Biografia Francesco Trissino nacque il 23 marzo 1809 a Vicenza dal conte Paninsacco, discendente del ramo cadetto di una delle maggiori famiglie della città, ed Eleonora dei baroni LottieriFrancesco Schröder, Repertorio genealogico delle famiglie nobili venete, 1831, vol II, pag 331..

Fin da giovane si dilettò di lettere e poesia. Divenne membro dell'Accademia Tiberina col nome di Melisandro Crisanteo, coltivando rapporti coi maggiori letterati della sua epoca. Cultore dell'opera dantesca, redasse un ponderoso elenco di tutti i luoghi, le cose e i personaggi citati nei tre libri della Divina Commedia, pubblicato a fascicoli, e una versione nell'italiano un po' aulico e romantico del suo tempo dello stesso poema di Dante Alighieri, col testo originale a fronteSebastiano Rumor, Scrittori Vicentini dei secoli decimottavo e decimonono, vol. III, 1908..

Scrisse anche un libro sulla storia della vita di Santa Savina, pia donna vedova di un Trissino, che miracolosamente riuscì a trafugare e condurre a Milano i corpi martirizzati di Nabore e Felice, due soldati romani rei di aver abbracciato la fede cristiana all'epoca dell'imperatore Diocleziano. Scrisse infine Versi, un libro di poesie, sonetti, inni, racconti e brevi opere, pubblicato nel 1853.

Francesco Trissino morì a Vicenza il 24 luglio 1883.

Opere principali La festa della ruota in Vicenza. Ottave di Francesco conte Trissino, 1837. Esposizione Generale per indice di tutti i luoghi, le persone, e cose menzionate nella Divina Commedia di Dante Allighieri (sic) compilata dal conte Francesco Trissino, 1843. Versi del nob. conte Francesco Trissino vicentino, 1853. Memorie intorno alla vita e alle opere delli nobili conti padre Carlo, padre Giuseppe e Ludovico Barbieri, fratelli vicentini, scritte e pubblicate da Francesco Trissino vicentino nel lieto giorno delle nozze del sig. Sebastiano Anti e nobile signora contessa Laura Barbieri, 1854. Vita di Santa Savina, corredata di opportune note, per cura e opera del Francesco Trissino vicentino, discendente del ceppo medesimo dell'illustrissima di lei prosapia, 1855. Nella da lungo tempo sospirata venuta in Vicenza delle loro maestà II. RR. AA. Francesco Giuseppe primo ed Elisabetta Amalia Eugenia carme del nobil conte Francesco Trissino vicentino, 1856. Brevi cenni storici sulla vita del sig. Giovanni Masiero, per quarantadue anni, mesi 5 e giorni 16 Capo della Deputazione Comunale di Trissino nel distretto di Valdagno. Vicenza tipografia ditta Tramontini, 1857. La Divina Commedia di Dante Allighieri (sic) illustrata dal nobil conte Francesco Trissino di Vicenza con testo originale a riscontro ad utilità e comodo degli studiosi della sublime poesia, 1858. Le opere di Virgilio letteralmente volgarizzate da Francesco Trissino di Vicenza, 1862.

Note

Bibliografia Sebastiano Rumor, Scrittori Vicentini dei secoli decimottavo e decimonono, vol. III, 1908.

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