The Singing Detective è una miniserie televisiva britannica in sei episodi. Scritta da Dennis Potter nel 1985John R. Cook, Dennis Potter: A Life on Screen, 1998, cit., p. 216., fu trasmessa sul canale BBC One tra il 16 novembre e il 21 dicembre 1986. Fu poi trasmessa negli Stati Uniti per la prima volta nel gennaio 1988. David Bianculli, Teleliteracy: Taking Television Seriously, Syracuse University Press, 2000, p. 138.
Candidato a undici British Academy Television Awards, tra cui Migliore serie e Miglior attrice (per Alison Steadman), alla cerimonia del 22 marzo 1987 The Singing Detective vinse solo il premio al Miglior attore (Michael Gambon).John R. Cook, Dennis Potter: A Life on Screen, 1998, cit., p. 242.
Nel 2003, è uscito negli USA una versione cinematografica, The Singing Detective, diretta da Keith Gordon, e interpretato da Robert Downey Jr. e Mel Gibson.
La serie La serie presenta diversi piani narrativi, soggetti ad un continuo intersecarsi Kristin Thompson, Storytelling in Film and Television, Harvard University Press, 2003, pp. 110-112., in modo che tra realtà e finzione si crei un rapporto inestricabile, una fusioneJohn R. Cook, Dennis Potter: A Life on Screen, 1998, cit., p. 225.. Ve n'è uno primario, relativo ad una fragile realtà presente (gli anni ottanta), un secondo relativo al passato dei ricordi d'infanzia dello scrittore (sul finire della seconda guerra mondiale) e un terzo relativo alla figura immaginaria del "detective canterino", omonimo dello scrittore (nella Londra dell'immediato secondo dopoguerra).David Bell (a cura di), Psicoanalisi e cultura, Bruno Mondadori, 2002, p. 68 e sgg.
Nel piano primario, un autore di romanzi polizieschi, Philip Marlow (Michael Gambon), è ricoverato in ospedale per l'aggravarsi di una artrite psoriasica che lo affligge da più di vent'anni e che ora lo tormenta in tutto il corpo e sul viso, trattenendolo a letto e impedendogli quasi del tutto i movimenti. La stolida resistenza di Marlow alla propria condizione lo porta a rifiutare l'assunzione di tranquillanti e a rifugiarsi ostinatamente nella propria immaginazione febbricitante. Questo disperato tentativo di escapismo lo conduce a tessere nella propria mente una rielaborazione di un vecchio romanzo da lui scritto, intitolato The Singing Detective. La nuova narrazione che ne viene fuori mescola realtà percepita e immaginazione: i personaggi del passato, quelli immaginari del romanzo e la realtà della corsia acquisiscono una allucinatoria continuità percettiva. Richard Corliss, That Old Feeling: Potter's Field, 25 aprile 2003, da time.com.
Il secondo piano narrativo è rappresentato dai ricordi di infanzia dello scrittore ricoverato, ambientati nell'Inghilterra rurale. Lo stesso escapismo manifestato da adulto domina l'esistenza del Philip ragazzo, la cui immaginazione spesso sostituisce la percezione della realtà.
Il terzo piano narrativo è rappresentato dalle avventure del protagonista del romanzo così rielaborato, un navigato detective (interpretato sempre da Gambon), anch'egli chiamato Philip Marlow, un nome quasi identico a quello di Philip Marlowe, personaggio dei romanzi di Raymond Chandler: nella Londra attanagliata dall'incerto destino che il secondo dopoguerra riserva al paese e al mondo, il detective Marlow canta in un'orchestra al locale Laguna e studia il comportamento umano nel movimento dei clienti intenti a danzare. Incaricato dall'enigmatico Mark Binney (Patrick Malahide) di rintracciare la prostituta Sonia (Kate McKenzie), che Binney è stato l'ultimo a vedere in vita, il "detective canterino" narra l'evolversi delle proprie indagini, centrate sul sospetto che gli Alleati stiano favorendo la fuga di alcuni nazisti dal paese e che il controspionaggio sovietico sia intento a bloccare queste fughe.
Esiste poi un quarto piano narrativo, sostanziato sempre dall'immaginazione dello scrittore ricoverato, in cui tutti i precedenti piani finiscono per intersecarsi (con lo staff dell'ospedale e gli stessi pazienti coinvolti dall'immaginazione dello scrittore in sketch di canto e ballo sulle note del Laguna e degli altri brani presentati nei vari piani narrativi) e al cui centro sta un presunto complotto della ex moglie dello scrittore, operato in combutta con l'immaginario amante di lei, Mark Finney (interpretato sempre da Malahide), e teso a fargli cedere per pochi soldi i diritti d'autore sul vecchio romanzo The Singing Detective, su cui si è ora manifestato l'interesse dei produttori di Hollywood.
Nel complesso, la narrazione lineare è fortemente indebolita o del tutto abolita. Audace è la disinvoltura con cui si passa da "realtà" a "finzione", dal passato al presente: la coerenza dell'insieme è possibile solo nell'immaginazione del degente, che in definitiva si rivela come un unreliable narrator (un "narratore inaffidabile") à la Wayne C. Booth, ma anche una persona in cerca della verità sulla propria infanzia.John R. Cook, Dennis Potter: A Life on Screen, 1998, cit., p. 211.
Originariamente, il progetto fu presentato da Potter al direttore della sezione serie tv della BBC, Jonathan Powell, e riguardava la storia di un militare che torna a Londra in cerca di una donna incontrata nel corso della seconda guerra mondiale. Il progetto, in questa forma appena abbozzata, ottenne l'appoggio (anche finanziario) della ABC Australia. Nell'evoluzione iniziale di questa bozza, apparirono innanzitutto alcune scene scritte da Potter nel contesto della corsia: l'idea era quella di far confluire in un unico ambiente, nella modalità tipica della sit-com, diversi pazienti di diverse classi sociali, costretti a convivere dalla condizione di degenza con gli altri ammalati. Emerge, inoltre, una notevole somiglianza con alcune scene di un play scritto nel 1966, Emergency Ward 9: come Philip Marlow, anche il paziente Padstow, protagonista di Emergency Ward 9, è uno scrittore. Altri paralleli possono essere istituiti tra George Adams e Ali di The Singing Detective, da un lato, e Flanders e Adzola del play del 1966, dall'altro.
Importanti sono anche gli elementi ripresi da Hide and Seek, primo romanzo di Potter, pubblicato nel 1973. Vi è poi anche la ripresa di una scena (quella della classe e della maestra) già scritta per Stand Up, Nigel Barton (1965), il primo successo di Potter.
Episodi Skin Heat Lovely Days Clues Pitter Patter Who Done It
Trama Una esposizione lineare dei fatti illustrati nei diversi episodi può rendere solo in minima parte la complessità della narrazione di The Singing Detective. Come scrive David Bell in un saggio sulla serie:
Skin La serie ha inizio nella Londra del secondo dopoguerra, con la voce narrante del "detective canterino" Philip Marlow. Un barbone (Nigel Pegram) riceve una moneta da un passante. Con la moneta, nel cappello del barbone, è caduto anche un foglietto, con la scritta "Skinskapes", il nome di un locale in cui il passante si reca appena dopo.
La scena si sposta all'ospedale in cui lo scrittore Philip E. Marlow è ricoverato e scorre tra i diversi pazienti ospitati in corsia. Tra questi c'è il signor Tomkey (Leslie French), affetto da continui spasmi, il signor Hall (David Ryall), sempre intento a catturare l'attenzione del vicino di letto Reginald (Gerard Horan), il quale non stacca gli occhi da un libro che sta leggendo.
Mentre il paziente Marlow sta rientrando in corsia, trasportato su una carrozzella, con il volto sfigurato dalla psoriasi, la scena ritorna al racconto del detective Marlow. Il passante, un elegante uomo in doppiopetto (Patrick Malahide), entra allo Skinskapes e viene indotto dal barista a servirsi della compagnia di Amanda (Charon Bourke), una prostituta, come le altre del locale abbigliata come un marinaio dell'HMS.
Nel suo letto, Marlow, straziato dal dolore fisico, cerca sollievo mentale nelle vicende del suo alter ego, il "detective canterino". Agogna una sigaretta, ma è incapace di raggiungere il comodino. Cerca per questo il soccorso di Ali (Badi Uzzaman), un pakistano suo vicino di letto, perché lo aiuti ad accendersi una sigaretta. Ali, che ha sofferto di cuore e non può alzarsi da letto, aiuta Marlow, e i due si intrattengono, parlando delle autentiche dimensioni dei piaceri del tabagismo. Ma il dottor Finlay (Simon Chandler), entrato per un controllo, si accorge che Ali si è alzato e rimprovera fermamente Marlow: i due però lo canzonano, fingendo che Marlow abbia insultato Ali per motivi razziali.
Così rimbrottato, Marlow riprende a immaginare la Londra del suo detective: la scena inquadra una donna, completamente nuda, ripescata dal Tamigi.
Tocca all'infermiera Mills (Joanne Whalley) spalmare sul corpo di Marlow un unguento. Visto che il pene di Marlow sembra l'ultima parte del suo corpo che ancora funziona, il degente si sforza, durante il trattamento, di pensare a cose noiose. Si rifugia, infine, negli eventi lasciati in sospeso allo Skinskapes, ma la cantante del locale ha assunto il volto dell'infermiera Mills, e un applauso scrosciante del pubblico finisce per coincidere con una improvvida eiaculazione.
La scena ritorna all'uomo in doppiopetto: questi, con una scusa, si reca alla toilette e lascia al tavolo Amanda, in cerca del suo contatto. Il barbone, però, è stato assassinato con una pugnalata al cuore. L'uomo in doppiopetto torna al tavolo, visibilmente sconvolto dalla scoperta.
Marlow, degente, viene visitato da un gruppo di medici, capitanati da un elegante e insensibile direttore del reparto, il quale ascolta la storia clinica del paziente. Di fronte al fallimento dei passati trattamenti e all'irrequieto comportamento di Marlow, i medici si convincono che un trattamento psicofarmacologico possa essere d'aiuto, in vista di un più sostanziale ricorso ai retinoidi. L'immaginazione di Marlow si scatena: medici e infermieri vengono coinvolti in un coreografico ballo, sulle note del vecchio spiritual Dry Bones. I medici lasciano Marlow steso sul letto e lentamente la sua mente lo porta a ricordare l'infanzia, una volta che, da ragazzo, il padre lo cercava e lui si nascose su un albero.
Amanda presenta all'uomo in doppiopetto l'avvenente Sonia, una cameriera dello Skinskapes, originaria di Leningrado.
Il signor Tomkey, evidentemente scambiando Marlow per sua moglie, gli salta addosso di notte e cerca di avere con lui un affettuoso rapporto erotico, per l'ilarità generale dei pazienti in corsia e dell'infermiera del turno di notte.
L'uomo in doppiopetto, che Marlow ci rivela chiamarsi Mark Binney, attende l'uscita di Amanda dallo Skinskapes. Amanda esce in compagnia di Sonia e i tre salgono su un taxi.
Un dottore propone a Marlow di ricorrere alla competenza di uno psichiatra, il dottor Gibbon.
Ali richiama l'attenzione di Marlow e i due parlottano da letto a letto. Ali si allunga per offrire delle caramelle a Marlow, ma un attacco di cuore lo uccide. I tentativi di rianimare Ali falliscono. L'infermiera White (Imelda Staunton) raccoglie le caramelle da terra e rimprovera Marlow per averle lasciate cadere. Marlow sta per far notare che erano di Ali, poi ci ripensa e chiede all'infermiera Mills di imboccargliene una. Piangendo, dichiara che sono deliziose.
L'episodio si chiude su Philip ragazzo, in cima all'albero, che dice: "Scoprirò chi è stato".
Heat L'episodio si apre sul detective Marlow, che, rivolgendosi agli spettatori, si diffonde sulle particolarità della luce lunare. La scena si sposta a casa di Mark Binney, dove questi parla con Sonia, la cameriera russa che ha incontrato allo Skinskapes. Binney rivela tutto il suo carattere arcigno e misogino, contrattando il prezzo delle prestazioni sessuali per cui Sonia si è recata a casa sua. Ottenuti i soldi, Sonia li strappa e li infila in bocca, per poi sputarli ai piedi di Binney e poi concederglisi.
Lo scrittore Marlow viene condotto in carrozzella al primo appuntamento con lo psichiatra, il dottor Gibbon. Con sua grande sorpresa, trova sul tavolo del dottore una copia del suo vecchio romanzo, The Singing Detective.