I Pet Shop Boys sono un gruppo musicale synth pop britannico, formato da Neil Tennant (cantante e occasionalmente chitarrista e tastierista) e da Chris Lowe (tastierista e occasionalmente anche cantante).

La longevità della loro carriera è generalmente attribuita alla loro abilità di creare musica dance pop melodica con testi intelligenti (prerogativa del genere musicale synth pop di cui sono tra i principali fautori) e uno stile originale. Il duo è tra quelli di massimo successo nella musica pop, soprattutto in Europa; secondo il Guinness dei primati del 1999, i Pet Shop Boys sono il duo più famoso e di successo sia nel Regno Unito sia in tutta la storia del pop.Guinness Book of Records 1999 p.228. Guinness, 1998

Annoverati fra gli artisti musicali che hanno venduto il maggior numero di dischi, complessivamente i Pet Shop Boys hanno venduto più di 50 milioni di album in tutto il mondo. Dal 1985 hanno realizzato 30 album, di cui 14 in studio, da cui sono stati estratti oltre 50 singoli, piazzandone ben 39 nelle prime venti posizioni della Official Singles Chart, tra cui le quattro numero uno West End Girls, It's a Sin, Always on My Mind e Heart.

Nel corso della loro carriera i Pet Shop Boys hanno ricevuto diversi premi e onorificenze, fra le quali si possono citare un Ivor Novello Award, un premio della British Academy of Composers and Songwriters e il primato di essere l'unico artista musicale "non solista" ad aver piazzato 10 brani in cima alla Dance Club Songs stilata dalla rivista statunitense Billboard (i primi "non solisti" in assoluto).

Plurinominati ai Grammy Awards e vincitori di tre BRIT Awards, nel febbraio 2009 i Pet Shop Boys hanno ricevuto il premio alla carriera per il loro straordinario contributo alla musica Outstanding Contribution to Music.

Storia Primi anni (1981-1984) Il 19 agosto 1981 Neil Tennant e Chris Lowe si incontrarono in un negozio di elettronica, nei pressi della nota via londinese King's Road, famosa per lo shopping, nella zona di Chelsea. Avendo gli stessi interessi musicali, i due cominciarono a lavorare nell'appartamento di Tennant, situato proprio a Chelsea, e in seguito in un piccolo studio a Camden Town. In questi primi anni, sono stati creati alcuni brani come It's a Sin, West End Girls, Rent e Jealousy. Il primo nome che il duo scelse fu West End, a causa del loro amore proprio per il West End di Londra, ma in seguito si ribattezzarono Pet Shop Boys, il cui nome deriva da alcuni amici che lavoravano in un negozio di animali domestici (in inglese, appunto "pet shop"), a Ealing. Tennant e Lowe spiegarono che il nome Pet Shop Boys "suonava come un gruppo rap inglese".

Nell'agosto del 1983, Tennant fu inviato dalla rivista Smash Hits a New York per intervistare i The Police. In quel periodo il duo era ossessionato dalle composizioni del produttore newyorkese Bobby Orlando, quindi, approfittando della situazione, Tennant decise di recarsi da questi per una cena. La leggenda vuole che, dopo aver mangiato un cheeseburger e una torta di carote, in un ristorante chiamato "The Apple Jack", il 19 agosto, Orlando decise di registrare un demo che Neil aveva portato con sé. Nell'aprile 1984, fu prodotta con Orlando West End Girls, che divenne subito una hit nei club di Los Angeles e San Francisco. Fu una hit minore anche in Francia e Belgio ma, nonostante ciò, non ebbe un gran successo nel Regno Unito.

La firma con la Parlophone e Please (1985-1986) Dopo lunghe negoziazioni, nel marzo 1985 i Pet Shop Boys rescissero il contratto con Orlando e ne firmarono uno nuovo con la Parlophone. In aprile, Tennant lasciò Smash Hits e a luglio fu pubblicato il singolo Opportunities (Let's Make Lots of Money), che raggiunse inizialmente soltanto la posizione 116 nella Official Singles Chart. Il lato B del singolo, In the Night, fu utilizzata come colonna sonora per una serie televisiva britannica The Clothes Show.

Dopo le deludenti posizioni in classifica, nel mese di agosto il duo ritornò in studio per registrare nuovamente West End Girls, questa volta con il produttore discografico Stephen Hague. La nuova registrazione fu pubblicata nell'ottobre 1985 e raggiunse la prima posizione nella Official Singles Chart nel gennaio 1986. Il brano conquistò la prima posizione anche negli Stati Uniti, Canada, Finlandia, Hong Kong, Irlanda, Libano, Israele, Nuova Zelanda e Norvegia, vendendo 1,5 milioni di copie in tutto il mondo. West End Girls rimane una delle più note del gruppo.

Dopo il successo di West End Girls, il 24 febbraio 1986 i Pet Shop Boys pubblicarono Love Comes Quickly, il quale raggiunse la posizione 19 della Official Singles Chart. Il singolo anticipò il primo album in studio Please, uscito il 24 marzo. Please diede inizio alla tradizione, poi sempre rispettata dal gruppo, di intitolare gli album con una sola parola.

Altri singoli estratti da Please nel corso del 1986 sono stati Opportunities (Let's Make Lots of Money) (rivisitata rispetto alla versione pubblicata nel 1985) e Suburbia; nel mese di novembre fu pubblicato l'album di remix Disco, il quale comprende remix provenienti dai singoli estratti da Please, con l'aggiunta dei remix di In the Night e di Paninaro. Quest'ultima canzone, ispirata all'omonimo fenomeno italiano, diventerà un grandissimo successo in Italia, per il quale fu pubblicato un videoclip. Nel giugno 1986, i Pet Shop Boys annunciarono il tour europeo, successivamente annullato a causa dei costi eccessivi delle coreografie. Con oltre 1 milione e mezzo di copie vendute, Disco è uno fra gli album di remix più venduti nel mondo.

Il successo commerciale di Actually e il film It Couldn't Happen Here (1987-1988) Agli inizi del 1987, i Pet Shop Boys ricevettero il BRIT Awards e l'Ivor Novello Award per West End Girls, mentre il 15 giugno uscì il singolo It's a Sin, il quale raggiunse la prima posizione nel Regno Unito. Il singolo, il cui titolo significa "è un peccato" creò qualche problema al gruppo: la scuola frequentata da Tennant, la St. Cuthbert's Grammar School di Newcastle upon Tyne, lo redarguì pubblicamente (il pezzo conteneva alcuni versi, nella seconda strofa, che in pratica furono letti come un'accusa diretta nei confronti della scuola stessa, la quale, stando alle parole di Tennant, non avrebbe saputo svolgere correttamente la sua funzione didattica ed educatrice: "At school they taught me how to be/So pure in thought, in words and deeds/They didn't quite succeed"; i versi significano infatti: A scuola mi hanno insegnato come essere/Purissimo nei pensieri, nelle parole e negli atti/Non è che ci siano riusciti poi così tanto...). Jonathan King inoltre accusò il duo di aver plagiato la canzone di Cat Stevens intitolata Wild World. Da parte loro, i Pet Shop Boys citarono King e vinsero la causa, devolvendo i proventi in beneficenza. Il videoclip di It's a Sin rappresentò invece la prima collaborazione del gruppo con il regista Derek Jarman.

Il 10 agosto venne pubblicato il secondo singolo What Have I Done to Deserve This?. Composta insieme ad Allee Willis e con la partecipazione della cantante Dusty Springfield, la canzone ottenne un buon successo, ma fermandosi alla seconda posizione della Official Singles Chart e della Billboard Hot 100. La canzone era originariamente prevista per l'inserimento in Please, ma il duo, non essendo riusciti ad assicurarsi la disponibilità della Springfield all'epoca, erano restii a registrare il pezzo con altre cantanti, nonostante le pressioni della casa discografica, che sembrava credere molto nelle potenzialità del brano. Alla fine, nel 1986, il manager della Springfield contattò i Pet Shop Boys subito dopo l'uscita dell'album Please e, verso la fine dell'anno, la cantante si recò a Londra per registrare il brano con loro. Fu la prima traccia registrata per il secondo album del duo. Ai Pet Shop Boys era stato detto che la Springfield era una persona molto "difficile" con cui lavorare, oltre al fatto che, secondo il parere di molti, aveva ormai perso la voce; nonostante tutto, la sua esecuzione vocale mise tutte le chiacchiere a tacere, dando invece inizio ad una prolifica collaborazione che durò fino alla fine del decennio. What Have I Done to Deserve This? ottenne un notevole successo a livello mondiale, dando non solo una svolta alla carriera ormai in stallo della Springfield, ma portò anche alla realizzazione del suo album del 1990 Reputation, quasi interamente prodotto dagli stessi Tennant e Lowe. Il duetto rappresentò anche la prima di una lunga serie di collaborazioni con musicisti rinomati, che hanno scandito l'intera carriera dei Pet Shop Boys.

Sempre nel mese di agosto, i Pet Shop Boys presero parte al programma televisivo britannico Love Me Tender su ITV, per la commemorazione del decimo anniversario della morte di Elvis Presley. Fu in questa occasione che venne chiesto loro di eseguire una delle canzoni di Presley da loro preferite. La scelta si restrinse presto a due brani: Baby Let's Play House e Always on My Mind, di cui alla fine venne scelta la seconda. Always on My Mind salì alla prima posizione

Il 7 settembre uscì il secondo album Actually, seguito dal singolo Rent a ottobre. La traccia di chiusura King's Cross, si rivelò un brano profetico, in quanto a novembre dello stesso anno scoppiò un devastante incendio proprio nell'omonima stazione della metropolitana londinese (il testo conteneva un paio di versi che recitavano: "Dead and wounded on either side/You know it's only a matter of time", cioè Morta e ferita da entrambi i lati/Sai che è solo una questione di tempo). Il quotidiano britannico The Sun tentò in tutti i modi di far sì che la canzone venisse pubblicata come singolo di beneficenza, ma i Pet Shop Boys non furono d'accordo per rispetto alle vittime e alle loro famiglie e il singolo non uscì mai.

Verso la fine del 1987, il duo iniziò a lavorare a un film della durata di un'ora, con la relativa colonna sonora composta dalle tracce di Actually. Lavorando con il regista Jack Bond, la breve pellicola diventò presto un film a tutti gli effetti, intitolato It Couldn't Happen Here (il titolo deriva dall'omonima traccia che il duo compose insieme al maestro Ennio Morricone), con Barbara Windsor, Joss Ackland e Gareth Hunt come protagonisti. Il film uscì nelle sale nel 1988 e ottenne reazioni miste. Delle scene tratte dalla pellicola furono utilizzate per il videoclip di Always on My Mind, pubblicato come singolo il 30 novembre e raggiungendo la prima posizione della Official Singles Chart.

Il 1988 iniziò con un'altra collaborazione: il gruppo di Patsy Kensit, gli Eighth Wonder, che avevano già avuto una numero 1 in Italia con il brano Stay with Me, dopo la riduzione a quartetto non aveva ottenuto alcun successo maggiore nella madrepatria. Così i Pet Shop Boys scrissero e produssero per il gruppo il brano I'm Not Scared. Pubblicata come singolo, il pezzo non solo divenne il primo grande successo britannico, ma anche il singolo più famoso in assoluto al livello internazionale sia per Patsy Kensit che per gli Eighth Wonder. I Pet Shop Boys inserirono la loro personale "extended version" del brano (contenente una strofa di testo in più) sul loro album successivo, Introspective, uscito in seguito nel corso dell'anno.

Nel mese di marzo 1988 venne pubblicato il quarto ed ultimo singolo estratto da Actually, Heart. La versione pubblicata per il commercio si trattava di una versione leggermente differente da quella originale e fu il quarto (ed ultimo) singolo ad aver conquistato la numero uno nella Official Singles Chart. Il relativo videoclip, diretto da Jack Bond, consisteva in un breve remake della storia di Dracula (interpretato dal famoso attore Ian McKellen) che, nella finzione, ruba la moglie a Neil Tennant proprio il giorno del matrimonio. L'ironia che alimentava il video era palpabile, dato che McKellen si era già dichiarato omosessuale addirittura negli anni settanta.