Nel corso della sua carriera, ha vinto due titoli WTA e a livello Slam ha raggiunto le semifinali all'Open di Francia 2021 e allo US Open dello stesso anno, successi che le hanno permesso di guadagnare il titolo di tennista greca donna più forte della storia. Con la 3ª posizione mondiale raggiunta il 21 marzo 2022, detiene insieme al collega connazionale Stefanos Tsitsipas il primato di tennista greca con il miglior piazzamento di sempre in classifica.
Biografia Maria Sakkarī è nata ad Atene il 25 luglio 1995 da Konstantinos Sakkaris e Angelikí Kanellopoúlou, ex tennista professionista con un best ranking da numero 43 al mondo raggiunto negli anni Ottanta. Maria ha un fratello e una sorella: Yannis e Amanda. Lo zio Nikolas Sakkaris riveste l'incarico di console generale onorario di Grecia a Milano.
Si è trasferita a Monte Carlo dopo aver vissuto ed essersi allenata a Barcellona. Dal 2018 è allenata da Tom Hill, allenatore che la porta al salto di qualità verso la top 10 mondiale. Nel 2024 il duo si separa e Sakkari assume come nuovo coach Sergi Bruguera, ex allenatore di Alexander Zverev e medaglia d'argento a Atlanta 1996. Riconosce in Serena Williams, Roger Federer e Rafael Nadal i suoi idoli tennistici.
Carriera Juniores Tra le juniores gioca dal 2009 al 2012 nell'ITF Junior Circuit senza vincere alcun titolo, i migliori risultati sono la finale disputata in un torneo di Grade 4 e una semifinale in un Grade 1, senza andare oltre la 203ª posizione nel ranking mondiale di categoria.
2010-2015: inizi da professionista, primi titoli ITF e top 200 Fa le sue prime sei apparizioni tra le professioniste nel 2010 in tornei ITF e raccoglie solo sconfitte. Nel 2011 vince i primi incontri e a settembre disputa la sua prima finale in un torneo ITF da 10.000$ ad Atene. Raggiunge una finale ITF anche l'anno successivo, nel quale esordisce nella squadra greca di Fed Cup e perde tutti i 5 incontri disputati in stagione nel torneo. Quell'anno fa la sua prima esperienza nel circuito maggiore ed esce al secondo turno nelle qualificazioni degli Internazionali Femminili di Palermo. Nel 2013 viene sconfitta al primo turno nelle qualificazioni al torneo WTA Qatar Ladies Open. Nel corso della stagione perde altre due finali ITF in singolare e anche la sua prima finale ITF in doppio.
Nell'aprile 2014 alza il primo trofeo vincendo in singolare un torneo ITF di Heraklion con il successo in finale su Despoina Papamichaīl, nel prosieguo della stagione vince altri tre tornei ITF in singolare e tre in doppio, nonché i primi incontri in Fed Cup. Nel maggio 2015 vince per la prima volta un torneo da 25.000$ battendo Rebecca Peterson nella finale di Maribor. Ad agosto entra per la prima volta nella top 200; subito dopo supera per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore agli US Open ed esce di scena al primo turno per mano di Wang Qiang. Con questo risultato entra per la prima volta nella top 200 del ranking. A novembre vince il torneo di doppio all'ITF da 75.000$ di Dubai in coppia con Çağla Büyükakçay, superando in finale Elise Mertens / İpek Soylu.
2016: primi quarti di finale WTA e top 100
Nel gennaio 2016 supera le qualificazioni agli Australian Open, vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore battendo Wang Yafan e viene eliminata al secondo turno da Carla Suárez Navarro. Nelle qualificazioni del Premier Mandatory di Miami concede solo 4 giochi alla nº 77 del ranking Anett Kontaveit, prima top 100 sconfitta in carriera, accede poi al tabellone principale e perde al primo turno contro Irina-Camelia Begu. Il mese successivo si spinge per la prima volta fino ai quarti in un torneo WTA a Istanbul, elimina tra le altre la nº 34 WTA Anna Karolína Schmiedlová e perde contro Danka Kovinić. Entra nel tabellone principale anche a Wimbledon, dove supera Zheng Saisai e al secondo turno cede in tre set a Venus Williams. A fine torneo fa il suo ingresso nella top 100, al 97º posto.
Viene eliminata al primo turno allo Swiss Open, al Connecticut Open e agli US Open, dove accede per la prima volta nel main draw di un torneo Slam senza passare per le qualificazioni. Continuano le eliminazioni al primo turno al Japan Open e al Korea Open e torna a vincere un incontro WTA a Tashkent, dove supera Anna Karolína Schmiedlová e perde al secondo turno contro Kirsten Flipkens al tie-break del terzo set. Eliminata al primo turno a Hong Kong, raggiunge la semifinale in un ITF da 100.000$ egiziano e a fine ottobre porta il best ranking all'89ª posizione.
2017: prima semifinale WTA e top 50 Inizia il 2017 con le sconfitte al primo turno nei WTA di Shenzhen e Sydney, e accede per la prima volta al terzo turno in una prova del Grand Slam agli Australian Open con i successi su Kontaveit e Alizé Cornet; perde al terzo turno contro Mirjana Lučić-Baroni dopo aver vinto il primo set. Eliminata nelle qualificazioni a Indian Wells e Miami, a Charleston sconfigge Lauren Davis e al secondo turno perde contro Jeļena Ostapenko. Supera il primo turno anche a Istanbul contro Danka Kovinić e perde nel turno successivo contro Sorana Cîrstea. Arriva quindi una serie di sconfitte premature tra cui quelle nelle qualificazioni al Madrid Open e agli Internazionali d'Italia e al primo turno del Roland Garros. Torna a vincere due incontri di fila in un torneo WTA raggiungendo i quarti al Nottingham Open con le vittorie su Jana Čepelová e Christina McHale e viene eliminata da Donna Vekić.
A Wimbledon supera le top 50 Kateřina Siniaková e Kristýna Plíšková e perde al terzo turno contro la testa di serie n° 6 Johanna Konta. Allo Swiss Open supera Mona Barthel ed esce al secondo turno per mano di Tamara Korpatsch. Raggiunge il terzo turno anche agli US Open con i successi sulla nº 27 WTA Kiki Bertens e Arina Rodionova, e viene eliminata da Venus Williams. Dopo la sconfitta nelle qualificazioni a Guangzhou, raggiunge la prima semifinale in un torneo WTA al Super 5 di Wuhan. Superate le qualificazioni, elimina nell'ordine Julija Putinceva, la n° 6 del mondo Caroline Wozniacki, prima top 10 battuta in carriera, Elena Vesnina e Alizé Cornet, prima di cedere a Caroline Garcia con il punteggio di 3-6 2-6. Con questo risultato guadagna 30 posizioni in classifica e porta il best ranking alla 50ª; sale alla 48ª dopo il secondo turno raggiunto nel suo ultimo impegno stagionale a Tianjin.
2018: prima finale Premier e Top 30 Inizia la stagione con l'eliminazione al primo turno in 5 tornei tra cui gli Australian Open, dove viene sconfitta da Kateřina Siniaková. Torna al successo in un tabellone WTA al Mexican Open, dove sconfigge Lara Arruabarrena Vecino e perde a sorpresa contro Stefanie Vögele. A Indian Wells supera nell'ordine le quotate Donna Vekić, Ashleigh Barty e Coco Vandeweghe, per poi cedere al quarto turno contro la futura campionessa Naomi Ōsaka in tre set. A Miami arriva fino al terzo turno superando Aleksandra Krunić e Anett Kontaveit e perde contro Mónica Puig. A Istanbul raggiunge la sua seconda semifinale WTA con i successi su Çağla Büyükakçay, Aleksandra Krunić e Arantxa Rus e viene eliminata da Polona Hercog. A Madrid viene eliminata al primo turno da Kiki Bertens.
Al primo turno degli Internazionali d'Italia si prende la rivincita sulla Bertens, supera poi la nº 5 del mondo Karolína Plíšková al termine di un incontro equilibrato, al termine del quale la ceca sfoga la rabbia per una chiamata del giudice di sedia e gli rompe a racchettate lo sgabello. Nel terzo turno Sakkari raccoglie due soli giochi contro Angelique Kerber e a fine torneo porta il best ranking alla 38ª posizione. All'Open di Francia supera nei primi turni Mandy Minella e Carla Suárez Navarro e diventa la prima greca che approda al terzo turno dello Slam parigino dal 2003; viene quindi eliminata da Dar'ja Kasatkina in tre set. In doppio non va oltre il primo turno. Arrivano poi le eliminazioni al primo turno a Birmingham, a Eastbourne e soprattutto a Wimbledon, battuta a sorpresa da Sofia Kenin.
Nel torneo di San Jose estromette Christina McHale, Tímea Babos, a cui lascia un solo game e la testa di serie nº 3 Venus Williams; in semifinale supera in rimonta Danielle Collins e arriva alla sua prima finale WTA ed è la terza greca, dopo la madre Angelikí Kanellopoúlou nel 1986 ed Eléni Daniilídou (ultima sua finale nel 2008), a raggiungere una finale nel circuito maggiore. Nell'incontro che assegna il titolo commette molti errori e raccoglie un solo game contro Mihaela Buzărnescu. Grazie a questi risultati porta il best ranking alla 31ª posizione, la migliore mai raggiunta da una tennista greco.
Eliminata al primo turno a Montréal da Dar'ja Kasatkina, a Cincinnati supera Naomi Ōsaka ed esce al secondo turno per mano di Anett Kontaveit. Nonostante la sconfitta al primo turno a New Haven, entra per la prima volta in carriera nella top 30, in 30ª posizione. Agli US Open estromette Asia Muhammad e al secondo turno turno viene di nuovo battuta da Sofia Kenin. A Seul si spinge fino alla semifinale battendo Anna Karolína Schmiedlová, Margarita Gasparjan e Irina-Camelia Begu; viene poi sconfitta da Kiki Bertens e a fine torneo sale alla 29ª posizione. Viene eliminata al primo turno negli ultimi 4 tornei stagionali.
2019: primo titolo WTA e trecento vittorie
Sconfitta al primo turno all'esordio stagionale a Hobart, agli Australian Open si spinge fino al terzo turno con i successi su Jeļena Ostapenko e Astra Sharma per 6-1 6-4; prima di cedere alla giocatrice di casa Ashleigh Barty. Eliminata al primo turno nei successivi tre tornei, supera Olga Danilović a Miami e perde al secondo turno da Petra Kvitová. Raggiunge i quarti di finale a Charleston battendo Conny Perrin, Andrea Petković e la nº 6 del mondo Kiki Bertens, e viene poi sconfitta da Caroline Wozniacki. Eliminata al primo turno a Istanbul, si aggiudica il primo titolo WTA in carriera a Rabat. Raggiunge la finale senza perdere alcun set contro Olga Danilović, Isabella Šinikova, la campionessa uscente Elise Mertens e Alison Van Uytvanck; in finale ha la meglio su Johanna Konta con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-1.
Sconfitta da Carla Suárez Navarro al primo turno a Madrid, a Roma raggiunge invece per la prima volta la semifinale, supera nelle qualificazioni Vera Zvonarëva e Andrea Petković, e nel tabellone principale sconfigge nell'ordine Anastasija Pavljučenkova e Anett Kontaveit e accede ai quarti per il ritiro nel terzo set di Petra Kvitová, numero cinque del ranking. Elimina quindi in rimonta Kristina Mladenovic e raggiunge la seconda semifinale in un Premier 5, nella quale viene sconfitta dalla numero sei del mondo Karolína Plíšková. Non supera il secondo turno all'Open di Francia, sconfitta da Kateřina Siniaková.
A Nottingham elimina Heather Watson e Ivana Jorović e viene sconfitta nei quarti di finale da Jennifer Brady. Esce al primo turno a Birmingham e al secondo a Eastbourne, sconfitta rispettivamente dalla nº 2 del mondo Naomi Ōsaka, a cui strappa un set, e da Johanna Konta. A Wimbledon perde al terzo turno contro la futura semifinalista Elina Svitolina. A San Jose sconfigge Ekaterina Aleksandrova, Mayo Hibi e la nº 7 del mondo Elina Svitolina, alla quale annulla quattro match point nel secondo parziale. Viene sconfitta in semifinale dalla futura campionessa Zheng Saisai. Spreca diversi match point al primo turno a Toronto contro Alison Riske, che si impone al tie break del set decisivo. A Cincinnati elimina Camila Giorgi e le top 10 Petra Kvitová e Aryna Sabalenka, e viene sconfitta in rimonta nei quarti di finale dalla nº 1 del ranking Ashleigh Barty.