Il raccordo ferroviario di Acerra è un raccordo ferroviario costruito per servire i vari impianti della zona industriale di Pomigliano d'Arco. Dal 2011 è in concessione alla FIAT.

Storia Inaugurata agli inizi degli anni settanta, la breve diramazione fu costruita per collegare la vecchia stazione di Acerra agli impianti della zona industriale di Pomigliano d'Arco.Sviluppo industriale e fattori ambientali: il caso Napoli, op. cit.

Dal 2011 è in concessione alla FIAT Group Automobiles, concessione valida fino al 2021.

Con l'attivazione nel 2026 della variante tra Napoli e Cancello (passante per la stazione di Napoli Afragola) e la dismissione del vecchio tracciato (passante per i centri di Casalnuovo e Acerra) non è chiaro come continua a svolgersi il traffico merci.

Caratteristiche

La tratta è a doppio binario non elettrificato di cui solo uno in uso. Alcune sezioni del tracciato sono in disuso, in particolare nei pressi degli stabilimenti FIAT.. Lo stabilimento servito è esclusivamente quello della FIAT nella sua area centrale, mentre in precedenza erano servite anche le sue aree settentrionali e i reparti produttivi.

Tutti i deviatoi sono azionati manualmente. I raddoppi di binario sono presenti negli stabilimenti industriali e nello scalo di Acerra.

Percorso Lo scalo di testa della linea è un piccolo scalo merci costituito da 5 binari più uno che è connesso ad una costruzione di cemento aperta.

Superato lo scalo vi è un passaggio a livello su via San Francesco d'Assisi, immettendosi nel tracciato vero e proprio. I due binari si staccano dal vecchio tracciato della ferrovia Roma-Cassino-Napoli piegando verso sud, incrociando di nuovo un passaggio a livello. Il tracciato prosegue attraversando varie file di edifici incontrando vari attraversamenti a raso con le strade della viabilità locale. La tratta sottopassa l'Asse Mediano e, nelle vicinanze, vi è una comunicazione tra i due binari. Il binario di sinistra entra nell'area settentrionale dello stabilimento Alfa Romeo dove vi è un fascio merci inutilizzato; il binario di sinistra continua fino ad un deviatoio dove si divide: il binario di sinistra entra nello stabilimento FIAT Auto ex Alfa Romeo ed il binario di destra continua ancora fino a raggiungere i reparti produttivi dell'Alfa Romeo e l'Alfa Avio, dove termina con un paraurti. Anche l'altro binario termina nei pressi dei reparti produttivi nelle adiacenze di un'area di deposito.

All'interno dello stabilimento FIAT ex Alfa Romeo vi è un lungo fascio merci di 9 binari dedicato al carico e scarico delle automobili.

Traffico Il traffico effettuato sul raccordo è solo di tipo merci e viene effettuato dalla FIAT.

Materiale rotabile Per trasportare le tradotte di auto veniva utilizzata una D.345 dagli stabilimenti fino al fascio merci di Acerra, e da lì fino alla stazione, per poi essere inserite in composizione ai treni merci e inviate verso le varie destinazioni.

Note

Bibliografia Gennaro Biondi, Italo Del Gaudio, Rocco Giordano, Gilberto A. Marselli, Paolo Stampacchia, Italo Talia, Salvatore Vinci, Sviluppo industriale e fattori ambientali: il caso Napoli, Guida editori, Napoli, 1987.

Voci correlate Acerra Stazione di Acerra (RFI) Ferrovia Roma-Cassino-Napoli FIAT

Collegamenti esterni

Acerra-Zona industriale Acerra