 1913. Dopo una visita di studio al British Museum di Londra, dove analizzò i manoscritti siriani, diventò insegnante al Cairo di arabo e inglese al liceo italiano. Dopo aver effettuato numerosi viaggi in Egitto e in tutto il Vicino Oriente, ritornò in Italia dove ottenne l'abilitazione in filologia semitica all'Università degli Studi di Torino. Nel 1924 diventò professore di arabo e babilonese all'Università degli Studi di Firenze. Organizzò allora la prima e unica campagna di scavi italiana in Mesopotamia, a Qasr Shamamuk. Nel 1932 l'Accademia d'Italia gli conferì il "Premio Mussolini" per le discipline storicheEnciclopedia pratica Bompiani, Milano, 1938, vol. I, pag. 492. Nel 1940 inaugurò la prima cattedra di assiriologia e antichità orientali all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Nel 1951 diventò direttore dell'"Istituto di Studi Orientali" di Roma.
Fu autore di numerosissime opere in ambito archeologico, assiriologico e sulle religioni del Vicino Oriente antico.
Opere principali Contributi alla storia della filosofia greca in Oriente. I. Testi arabici. Pseudo Aristotele, Roma 1915. Contributi alla storia della filosofia greca in Oriente. II. Testi siriaci, Roma 1914. Contributions to the History of Greek Philosophy in the Orient, Syriac Texts, IV: A Syriac Version of the Logos Kephalaiodes*** of Gregory Thaumaturgus, Journal of the American Oriental Society 35, 1915, pp. 297–317. Contributi alla storia della filosofia greca in Oriente. III. Testi siriaci: Frammenti di una versione siriaca del commento di Pseudo-Olimpiodoro alle Categorie d'Aristotele, Roma 1916. Contributi alla storia della filosofia greca in Oriente. VI. Testi siriaci: Una introduzione alla logica aristotelica di Atanasio di Balad, Rendiconti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze morali, storiche e filologiche V, 25, 1916, pp. 717–778. Il trattato di Giovanni Filopono sul rapporto tra le parti e gli elementi ed il tutto e le parti tradotte dal siriaco, Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 81, 1922, pp. 83–105. Uno scolio d'Eusebio d'Alessandria alle "Categorie" d'Aristotele in versione siriaca, Assisi, 1922. Le antiche versioni araba, latina ed ebraica del "De partibus animalium" di Aristotele, Roma, 1922. 'Sull'introduzione di Atanasio di Baladh alla logica e sillogistica aristotelica, Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, 1921-1922, pp. 635-644. Uno scolio d'Eusebio d'Alessandria alle Categorie d'Aristotele, Rivista trimestrale di studi filosofici e religiosi, 3, 1922, pp. 1-14. Sul trattato di Sergio di Resh'ayna circa le categorie, Rivista trimestrale di studi filosofici e religiosi, 3, 1922, pp. 135-172. Il trattato di Sergio di Resh'ayna sull'universo, Rivista trimestrale di studi filosofici e religiosi 4, 1923, pp. 1-22. La versione e il commento di Giorgio delle Nazioni all'Organo aristotelico, Studi italiani di filologia classica, NS 3, 1923, pp. 305-333. Un trattato di Sergio di Resh'ayna sopra il genere, le specie e la singolarità, in Raccolta di scritti in onore di Giacomo Lumbroso (1844-1925), Milano, 1925, pp. 36-44. Il Manualetto di Giacomo d'Edessa (Brit. Mus. Manuscr. Syr. Add. 12.154): traduzione dal siriaco e note, Studi e materiali di storia delle religioni, 1, 1925, pp. 262-282. L'Introduzione di Atanasio di Baladh alla logica e sillogistica aristotelica, tradotta dal siriaco, Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti IX, 6, 1926, pp. 319-344. Due scolî filosofici attribuiti a Sergio di Teodosiopoli (Rîš'aynâ), Aegyptus, 7, 1926, pp. 139-45. La logica del Libro dei Dialoghi di Severo bar Shakkô, Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti IX, 11, 1926-1927, pp. 289-348. Religione babilonese e assira, voll. I e II, Bologna 1928-29. Religione dei Yezidi. Testi religiosi dei Yezidi, Bologna 1930. Le Categorie e gli Ermeneutici di Aristotele nella versione siriaca di Giorgio Delle Nazioni, Atti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei, Serie VI, Memorie della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, vol. 5, fasc. 1, Roma 1933, pp. 5–68. Contributi sulla religione dei Cananei, degli Aramei e degli Hittiti in Storia delle religioni, a cura di Pietro Tacchi Venturi, Torino 1934-36. Il primo libro dei "Primi analitici" di Aristotele nella versione siriaca di Giorgio Delle Nazioni, Atti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei, Serie VI, Memorie della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, vol. 5, fasc. 3, Roma 1935, pp. 145–230. Il secondo libro dei "Primi analitici" di Aristotele nella versione siriaca di Giorgio Delle Nazioni, Atti della Reale Accademia Nazionale dei Lincei, Serie VI, Memorie della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, vol. 6, fasc. 3, Roma 1937, pp. 233–287. Religione degli Hittiti, Bologna 1936. Il Secondo libro dei "Primi analitici" di Aristotele nella versione siriaca di Giorgio delle Nazioni, Roma 1937. Il proemio di Giorgio delle Nazioni al Primo Libro dei Primi Analitici di Aristotele, Roma 1939. Scolii siriaci al "Perí ermeneias" di Aristotele, Roma 1945. Miti babilonesi e assiri, Firenze 1958.
Note
Bibliografia Ève Gran-Aymerich, Les chercheurs du passé, Éditions du CNRS, 2007, pp. 809–810.
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