I Baltimore Ravens sono un club di football americano professionistico nato nel 1996 con sede a Baltimora. Questa voce approfondisce la storia della franchigia dalla fondazione ad oggi.
1995–1998: primi anni e epoca di Ted Marchibroda (1996-1998) I Baltimore Ravens nacquero nel 1995 quando Art Modell, allora proprietario dei Cleveland Browns, annunciò la sua intenzione di spostare la franchigia da Cleveland a Baltimora. La controversa questione si concluse quando i rappresentanti di Cleveland e la NFL raggiunsero un accordo l'8 febbraio 1996. Il commissioner Tagliabue promise alla città di Cleveland che una squadra della NFL sarebbe stata stabilita a Cleveland, tramite trasferimento o come squadra di espansione, "non oltre il 1999". Inoltre, l'accordo stabilì che il nome dei Brown, i colori, le uniformi della squadra e la storia della franchigia sarebbero rimasti a Cleveland. La storia della franchigia dei Browns include i record ed i collegamenti con i giocatori indotti nella Pro Football Hall of Fame. La squadra di Modell a Baltimora, pur mantenendo tutti i contratti dei giocatori, rimase, dal punto di vista della storia della squadra, un team di espansione, in pratica "una nuova franchigia". Non tutti i giocatori, lo staff e i dirigenti comunque si trasferirono a Baltimore.
Dopo la ricollocazione, Modell assunse Ted Marchibroda come capo-allenatore per la nuova franchigia a Baltimore. Marchibroda era già conosciuto per la sua esperienza come capo-allenatore dei Baltimore Colts durante gli anni settanta e degli Indianapolis Colts all'inizio degli anni novanta. Ozzie Newsome, tight end dei Browns per diverse stagioni, si unì a Modell a Baltimore come direttore delle operazioni. In seguito fu promosso a Vice Presidente/General Manager.
Lo stadio casalingo dei Ravens per le prime due stagioni fu il Baltimore Memorial Stadium, casa dei Baltimore Colts anni prima. I Ravens si trasferirono nel loro nuovo stadio di proprietà a Camden Yards nel 1998. Il Raven Stadium in seguito prese i nomi di PSI Net Stadium e di M&T Bank Stadium.
1996
Nel Draft 1996, i Ravens, con due scelte al primo giro, scelsero due futuri Hall of Famer, l'offensive tackle Jonathan Ogden come quarto assoluto ed il linebacker Ray Lewis come 26°. I Ravens del 1996 vinsero la prima partita casalinga contro gli Oakland Raiders ma terminarono la stagione 4-12 malgrado il ricevitore Michael Jackson avesse guidato la lega con 14 touchdown su ricezione.
1997 Nel 1997 i Ravens iniziarono 3–1. Peter Boulware, un difensore da Florida State, fece registrare 11,5 sack, venendo nominato rookie difensivo dell'anno. La squadra terminò 6–9–1. IL 26 ottobre, fecero il loro primo viaggio a Landover, nel Maryland, per giocare contro i loro nuovi rivali regionali, i Washington Redskins, per la prima volta durante la stagione regolare, al nuovo Jack Kent Cooke Stadium (rimpiazzando il vecchio RFK Stadium a Washington). I Ravens vinsero la gara 20-17.
1998 Il quarterback Vinny Testaverde lasciò la squadra per i New York Jets prima della stagione 1998 venendo sostituito dall'ex quarterback degli Indianapolis Colts Jim Harbaugh e poi da Eric Zeier. Il cornerback Rod Woodson si unì alla squadra dopo delle annate di successo coi Pittsburgh Steelers e Priest Holmes superò per la prima volta le 1.000 yard corse in carriera durante la stagione.
I Ravens terminarono il 1998 con un bilancio di 6-10. Il 29 novembre, ospitarono i Colts di ritorno a Baltimora per la prima volta in 15 anni. Nel mezzo di una cattiva accoglienza per i Colts, i Ravens vinsero 38-31.
1999 Dopo tre stagioni con record negativi consecutive sotto la direzione di Marchibroda, i Ravens cambiarono capo-allenatore. Brian Billick prese il controllo della squadra nel 1999. Billick veniva da una stagione da record come coordinatore offensivo dei Minnesota Vikings nel 1998. Il quarterback Tony Banks arrivò a Baltimora dai St. Louis Rams ed ebbe la miglior stagione della carriera con 17 touchdown ed 81,2 di passer rating. Egli fu coadiuvato dal ricevitore Qadry Ismail, che ebbe una stagione da 1.000 yard. I Ravens inizialmente faticarono con un record di 4-7 ma si ripresero finendo 8–8.
A causa del persistente dissesto finanziario, la NFL ordinò a Modell di iniziare a prendere accordi per vendere la sua franchigia. Il 27 marzo 2000, i proprietari della NFL approvarono la vendita del 49% dei Ravens a Steve Bisciotti. Nell'accordo, Bisciotti strappò un'opzione per acquistare il restante 51% per 325 milioni di dollari nel 2004 da Art Modell. Il 9 aprile 2004, la NFL approvò l'acquisto di Bisciotti del pacchetto di maggioranza del club.
2000-2007: Vittoria del Super Bowl e epoca di Brian Billick 2000: Vittoria del Super Bowl
La stagione 2000 vide la difesa dei Ravens, guidata dal coordinatore difensivo Marvin Lewis, diventare un'unità rocciosa che emerse come una delle più formidabili difese della storia della NFL. La difesa dei Ravens stabilì un nuovo record NFL fermando le squadre avversarie a soli 165 punti concessi in totale; l'impresa oscurò il precedente record dei Chicago Bears del 1986 fermatisi a 187 punti in una stagione da 16 gare. Il linebacker Ray Lewis fu nominato difensore dell'anno e due dei suoi compagni in difesa, Sam Adams e Rod Woodson, furono selezionati per il Pro Bowl.
La stagione di Baltimore iniziò bene con un record di 3-1. Tony Banks iniziò la stagione come quarterback titolare ma fu sostituito da Trent Dilfer quando i Ravens scesero a un bilancio di 5-4. L'allenatore Billick annunciò che il cambio di quarterback sarebbe stato definitivo per il resto della stagione. Le 1.364 yard corse dal running back alla stagione d'esordio Jamal Lewis, combinate con l'arcigna difesa dei Ravens, mantennero Baltimore competitiva anche nelle gare dove l'attacco faticava. Ad un certo punto della stagione la squadra giocò cinque partite senza segnare un touchdown in attacco ma vinse due di queste sfide. La squadra vinse tutte le ultime 7 partite terminando con un record di 12–4. I Ravens raggiunsero così i play-off per la prima volta.
Dal momento che i Tennessee Titans avevano vinto la division con un record di 13–3, Baltimore dovette giocare il turno della wild card. Nella loro prima partita di playoff di sempre, dominarono i Denver Broncos 21–3 davanti ad un pubblico record di 69.638 spettatori al PSINet Stadium. Nei divisional playoff, trovarono Tennessee sulla propria strada. Sul risultato di parità 10–10 nel quarto periodo, un tentativo di field goal di Al Del Greco fu bloccato da Anthony Mitchell che lo ritornò in touchdown e, insieme ad un intercetto di Ray Lewis, portò Baltimore alla vittoria 24–10. I Ravens nella finale della AFC giocarono contro gli Oakland Raiders. La ricezione da 96 yard di Shannon Sharpe che valse il touchdown all'inizio del secondo quarto, seguita dall'infortunio del quarterback dei Raiders Rich Gannon, diede ai Ravens la vittoria 16–3.
Baltimore andò a Tampa per disputare il Super Bowl XXXV contro i favoriti New York Giants, conquistando, con un punteggio di 34–7, la prima vittoria del titolo nella storia della franchigia. I Ravens fecero registrare 4 sack, forzarono 5 palloni persi, uno dei quali fu un intercetto di Kerry Collins che portò ad un touchdown di Duane Starks. L'unica segnatura dei Giants fu un field goal di Ron Dixon. I Ravens furono la terza squadra della storia a vincere il Super Bowl partendo come wild card.
Il titolo fece dei Ravens la quarta franchigia professionistica con sede a Baltimora a vincere un campionato. Essi furono preceduti nella NFL dai Colts nel 1958, 1959 e 1970, dagli Stars della USFL nel 1985 e dagli Stallions della CFL nel 1995.
2001 Nel 2001 i Ravens tentarono di difendere il loro titolo con Elvis Grbac come nuovo quarterback titolare ma un infortunio subito il primo giorno del training camp condizionò Jamal Lewis per tutta la stagione e le sue scarse prestazioni zavorrarono la squadra. Dopo una partenza per 3–3, i Ravens sconfissero i Minnesota Vikings nella settimana finale centrando la wild card e finendo con un record stagionale 10–6. Nel primo turno, i Ravens mostrarono lampi della stagione precedente superando 20–3 i Miami Dolphins, forzando tre palle perse a superando nettamente gli avversari per 347 yard a 151. Nei divisional playoff affrontarono i Pittsburgh Steelers. Tre intercetti subiti da Grbac fecero finire anzitempo la stagione dei Ravens, sconfitti per 27–10.
2002
A causa del salary cap, all'inizio della stagione 2002 Baltimore fu costretta a vendere diversi giocatori d'impatto. I Ravens restarono competitivi, ma una striscia di sconfitte nel mese di dicembre mise fine alle loro speranze di centrare un posto nei playoff. Nel Draft NFL 2002 scelsero Ed Reed, che sarebbe diventato una delle colonne difensive della squadra nel corso di tutto il decennio successivo.
2003 I Ravens arrivarono al draft bisognosi di un quarterback. Inizialmente scelsero da Arizona State il defensive end Terrell Suggs, poi scambiarono la loro scelta del secondo giro del 2003 con la prima del 2004 coi New England Patriots ottenendo così la 19ª scelta assoluta, con cui selezionarono il quarterback Kyle Boller. I Patriots usarono la scelta dei Ravens nel 2004 per il defensive tackle Vince Wilfork.
I Ravens nominarono Boller loro quarterback titolare poco prima dell'inizio della stagione ma questi si infortunò a metà della stessa venendo sostituito con Anthony Wright. Jamal Lewis corse per 2.066 yard (comprese 295 yard in un'unica gara contro i Cleveland Browns il 14 settembre). I Ravens furono bloccati a un record di 5–5 finché, in una gara casalinga contro i Seattle Seahawks, rimontarono uno svantaggio di 41–24 negli ultimi 7 minuti dei tempi regolamentari, vincendo poi 44-41 grazie ad un field goal di Matt Stover. Da lì in poi i Ravens vinsero 5 delle ultime 6 partite. Con un record di 10–6, Baltimore vinse il suo primo titolo della AFC North division. Nella prima gara di playoff, in casa contro i Tennessee Titans, essi persero 20-17, chiudendo anzitempo la stagione. Ray Lewis fu nominato miglior difensore della NFL per la seconda volta in carriera.
2004 I Ravens non raggiunsero i playoff nel 2004 terminando la stagione con record di 9-7 con Kyle Boller che trascorse la maggior parte della stagione come quarterback titolare. Nella linea secondaria le note positive furono le prestazioni del cornerback Deion Sanders e della safety al terzo anno Ed Reed. Essi furono inoltre l'unica squadra nella stagione regolare a battere i Pittsburgh Steelers che quell'anno terminarono con un bilancio di 15-1.
2005 Nel 2005 i Ravens cercarono di migliorare il loro reparto di ricevitori (il secondo peggiore della NFL nel 2005) firmando Derrick Mason dai Titans e scegliendo la stella degli Oklahoma Sooners Mark Clayton nel primo giro del Draft NFL 2005. Ad ogni modo, la squadra terminò l'annata con un record di 6-10. Momenti da ricordare della stagione furono la vittoria sui Green Bay Packers 48-3 nel Monday Night Football e quella sugli Steelers, futuri vincitori del Super Bowl XL.
2006
Nel 2006 i Baltimore Ravens iniziarono la stagione tentando di migliorare il record di 6–10 del 2005. Per la prima volta nella storia della franchigia, partirono con un record di 4–0, sotto la leadership dell'ex quarterback dei Titans Steve McNair.
I Ravens persero due gare consecutive a metà stagione per problemi offensivi, spingendo l'allenatore Billick a scaricare il coordinatore offensivo Jim Fassel nella loro settimana di pausa. Dopo questa decisione, Baltimore vinse cinque gare consecutive prima di perdere coi Cincinnati Bengals nella settimana 13.