Lippert fu anche attivo come creatore di statuine.

Biografia Lippert iniziò la sua attività lavorando oggetti di pelle; in seguito fu impegnato nella lavorazione del vetro e più tardi divenne maestro modellatore nelle manifatture della porcellana di Meissen, e da Meissen si spostò con le stesse incombenze a Dresda. Qui fino alla sua morte fu sovrintendente alla Skulpturensammlung, la collezione di sculture di Dresda.

La conoscenza con le miscele delle porcellana di Meissen lo aveva spinto a provare a imitare gli impasti antichi; aveva quindi trovato una particolare sostanza bianca, che sapeva dare un'ottima lucentezza accanto alla vita indistruttibile. Organizzò anche collezione dei suoi calchi in una dattilioteca.

I primi due volumi del catalogo furono pubblicati a Lipsia nel 1755–56 con il testo in latino di Johann Friedrich Christ, e il terzo fu pubblicato a cura di Heyne. L'edizione tedesca uscì nel 1767-68.

Un'altra edizione uscì nel 1805.

Bibliografia Brockhaus, Allgemeine deutsche Real-Encyclopädie für die gebildeten Stände. 6 edizione, vol. 5, 1824, p. 758 (GBS)

Altri progetti