L'adozione dell'euro in Repubblica Ceca è il percorso che la Repubblica Ceca ha intrapreso per adottare l'euro. Il paese è membro dell'Unione europea dal 1º maggio 2004 ed attualmente usa una sua valuta nazionale, la corona ceca, non avendo completato l'ingresso nella zona euro.
Storia Inizialmente la Repubblica Ceca aveva l'intenzione di adottare l'euro come moneta nazionale nel 2010. In seguito la data fu posticipata al 2012 per il forte deficit del Paese. Nel 2007 il Ministro delle Finanze della Repubblica Ceca posticipò la data al 2012-2013. La data è slittata poi ulteriormente al 2015 con il governo guidato dal premier Mirek Topolánek, mentre già il Governatore della Banca centrale Zdeněk Tůma parlava del 2019 come data più realistica.
Con la crisi del debito sovrano europeo la maggioranza degli esponenti politici si sono portati su una linea attendista. Ad ottobre 2011 il Primo ministro Petr Nečas dichiarò le condizioni che governano l'eurozona erano significativamente cambiate da quando fu ratificato il trattato di adesione, per cui riteneva che i cechi dovessero essere nelle condizioni di confermare tramite un referendum l'accesso all'eurozona, referendum a cui il partito di coalizione di maggioranza, il TOP 09, dissentiva sull'opportunità di indizione.
Miloš Zeman, eletto Presidente della Repubblica Ceca nel gennaio 2013, pur supportando l'adesione dell'euro, ha invocato comunque un referendum per la decisione. Inoltre, poco dopo essersi insediato nel marzo 2013, Zeman ha ipotizzato che la Repubblica Ceca non sarà pronta per l'adesione per 5 anni come minimo.
Superato il periodo più intenso della crisi del debito sovrano, è ripartito un tiepido dibattito politico, incentrato soprattutto sulle convenienze dal punto di vista degli scambi commerciali con la Germania e con l'Austria, anche in raffronto con la vicina Slovacchia, la quale invece adottò l'euro nel 2009 per continuare a crescere più della Repubblica Ceca.
Nel gennaio 2014, dopo l'insediamento del nuovo governo, il ministro degli esteri Lubomír Zaorálek ha dichiarato che il paese dovrebbe entrare nell'eurozona il prima possibile.
Consenso pubblico Già prima della crisi del debito sovrano europeo una rilevante parte della popolazione non vedeva di buon occhio l'abbandono della moneta nazionale e l'elettorato ceco era diviso in due fazioni i cui contrari erano di poco prevalenti. Con l'avanzamento della crisi europea la grande maggioranza della popolazione si è orientata contro il progetto della moneta unica.
+ Date Favorevole Contrario Senza opinione N. Persone intervistate Istituto di sondaggio Dicembre 2005 44 % 56 % - 1245 Stega Giugno 2006 46 % 54 % - 1245 Stega Novembre 2006 47 % 53 % - 1245 Stega 17-21 settembre 2007 36,7 % 44,1 % 19,1 % 1001 Eurobarometer 5-9 maggio 2008 36,3 % 46 % 17,7 % 1000 Eurobarometer 5-9 maggio 2009 48,1 % 39,2 % 12,7 % 1001 Eurobarometer 21-25 settembre 2009 32,6 % 51,8 % 15,7 % 1001 Eurobarometer 17-21 maggio 2010 38,2 % 52,9 % 8,9 % 1005 Eurobarometer 20-24 settembre 2010 34,4 % 59 % 6,6 % 1000 Eurobarometer Settembre 2010 30 % 70 % - 1245 Stega Gennaio 2011 22 % 78 % - 1245 Stega Maggio 2011 23,8 % 66,9 % 9,3 % 1012 Eurobarometer Aprile 2014 16% 77% 7 % 1000 Eurobarometer Aprile 2015 29% 70% 1 % 1000 Eurobarometer Aprile 2016 29% 70% 1 % 1000
Sempre durante le rilevazioni dell'Eurobarometro, alla domanda "Lei pensa che l'introduzione dell'euro avrà conseguenze positive o negative per la Repubblica Ceca?" gli intervistati hanno risposto nel corso degli anni: Anno Mese Conseguenze positive Conseguenze negative Non sa/non risponde 2004 settembre 45% 42% 13% 2005 settembre 35% 47% 8% 2006 settembre 45% 41% 14% 2007 aprile 47% 41% 12% 2008 maggio 45% 44% 9% 2009 maggio 51% 40% 9% 2010 maggio 39% 55% 6% 2011 maggio 26% 67% 7% 2012 aprile 18% 77% 5% 2013 aprile 23% 72% 5% 2014 aprile 26% 69% 5% 2015 aprile 26% 70% 4% 2016 aprile 30% 66% 4%
Criteri di convergenza Requisiti economici L'evoluzione storica dei parametri di Maastricht, il cui rispetto è condizione necessaria all'adozione dell'euro, è riassunta nella tabella seguente, secondo i rapporti di convergenza della Banca centrale europea del 2012, 2013, 2014, 2016, 2017 e 2018: Report di convergenza Repubblica Ceca InflazioneNon dovrebbe essere più di 1,5 punti rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi. Finanze pubbliche Membro del AEC II Tasso di cambio Tasso d'interesse a lungo termineNon deve superare più del 2% rispetto ai tre Stati membri con i migliori risultati in termini di stabilità dei prezzi. Deficit pubblico annuale sul PILUn valore negativo è un surplus. Debito pubblico/PIL Report ECB max 1,0 % max 3 % max 60 % min 2 anni max. ±15 % max 5,5%(2012) - 6,2%(2013) anno 2012 2,7 % 3,1 % 41,4 % non ancora membro -2,7 % 3,54 % anno 2013 2,8 % 4,4 % 46,2 % non ancora membro -2,3 % 2,30 % anno 2014 0,9 % 1,5 % 46,0 % non ancora membro -3,3 % 2,21 % anno 2016 0,6 % 0,7 % 36,8 % non ancora membro 0,9 % 0,4 % anno 2017 2,4 % 1,6 % 34,6 % non ancora membro 2,6 % 1,0 % anno 2018 2,2 % 1,4 % 32,7 % non ancora membro 3,5 % 1,3 %Legenda :
Faccia nazionale
Note
Voci correlate Allargamento della zona euro Euro Repubblica Ceca Monete euro
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