In questa voce sono presenti tutti i personaggi rilevanti che appaiono nella serie manga ed anime Magi: The Labyrinth of Magic di Shinobu Ōtaka.

Protagonisti

Aladdin

Doppiato da Kaori Ishihara. Suo nome è ispirato all'omonimo Aladino de Aladino e la lampada magica. Aladdin è un Magi di Alma Torran in quanto figlio del Re Solomon e della regina Sheba di Alma Torran e, per questo motivo, è spesso definito "messaggero di Solomon". È infatti stato cresciuto da Ugo all'interno del Palazzo Sacro al solo scopo di essere inviato sulla terra per combattere l'organizzazione di Al-Thamen e prevenire il ripetersi della tragedia che distrusse Alma Torran. All'inizio della storia appare come un ragazzino di circa dieci anni, con lunghi capelli blu, sempre raccolti in una lunghissima treccia. I Djinn hanno più volte appurato che sia la copia perfetta del padre, se non per la forma dei suoi occhi, che ricorda esattamente quelli di sua madre Sheba. Solitamente indossa un Turbante magico, che in caso di necessità si trasforma in un tappeto magico che gli permette di volare. Dopo i sei mesi di permanenza a Magnostadt cresce di molti centimetri e comincia a usare il bastone magico di Matal Mogamett. Dopo i tre anni di timeskip mostra di essere profondamente cambiato caratterialmente ma fisicamente non appaiono differenze sostanziali: ha imparato a padroneggiare la magia spaziale di Solomon ma i suoi capelli sono ancora intrecciati fittamente e la sua altezza sembra essersi stabilizzata. Nella saga attuale ha quindici anni. Aladdin ha una personalità allegra e gentile, che gli permette di stringere amicizia con grande facilità praticamente con chiunque. Tiene tantissimo ai suoi amici e in molte occasioni non manca di difenderli strenuamente da accuse ingiustificate e comportamenti sgarbati. Spesso, per il loro bene e per le responsabilità che sente nei loro confronti, tende a sforzarsi più del necessario e a spingere il proprio corpo al limite. Ha un temperamento pacato, che gli permette di restare concentrato e di non farsi prendere dal panico anche in situazioni pressappoco disperate. Ha una grande smania di imparare, che dimostra sia nelle lezioni con Yamraiha, sia durante il suo periodo all'accademia di Magnostadt. Ha passato la maggior parte dell'infanzia, fino ai dieci anni, all'interno del Palazzo Sacro, pertanto non sa molto sul mondo esterno. All'inizio della storia, fa amicizia con Alibaba, che diventa il suo primo Candidato a Re. Durante la storia, ottiene anche la cosiddetta , la quale gli permette di connettersi con le anime dei morti all'interno del flusso dei Rukh e materializzarle per un breve lasso di tempo. Quando utilizza tale potere, sulla sua fronte appare un luminoso simbolo formato da una circonferenza che contiene una stella ad otto punte. Dopo aver aiutato Alibaba presso Balbadd, parte con lui e Morgiana verso il Regno di Sindria, dove viene istruito dalla maga di corte e membro degli Otto Generali, Yamuraiha. Successivamente parte verso l'accademia della magia di Magnostadt, il Regno dei Maghi, per approfondire i suoi studi e per indagare in segreto su tale luogo e la sua connessione con Al-Thamen.Ma quando Magnostadt viene invasa dall'esercito dell'Impero di Leam, Aladdin decide di unirsi alla battaglia per riuscire a fermare il conflitto tra le due nazioni e così proteggere i nuovi amici che si è fatto durante la sua permanenza nell'accademia. Durante il timeskip è fuggito sul Continente Oscuro assieme a Morgiana e Hakuryuu per non essere rintracciato da Arba. Dopo un lungo addestramento ritorna indietro e supporta Yunan nel combattimento definitivo contro Arba, scacciandola dal corpo di Hakuei con una magia alchemica. Fattò ciò si ricongiunge ad Alibaba per impedire a Sinbad e David di impadronirsi del Palazzo Sacro.

Doppiato da Toshiyuki Morikawa Il djinn che risiede all'interno del flauto di Aladdin. È il custode del Tempio Sacro. Nonostante il suo corpo gigantesco risieda nel flauto, la sua testa in realtà si trova in uno spazio diverso. Per questo motivo, quando viene evocato, la sua testa non esce dal flauto. Aladdin lo descrive come un djinn davvero molto bello.Anche se non è ben chiaro quali siano i suoi poteri, quando viene materializzato sembra specializzato nel combattimento corpo a corpo. Può anche evocare la magia del calore in entrambe le sue mani, per sferrare colpi letali. È molto timido, tanto da arrossire o addirittura svenire se viene toccato da una ragazza. Per riuscire a superare questa sua debolezza, si è abituato ad essere toccato da Morgiana.Il rapporto tra Aladdin e Ugo è diverso da quello tra i conquistatori di dungeon ed i loro djinn; infatti i due sono amici e non padrone e servitore. Non essendo in realtà il djinn di Alddin, nonostante il ragazzo possa evocarlo, non può concedergli il suo potere. Alibaba Saluja

Doppiato da Yūki Kaji Alibaba fa la sua prima apparizione nel secondo capitolo di Magi. Il suo nome è ispirato al protagonista della storia Alì Babà e i quaranta ladroni. Inizialmente si presenta come un ragazzo di 17 anni, dai capelli biondi e gli occhi dorati, e alto 168 cm. Attualmente, ha 22 anni.Alibaba è nato a Balbadd, figlio di una prostituta nei bassifondi della città. In seguito alla morte dei loro genitori, la madre di Alibaba si prese cura anche dei suoi amici Kassim e Mariam, adottandoli come fossero figli propri. Tuttavia, la madre muore di una malattia, ed i tre si ritrovano a dover lavorare in strada per sopravvivere. Compiuti i dieci anni, si scopre che Alibaba è il figlio illegittimo del re di Balbadd, il quale decide di riconoscerlo e portarlo a corte affidandogli il titolo di terzo principe di Balbadd. Qui viene istruito in diversi campi, come l'uso della spada ed economia, così da diventare, in futuro, un buon re, in quanto i suoi primi due figli non sembravano tagliati per tale ruolo. Tuttavia, quando il re muore a causa di un incidente causato da Kassim, Alibaba decide di scappare dalla città e di sfruttare le sue conoscenze in ambito di economia per lavorare come commerciante. Successivamente, presso la città di Qishan, Alibaba fa la conoscenza di Aladdin e con la sua guida riesce a conquistare il Settimo Dungeon, "Amon". Con il tesoro ottenuto nel il dungeon, Alibaba diventa il nuovo reggente di Qishan e compra e libera tutti gli schiavi della città, inclusa Morgiana. Dopo aver atteso Aladdin per diverse settimane, in quanto il ragazzo era sparito dopo la loro conquista del dungeon, Alibaba decide di recarsi a Balbadd, dove si unisce ai Briganti della Nebbia, una banda di ladri capitanati da Kassim che ruba ai ricchi della città attraverso l'ausilio di alcune armi magiche e poi distribuisce il bottino ai poveri. Visti i suoi poteri, ottenuti da Amon, il ragazzo inizia a venir soprannominato come "Alibaba, l'uomo delle meraviglie" e Kassim decide di nominarlo capo simbolico del loro gruppo. Insieme, i due iniziano a pianificare un modo per fermare il governo tirannico di Abhmad, fratellastro di Alibaba, succeduto al trono dopo la fuga di quest'ultimo.Con l'aiuto di Aladdin, Sinbad e gli altri suoi amici, Alibaba riesce a trovare una soluzione pacifica al problema attraverso un colpo di Stato, abolendo la monarchia e facendo del loro Stato una repubblica.Tuttavia, a causa dell'intromissione dell'Impero di Kou, interessato ad ottenere Balbadd come punto strategico per le loro conquiste, Alibaba è costretto ad abbandonare la sua nazione e ad emigrare a Sindria, sotto la protezione di Re Sinbad. Qui, diviene allievo di uno dei membri degli Otto Generali del regno, Sharrkan, che lo istruisce sia su nuove tecniche con la spada che sull'uso dei poteri del suo djinn. Sotto missione di Sinbad, partecipa anche alla conquista del Sessantunesimo Dungeon, Zagan, il quale tuttavia sceglie come proprio possessore l'amico Hakuryuu. In questa occasione, Morgiana diventa il suo primo Strumento del Servitore. Rendendosi però conto di avere un problema con la qualità del suo Magoi e trovandosi impedito ad usare a pieni poteri il suo djinn, come invece riescono a fare Sinbad, Kougyoku e Hakuryuu, Alibaba decide di diventare gladiatore presso il colosseo dell'Impero di Reim, così da avere la possibilità di incontrare qualche membro della tribù Yambala, specializzata nella manipolazione del Magoi. Lì, scopre che nel suo corpo sono presenti due tipi di Magoi che si contrastano l'un l'altro: il proprio e parte di quello di Kassim. Dopo che i due magoi si fondono, Alibaba diventa finalmente in grado di utilizzare l'equipaggiamento del djinn a piena potenza. Durante la guerra tra Laem e Magnostadt, Alibaba riesce finalmente a ritrovare Aladdin, arrivando giusto in tempo prima che Mu Alexius uccida l'amico e distrugga la città col potere del proprio Strumento del Servitore. Successivamente, assiste Kouha Ren (terzo principe dell'Impero di Kou), che si stava dirigendo verso Magnostadt per conquistare la città, impedendo che i Djinn oscuri di Mogamett annientino completamente lui ed il suo esercito. Poi unisce le proprie forze con Aladdin e tutti i possessori di Artefatti Genieschi dell'impero di Kou, Reim e dell'Alleanza dei Sette Mari (arrivata tempestivamente grazie a Morgiana e a Yunan, il terzo magi), per fermare Mogamett. Ritornato a Sindria, Alababa viene invitato da Kouen Ren, primo principe dell'impero di Kou, presso Balbadd. Ad accompagnarlo sono Morgiana e alcuni suoi amici, conosciuti durante la permanenza a Laem. In questa occasione, Olba e Toto diventano parte degli utilizzatori degli Strumenti del Servitore. Kouen gli offre l'amministrazione di Balbadd in cambio dei suoi servigi, perciò Alibaba decide di "tradire" Sindria.

Amon è il djinn della dignità e del rigore. Aladdin e gli altri lo incontrano all'interno del Settimo Dungeon. Ha l'aspetto di un vecchio obeso e barbuto, dall'aria intimidatoria. Di Alibaba ammira la capacità di sacrificare se stesso per gli altri. Il suo potere ha a che fare con le fiamme. Più tardi nella storia, avrà una specie di “figlio” che dimorerà all'interno degli Strumenti del Seguace di Morgiana. Morgiana

Doppiata da Haruka Tomatsu Lei è nata nel Continente Oscuro (Katargo) ed è una discendente della mitica tribù dei Fanalis. Il suo nome è ispirato alla omonima serva della storia Alì Babà e i quaranta ladroni. Fa la sua prima apparizione nel capitolo quarto, presentandosi come una ragazza dai capelli rossi di circa quattordici anni (attualmente nella storia ne ha diciannove).Quando era molto piccola, Morgiana fu catturata dai mercanti di schiavi e venduta a Jamil, reggente di Qishan. All'inizio si dimostra poco socievole e priva di emozioni, ma dopo essere stata liberata dalla schiavitù comincia pian piano ad aprirsi anche con gli altri. Nonostante sembri una ragazza normale, è talmente veloce che riesce ad avvicinarsi al nemico in un solo istante. Oltre ad una straordinaria forza nelle gambe, che le permette persino di scalare i muri in verticale, ha anche un ottimo olfatto, che le permette di memorizzare gli odori delle persone che conosce e di rintracciarle. Anche se minore della forza nelle gambe, la forza nelle sue braccia è abbastanza da riuscire a sollevare e lanciare via una persona come Alibaba. Dopo la partenza di Alibaba da Qishan, prende a cuore le parole di Goltas, il suo benefattore, e decide che tornerà a Katargo, la sua patria.Tuttavia, nell'intento di aiutare i suoi amici Alibaba e Aladdin, si ritrova coinvolta nelle vicende di Balbadd e decide di seguire i due anche a Sindria. Qui, desiderando più forza per proteggere i suoi due amici, inizia ad allenarsi con il Fanalis Masrur, uno degli Otto Generali di Sindria. Durante l'esplorazione del Sessantunesimo Dungeon, Zagan, in compagnia di Alibaba, Aladdin e Hakuryuu, Morgiana ottiene il suo Strumento del Servitore, "Amol Selseira", che giace all'interno delle sue cavigliere infuse con potere di Amon, create usando le manette che legavano le sue gambe quando era ancora una schiava.