Tomb Raider: The Last Revelation, anche noto come Tomb Raider IV,Tomb Raider IV: The Last Revelation è il titolo ufficiale con il quale il gioco è pubblicato sulla piattaforma Steam. è un videogioco action-adventure sviluppato da Core Design e pubblicato da Eidos Interactive, quarto capitolo della celebre serie videoludica di Tomb Raider, il videogioco ha visto la luce su PC, PlayStation e Sega Dreamcast rispettivamente il 31 ottobre 1999, il 22 novembre 1999 e il 13 aprile 2001.
Dal 26 gennaio 2011, il videogioco è scaricabile per PlayStation 3 e PlayStation Portable da PlayStation Network e, per PC, da Steam e GOG.
Trama 1984, Angkor Wat, Cambogia. Una giovane Lara Croft e il suo mentore Werner Von Croy sono impegnati nella ricerca di un antico manufatto, l'Iride. Sotto la guida di Von Croy, Lara dà subito prova di sé, ma l'addestramento rivela anche una certa rivalità tra lei e il suo maestro. Giunta nella sala in cui è custodita l'Iride, Lara decifra un'iscrizione a proposito di una maledizione che la proteggerebbe, e cerca di convincere Von Croy a lasciarla lì dove si trova; questi tuttavia sminuisce l'avvertimento e si impossessa del manufatto, innescando un meccanismo che fa crollare il tetto della sala. Von Croy rimane intrappolato nella grande sfera che racchiudeva l'Iride, mentre Lara riesce a mettersi in salvo. Negli anni seguenti, crederà che l'archeologo sia morto.
1999. Lara, ormai divenuta una celebre razziatrice di tombe, si trova in Egitto alla ricerca di un antico manufatto, l'amuleto di Horus, nascosto in un antichissimo sepolcro nella Valle dei Re. Superando trappole e pericoli raggiunge l'amuleto, incastonato in un sarcofago; uscita dalla tomba, esamina i geroglifici incisi sull'amuleto: è un messaggio di Semerkhet, alto sacerdote di Horus, che mette in guardia chiunque dovesse rimuovere l'amuleto; esso serve infatti a sigillare lo spirito di Seth, malvagio dio primordiale, il cui risveglio scatenerebbe terribili calamità culminanti con l'Apocalisse. Subito dopo Lara viene attaccata da alcuni mercenari, dai quali fugge a bordo di una jeep: dopo un rocambolesco inseguimento riesce a seminarli, non prima di aver scoperto che essi sono stati assoldati da Von Croy, sopravvissuto all'incidente di quindici anni prima.
Insospettita da quanto accaduto, Lara si reca dal suo amico egittologo Jean-Yves, il quale sospetta che rimuovendo l'amuleto di Horus ella abbia in effetti liberato lo spirito di Seth. Lara si reca quindi nel Tempio di Karnak, dove spera di trovare informazioni; ostacolata dai Tuareg al soldo di Von Croy, Lara giunge all'ingresso della tomba di Semerketh, dove lo stesso Von Croy la affronta e le sottrae l'amuleto, imprigionandola nel sepolcro. Esplorandolo, Lara scopre che l'unico modo per fermare Seth è recuperare i pezzi dell'armatura di Horus e usarli per compiere un rituale nei sotterranei della Grande Piramide di Giza, così da evocare il dio, l'unico in grado di fermare Seth. Uscita dalla tomba, Lara fugge a bordo di una locomotiva, cui sgancia i vagoni per distanziare i sicari di Von Croy.
Lara si reca da Jean-Yves ad Alessandria: l'egittologo ha scoperto che Cleopatra, consapevole del potere dell'Armatura, l'aveva fatta nascondere nel suo palazzo; per raggiungerlo, Lara attraversa le catacombe alessandrine, il tempio di Poseidone, le rovine subacquee della biblioteca e del Faro di Alessandria, oltre a un parco divertimenti abbandonato appartenuto a un eccentrico collezionista. Nel palazzo di Cleopatra assiste ad alcuni fenomeni soprannaturali, quali il progressivo risveglio di scheletri, spettri e altre creature a guardia dell'armatura, ma riesce ad avere la meglio e a recuperarne tutti i pezzi. Ritornata in città, scopre che Jean Yves è stato rapito e portato al Cairo, dove Von Croy sta cercando l'antica tavoletta cerimoniale che spiega il rituale per confinare definitivamente Seth: l'archeologo ricatta Lara, chiedendole l'armatura in cambio della vita del suo amico. Lara si reca al Cairo a bordo di una motocicletta: la capitale è devastata da tremendi cataclismi e creature malefiche, come un gigantesco drago che blocca l'accesso alla Cittadella, dove Von Croy sta compiendo le sue ricerche. Aiutata dal coraggioso sacrificio di un militare, Lara libera Jean-Yves, si impossessa della tavoletta cerimoniale e raggiunge Von Croy; l'uomo, ormai posseduto da Seth, le propone di sottomettersi a lui, ma Lara lo rinchiude sotto la cittadella, gli sottrae l'amuleto di Horus e si dirige verso Giza.
Lara si fa strada con molta fatica prima nei sotterranei della Sfinge e in seguito attraverso le piramidi del complesso archeologico, riuscendo infine a entrare nel tempio di Horus sotto la Grande Piramide; qui compie il rituale posizionando i pezzi dell'armatura e l'amuleto sulla statua di Horus, ma troppo tardi: la statua va in pezzi e al suo posto compare Seth. Lara recupera l'amuleto e risale verso l'ingresso del tempio sfuggendo a Seth; una volta fuori, utilizza l'amuleto di Horus per sigillare l'ingresso del tempio e imprigionarvi il dio, quindi, sfinita, arranca verso l'uscita della Grande Piramide. Qui ritrova Von Croy, liberato dall'influenza di Seth: l'ingresso della piramide inizia a crollare, ma Lara, non fidandosi, rifiuta l'aiuto del suo mentore e rimane seppellita sotto le macerie del cunicolo che collassa su se stesso. Il destino di Lara rimane incerto.
Caratteristiche tecniche
Core Design decise di utilizzare anche in The Last Revelation il motore grafico dei precedenti episodi della serie, a cui vennero aggiunte nuove funzioni e peculiarità, tra cui l'implementazione del bump mapping, nebbia ed effetti ottici, un nuovo sistema d'illuminazione e un livello interamente ambientato su un treno in movimento. Fu inoltre utilizzato per la prima volta un menù di gioco animato, costituito da una serie di ambientazioni ispirate a quelle del gioco inquadrate attraverso lunghe sequenze panoramiche, in cui Lara combatteva contro nemici, sfuggiva ad antiche trappole o recuperava preziosi reperti.
Modalità di gioco Il gameplay di The Last Revelation, seppur non discostandosi molto dai precedenti videogiochi della serie, venne arricchito da nuovi enigmi e da un'intelligenza artificiale dei nemici più varia e accurata. In The Last Revelation il numero dei livelli è praticamente raddoppiato rispetto ai capitoli precedenti, e inoltre appare per la prima volta la possibilità di passare da un livello all'altro del gioco, caratteristica essenziale per portare a termine alcuni di essi, in cui gli elementi necessari per proseguire vengono recuperati in più livelli collegati tra loro.
Lara Lara venne dotata di nuove mosse, tra cui la possibilità di salire e scendere lungo pali verticali, appendersi e dondolarsi a corde appese al soffitto e svoltare gli angoli di percorsi sospesi. Per la prima volta Lara muove le labbra durante gli intermezzi filmati e furono implementate inoltre alcune nuove animazioni per l'attivazione di interruttori e leve. Il modello di Lara venne ulteriormente migliorato e arricchito con un maggior numero di poligoni e texture, anche per evitare alcuni antiestetici difetti presenti nei precedenti episodi. Viene inoltre implementata la "mira manuale": nei precedenti episodi, nelle sessioni di combattimento e sparatorie Lara mirava automaticamente al nemico più vicino, consentendo al giocatore di eliminarlo con relativa facilità; grazie alla nuova opzione, invece, il giocatore può scegliere di evitare che Lara miri automaticamente, in modo da dover posizionare Lara in una posizione adatta a mirarlo e variare così il sistema di shooting.
Inventario Il classico inventario "ad anello" dei precedenti Tomb Raider venne sostituito da un'interfaccia in cui gli oggetti recuperati e i menù di salvataggio e caricamento sono disposti "in linea". I frammenti di alcuni oggetti possono essere combinati tra loro per creare l'oggetto completo o per applicare migliorie ad alcune armi, come per la balestra e la rivoltella, a cui è possibile applicare il mirino laser, utile per alcune prove di tiro al bersaglio. Ritorna dopo la sua assenza come oggetto dell'inventario nel primo Tomb Raider la bussola, presente come strumento sul lato sinistro dell'inventario, utile a risolvere un enigma del livello Cittadella e ad abilitare i trucchi disponibili. Core Design aveva inizialmente annunciato la presenza di un diario di Lara tra gli oggetti dell'inventario, che avrebbe rivestito una grande importanza in termini di gameplay, ma questo elemento non venne poi mantenuto nella versione finale.
Armi In questo capitolo mancano mitragliatrici a due mani, lanciarazzi e fiocina, ed oltre alle classiche pistole il campionario è costituito da:
Fucile a pompa, con munizioni normali o ad ampio raggio. Doppie mitragliette uzi. Balestra potenziabile con l'aggiunta del mirino laser, utilizza tre tipi di munizioni: frecce standard, avvelenate ed esplosive. Rivoltella, a cui è possibile applicare il mirino laser. Lanciagranate, equipaggiato con tre tipi di munizioni: granate standard, granate accecanti (utili solo contro bersagli umani) e granate a frammentazione. Medikit grandi e piccoli per il ripristino dell'energia. Razzi luminosi per illuminare luoghi con scarsità di luce.
Musica La musica originale fu composta, prodotta ed arrangiata da Peter Connelly. Il tema principale di questo episodio è una sinfonia elettronica con influenze egiziane, che conserva in gran parte le stesse note dei temi principali dei primi tre episodi ma è completamente riorchestrata.
Segreti Nel corso dei 35 livelli di gioco, Lara potrà recuperare un totale di 70 segreti. Mentre nel primo livello i segreti sono costituiti da piccoli teschi dorati, nei livelli successivi (eccetto nel livello Corsa per l'Iride, dove non sono presenti) i segreti sono costituiti da scorte extra di armi, medikit o munizioni, segnalati, una volta raggiunti, da un breve segnale sonoro. A differenza di Tomb Raider II (Golden Mask), Tomb Raider III e Tomb Raider: Chronicles, in cui recuperare tutti i segreti del gioco permette di accedere a livelli bonus o contenuti speciali, il recupero dei 70 segreti di The Last Revelation non sblocca alcuna caratteristica aggiuntiva, anche se il percorso per i segreti spesso costituisce una porzione di gameplay a sé stante, con aree non pertinenti al percorso standard del livello, che aumentano la difficoltà generale del gioco.
Veicoli Lara può guidare due nuovi veicoli:
Fuoristrada: disponibile nei livelli La Valle dei Re e KV5. Motocarrozzetta: disponibile nei livelli La Città dei morti, Moschea di Tulun, Bazar, Ingresso alla Cittadella e Fossati.
Personaggi Lara Croft: l'avventurosa archeologa inglese questa volta è alla ricerca dellAmuleto di Horus, ma si troverà a fronteggiare il terribile dio egizio del caos Seth. Werner Von Croy: famoso archeologo austriaco e vecchio mentore di Lara, è anch'egli alla ricerca dellAmuleto di Horus. Jean-Yves: archeologo francese amico di Lara, le cui profonde conoscenze dell'Antico Egitto le saranno di grande aiuto nel corso dell'avventura. Ispirato all'egittologo francese Jean-Yves Empereur. Guida: assunto da Lara per condurla alla Tomba di Seth, si rivelerà un uomo di Von Croy e abbandonerà Lara all'interno della Tomba di Seth. Sergente Azizus: Lara lo incontra, moribondo, cercando di entrare nella Cittadella. Si sacrificherà per distruggere il drago che ne blocca l'accesso consentendo a Lara di proseguire l'avventura. Seth: il dio egiziano del caos e della distruzione, che Lara libera inavvertitamente sottraendo dal suo sarcofago lAmuleto di Horus. Si incarna in Werner Von Croy per impedire a Lara di evocare l'unico in grado di distruggerlo, Horus.
Doppiaggio PersonaggioDoppiatore italiano Lara Croft Elda Olivieri Werner Von Croy e la guida Raffaele Fallica Semerkhet Marco Balbi Sergente Azizus Silvano Piccardi Soldato salvato da Lara Antonio Paiola
Errori nella traduzione italiana