Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2014-2015.
Stagione
Il Milan, per la stagione 2014-2015, affida la panchina a Filippo Inzaghi: Clarence Seedorf è dunque esonerato. L'ex calciatore rossonero dal 2001 al 2012 accetta questo incarico dopo aver già allenato nella stagione 2012-2013 gli Allievi Nazionali e nella stagione 2013-2014 la Primavera del Milan, vincendo con quest'ultima la sessantaseiesima edizione del Torneo di Viareggio. Al suo fianco, nel ruolo di allenatore in seconda, viene riconfermato lo storico vice Mauro Tassotti, al suo trentacinquesimo raduno rossonero tra giocatore prima e tecnico poi. Nello staff di Inzaghi ritorna dopo due anni il preparatore atletico Daniele Tognaccini (ex responsabile dell'area sportiva di MilanLab), mentre saluta l'allenatore dei portieri Valerio Fiori, che lascia il suo posto in prima squadra ad Alfredo Magni ed entra a far parte dello staff degli Allievi Nazionali rossoneri. Il mercato estivo si limita a colpi a parametro zero e prestiti. Tra i principali vi sono quello del portiere madridista Diego López, dei difensori Alex e Pablo Armero del centrocampista Marco van Ginkel e degli attaccanti Jérémy Ménez e Fernando Torres. Viene inoltre acquistato il centrocampista atalantino Giacomo Bonaventura. Tra le cessioni e le partenze per fine prestito sono da segnalare quelle di Balotelli, Kaká, Coppola, Amelia, Gabriel, Constant, Emanuelson, Robinho e Taarabt. La presentazione della squadra è avvenuta il 10 luglio 2014 a Casa Milan, nuova sede della società rossonera che ha sostituito in tale ruolo lo storico palazzo di via Filippo Turati 3, sede del Milan dal 1966.
La squadra milanese, per la prima volta dalla stagione 1998-99, non partecipa a nessuna competizione europea, dopo l'ottavo posto della stagione precedente, mentre è in corsa per il titolo di campione d'Italia per l'ottantunesima volta nella sua storia. Il club inizia il campionato con 8 risultati utili nelle prime 10 gare, ma, complici molti pareggi, chiude l'anno solare al settimo posto dopo aver pareggiato il derby e aver perso lo scontro con la capolista Juventus. Nella prima giornata di campionato i rossoneri battono 3-1 la Lazio a San Siro, grazie alle reti di Honda, Muntari e Ménez. La squadra rossonera ha un cammino regolare e si mantiene nella parte medio-alta della classifica fino alla sosta natalizia. Degne di nota le vittorie in trasferta per 5-4 e per 3-1 a Parma e Verona, la vittoria casalinga per 2-0 contro il Napoli e il pareggio per 0-0 allo Stadio Olimpico di Roma contro i giallorossi ottenuto giocando in dieci nei 20 minuti finali. Alla ripresa del campionato il Milan incappa in un grave periodo di crisi in cui raccoglie un solo punto in quattro partite. In particolare il 2015 comincia con due sconfitte in campionato contro (a sua volta battuto negli ottavi di Coppa Italia) e a San Siro. Nonostante i risultati negativi (girone d'andata concluso a 26 punti), la società conferma la fiducia nel tecnico Pippo Inzaghi. Il 27 gennaio viene anche eliminato dalla Coppa Italia perdendo 1-0 in casa contro la Lazio.
La sessione di mercato invernale è molto attiva. Si comincia subito con lo scambio di prestiti per 18 mesi Torres-Alessio Cerci con l'Atletico Madrid; inoltre vengono ceduti, sempre in prestito, Saponara e Niang, mentre vengono acquistati, negli ultimi giorni del mercato, lo spagnolo Suso e gli italiani Salvatore Bocchetti, Mattia Destro e Luca Antonelli, oltre all'italo-argentino Gabriel Paletta. Nonostante ciò, la squadra fatica a trovare i risultati (dall'ottava alla ventitreesima giornata, vengono conquistate solo tre vittorie, peraltro in casa, contro Udinese, Cagliari e Parma). Il 30 maggio i rossoneri chiudono la stagione vincendo 3-1 allo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo contro l'Atalanta ma finiscono il campionato al 10º posto in classifica con 52 punti (5 in meno della stagione precedente) con un bilancio di 13 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte, restando per il secondo anno consecutivo fuori dalle competizioni europee, come nel biennio 1996-1998, insieme all'Inter, che chiude ottava con 55 punti (anche in questo caso cinque in meno della stagione precedente). Per la prima volta dopo sessanta anni (ovvero dalla istituzione delle coppe europee moderne), proprio nell'anno in cui la finale di Champions League è in programma a Milano, le squadre milanesi rimangono fuori contemporaneamente dalle competizioni europee. I rossoneri sono anche costretti a dover partire dal terzo turno preliminare della Coppa Italia 2015-2016. Andrea Poli è il calciatore con il maggior numero di presenze in stagione (35) mentre Jérémy Ménez chiude con il maggior numero di reti segnate (16). Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 2014-2015 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Fly Emirates. La prima maglia, rossonera a bande verticali larghe con diverse sfumature di colore, accantona per quest'annata lo stemma ufficiale adottato dal 1998, presente invece sulla terza maglia. Al suo posto ritorna dopo l'ultima apparizione relativa al centenario del club la Croce di San Giorgio, con un leggero richiamo al logo attualmente in uso. A completare la prima divisa, classici pantaloncini bianchi e calzettoni rossoneri. La seconda divisa, che presenta sul petto il logo della nuova sede milanista Casa Milan, è completamente bianca con un paio di strisce orizzontali rossonere all'altezza della pancia. La terza maglia, abbinata a pantaloncini verdi e calzettoni bianchi, è di colore giallo per richiamare la bandiera del Brasile, paese ospitante del Campionato mondiale di calcio 2014. Eccezionalmente, in occasione delle gare della 35ª e 37ª giornata del campionato di Serie A in casa contro e , il Milan scende in campo con la divisa casalinga della stagione 2015-2016; lo stesso avviene per l'uniforme riservata ai portieri.
Organigramma societario Dal sito internet ufficiale della società.
Consiglio di amministrazione Presidente: carica vacante Presidente onorario: Silvio Berlusconi Vice presidente vicario e amministratore delegato per l'attività tecnico-sportiva: Adriano Galliani Vice presidente e amministratore delegato per le funzioni/direzioni aziendali non relative all'attività tecnico-sportiva: Barbara Berlusconi Vice presidente: Paolo Berlusconi Consiglieri: Pasquale Cannatelli, Leandro Cantamessa, Alfonso Cefaliello, Giancarlo Foscale, Antonio Marchesi Consigliere incaricato al controllo: Leonardo Brivio Segretario del C.d.A.: Rolando Vitrò Collegio sindacale Presidente: Francesco Vittadini Sindaci effettivi: Achille Frattini, Francesco Antonio Giampaolo Sindaci supplenti: Claudio Diamante, Giancarlo Povoleri Organismo di vigilanza e controllo Presidenti: Giovanni Puerari, Katia Aondio, Giacomo Cardani Società di revisione Reconta Ernst&Young;
Area direzione sportiva Direttore sportivo: Rocco Maiorino Direttore organizzazione sportiva: Umberto Gandini Responsabile tecnico settore giovanile: Filippo Galli Responsabile coordinamento operativo settore giovanile: Antonella Costa Responsabile comunicazione sportiva: Giuseppe Sapienza Team manager: Vittorio Mentana Segreteria tecnica: Virna Bonfanti, Gaia Canevari, Cristina Moschetta Area direzione generale Direttore generale operations & progetti speciali: Elisabetta Ubertini Direttore development & operatività stadio: Alfonso Cefaliello Direttore commerciale: Jaap Kalma Direttore comunicazione istituzionale: Massimo Zennaro Direttore facility & servizi generali: Gabriele Milani Responsabile sicurezza: Filippo Ferri Responsabile operatività stadio: Daniela Gozzi Responsabile sponsorizzazione e vendite: Mauro Tavola
Area tecnica Allenatore: Filippo Inzaghi Vice allenatore: Mauro Tassotti Allenatore dei portieri: Alfredo Magni Collaboratori tecnici: Andrea Maldera, Nicola Matteucci, Giovanni Vio Preparatori atletici: Daniele Tognaccini, Bruno Dominici Metodologo-osservatore: Fulvio Fiorin Responsabile sanitario: Rodolfo Tavana Medici sociali: Armando Gozzini, Stefano Mazzoni Chiropratico: Carlo Stefano Arata Fisioterapisti: Marco Cattaneo, Roberto Morosi, Marco Paesanti Massaggiatori: Roberto Boerci, Endo Tomonori
Rosa Dal sito internet ufficiale della società.
Calciomercato Sessione estiva (dal 1/7 al 1/9) Il Milan si presenta al raduno del 9 luglio 2014 con tre nuovi innesti, tutti a parametro zero: dal Chievo il portiere Michael Agazzi e dal Paris Saint-Germain il difensore brasiliano Alex e l'attaccante francese Jérémy Ménez. In entrata si registra anche il riscatto del cartellino di Adil Rami dal Valencia, al costo di 4,25 milioni di euro. Lasciano invece la squadra rossonera i portieri Marco Amelia e Ferdinando Coppola (il primo a fine contratto, il secondo ceduto a titolo definitivo al Bologna); il difensore argentino Matías Silvestre, che torna all'Inter per fine prestito; i centrocampisti Valter Birsa al Chievo a titolo temporaneo e l'olandese Urby Emanuelson alla Roma da svincolato; gli attaccanti Kaká, che rescinde consensualmente il proprio contratto con il Milan per trasferirsi al San Paolo prima e all'Orlando City poi, e il marocchino Adel Taarabt, nuovamente di proprietà del Queens Park Rangers dopo l'esperienza semestrale con la società milanese. Il 16 luglio seguente viene mandato in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto al Andrea Petagna, mentre il 5 agosto saluta i rossoneri il terzino Kévin Constant, che si trasferisce al Trabzonspor a titolo definitivo per 2,5 milioni di euro. Il 7 agosto, inoltre, il Milan cede in prestito annuale il brasiliano Robinho al Santos e il 13 dello stesso mese ufficializza altre due operazioni: diventano calciatori milanisti il portiere spagnolo Diego López dal Real Madrid e l'esterno colombiano Pablo Armero in prestito oneroso dall'Udinese. Nell'ultima settimana di mercato il club meneghino vende Mario Balotelli al Liverpool per 20 milioni di euro, il portiere brasiliano Gabriel in prestito al Carpi e il giovane centrocampista Bryan Cristante al Benfica (6 milioni di euro nelle casse rossonere) e acquista Fernando Torres e l'olandese Marco van Ginkel dal Chelsea (il primo in prestito biennale, il secondo in prestito secco) e il centrocampista Giacomo Bonaventura dall'Atalanta, pagato 7 milioni di euro. Complice anche la decisione del Consiglio federale della FIGC di abolire le compartecipazioni, il Milan riscatta l'intero cartellino di Riccardo Saponara dal per 1 milione di euro, di Andrea Poli dalla Sampdoria per 2,5 milioni di euro più l'altra metà di Bartosz Salamon, e infine di Michelangelo Albertazzi dal Verona (costo dell'operazione ). Sul fronte cessioni, da sottolineare il riscatto da parte del ChievoVerona dell'attaccante Alberto Paloschi per 3 milioni di euro.