La farmacosiderite è un minerale, un arseniato basico e idrato di potassio e ferro, appartenente al gruppo omonimo.
Il nome deriva dal greco = veleno e = ferro, potente veleno per il contenuto in arsenico.
Descritta per la prima volta da Johann Friedrich Ludwing Hausmann (22 febbraio 1782 - 26 dicembre 1859), mineralogista tedesco, nel 1813.
Abito cristallino In cubi e tetraedri di forma granulare con facce striate diagonalmente.
Terroso, in blocchi o in cristalli grossolani.
Origine e giacitura L'origine è secondaria, sia nei processi idrotermali, sia più frequentemente come prodotto di alterazione di arsenopirite e di altri minerali di arsenico. La paragenesi è con scorodite, arsenopirite, eritrite, beudantite, limonite, pitticite, simplesite e arseniosiderite.
Il minerale si trova nel cappello dei giacimenti metalliferi di nuovo come alterazione dell'arsenopirite e comunque nelle zone di ossidazione di minerali di arsenico.
Forma in cui si presenta in natura Oltre che in cristalli cubici o granulari, viene ritrovata anche in masse terrose.
Caratteri fisico-chimici È settile (facilmente tagliabile in sottili lamine). Solubile in acido cloridrico; in tubo chiuso dà H2O e assume una colorazione giallo intensa. Fonde alla fiamma, formando una perla magnetica; in ammoniaca prende la colorazione rossastra, ma ritorna al suo colore originale se passata in acido cloridrico diluito. Inoltre il minerale è debolmente piroelettrico e piezoelettrico.
Peso molecolare: 873,38 grammomolecole Fluorescenza: assente Tenacità: malleabile Indice di elettroni: 2, 77 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,005633139 Bosoni: 0,994366861 Indici di fotoelettricità: PE: 25,35 barn/elettroni ρ: 70,15 barn/cm³ Indice di radioattività: GRapi = 62,69 (Concentrazione di Farmacosiderite per unità GRapi: 1,60&; Radioattività stimata per la farmacosiderite - a malapena rilevabile)
Località di ritrovamento A Bad Lobenstein, in Turingia e in altre località tedesche: Spessart e Saubach; a Novà Bana, nella Repubblica Slovacca; a Gold Hill, nello Utah; a Majuba Hill, nel Nevada; a Liskeard, a Redruth ed a Calstock in Cornovaglia; a Mouzaia in Algeria.
In Italia in cristalli nitidi verde bruno si trova in Valsassina, in provincia di Como; raramente rinvenuta nelle fessure dell'arenaria di Calafuria ed a Castiglioncello presso Livorno; cristalli cubici verde oliva sono stati trovati nella limonite della miniera di "Capo Bianco", nel comune di Porto Azzurro, dell'isola d'Elba; infine nella miniera di Riu Planu is Castangias, a Gonnosfanadiga, in provincia di Cagliari.
Note
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Categoria:Fosfati, arseniati e vanadati (minerali)