Biografia Carriera militare Nato a Torino nel 1887 da una famiglia nobile piemontese, ebbe titolo nobiliare "di Pian Villar". Dopo la Regia Scuola Militare di Modena fu nominato sottotenente di fanteria nel 1907. In seguito frequentò la scuola di guerra e partecipò alla campagna di Libia. Allo scoppio della prima guerra mondiale era capitano del corpo di stato maggiore, conquistando una medaglia di bronzo al valor militare giungendo al grado di maggiore. . All'inizio degli anni trenta ricevette la promozione a colonnello e intensificò la collaborazione con l'Ufficio Storico del Regio esercito. Il figlio Enrico (Parma, 12 marzo 1912 - 18 aprile 1993) partecipò alla Guerra Civile di Spagna da tenente i. g. s. come Comandante della Cavalleria del Gruppo Celere Esplorante

Agli inizi della seconda guerra mondiale era generale di brigata, quale Capo di S.M. della 7ª Armata, Vicecomandante della 52ª Divisione fanteria autotrasportabile "Torino" a Civitavecchia, Comandante del Raggruppamento celere "Superga", comandante della Guardia alla frontiera della 4ª Armata.

In seguito, dall'11 febbraio 1941 al 4 maggio 1943 fu Comandante della 7ª Divisione fanteria "Lupi di Toscana" sul fronte greco-albanese e portando la sua unità in Calabria, Liguria e Provenza.

Dal maggio 1943 ebbe il comando del XIII corpo d'armata in Sardegna con il grado di generale di divisione, con sede a Nuraminis (Cagliari).

Dopo l'armistizio di Cassibile dell'8 settembre 1943 collaborò presso lo stato maggiore generale di Brindisi alla ricostruzione delle forze armate e fu capo ufficio stampa del cosiddetto Regno del Sud.Gustavo Reisoli Mathieu | Archivio Guerra Politica A. Viviani, I servizi segreti italiani, AdnKronos, Roma 1986, p.71.

Successivamente fu Comandante dei campi di riordinamento a Lecce e nel 1944 del Comando italiano 212 a Napoli del Corpo Italiano di Liberazione. Concluso il conflitto venne destinato al Ministero della Guerra con incarichi speciali. Concluse il servizio militare nella riserva con il grado di generale di corpo d'armata.

Fece parte nel 1947 del comitato centrale della AIL (Armata italiana della libertà), organizzazione segreta di tipo stay-behind fondata dal Maresciallo d'Italia Giovanni Messe e operativamente dal colonnello Ettore Musco (futuro direttore del SIFAR) in funzione anticomunista, sul cui scheletro fu poi costituita Gladio.http://www.disinformazione.it/storia_servizi_segreti.htm

Attività letteraria Fu conferenziere e autore di numerosi libri di tema storico-bellico, nonché di alcune poesie e romanzi. Fu anche uno degli autori novecenteschi della prima fantascienza italiana tra le due guerre col suo romanzo fantapolitico La disfatta dei mostri (1940),. romanzo "ascrivibile al filone delle guerre future" - secondo Riccardo Valla - che "descrive l'inevitabile conflitto nel 1980 tra Silvania e Viridonia, opposte da due credo inconciliabili, ed il prevalere della più piccola Silvania, il David che abbatte il gigante Golia."

Morì nella propria città natale, Torino, nel 1955, all'età di 68 anni.

Opere

(parziale) Medioevo nel castello di Santa Severa presso Civitavecchia, Torino, Tip. Baravalle e Falconieri, 1905 (poesie) Il Principe Splendore, Carpigiani & Zipoli, 1928 Ardant du Picq, Officina grafica P. Scarrone, Torino, 1929 Sprazzi, bagliori e fiamme, Officina Grafica Pasquale Scarrone, Torino, 1931 La conquista di Plava, Ufficio Storico del Comando del Corpo di Stato Maggiore, Roma, 1932 Il ritorno del Duca, 1932 La guerra dei cento anni, Torino, Tip. E. Schioppo, 1934 Unicuique suum, Roma, 1938 (sull'esercito romano)Unicuique suum (Book, 1938) [WorldCat.org] L'esercito nella Mostra augustea della romanità, Tipografia Regionale, Roma, 1938 (su esposizione sull'esercito romano) Ciò che "si ascolta" nella Mostra augustea della romanità, Tipografia Regionale, Roma, 1938 (su esposizione sull'esercito romano) Contro corrente, Apuana, Piacenza, 1939 La disfatta dei mostri, Società Italiana Tipografica, 1940 Fuoko su Adolfo, fuoko su Benito, con prefazione del gen. Anacleto Bronzuoli, Collana di opere storiche 4, Rispoli, Napoli, 1948 Il principe dell'amba alagi, Torino, Ed. Superga (Tip. Quartara), 1951 Testa di ferro (Emanuele Filiberto di Savoia). Il vincitore di San Quintino, Roma, F.E.R.T. 1953 Viaggio alle isole occidue, con introduzione di Angiolo Biancotti, Milano, M. Gastaldi (Tip. Saste, Soc. An. Stab. Tip. Editoriale), 1955 Dallo Stretto al Volturno, ne Il Generale Giuseppe Garibaldi, Roma, USSME, 2007 Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Storia della fantascienza italiana

Collegamenti esterni

Opere di Gustavo Reisoli nel Catalogo del Polo BNCF, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (fonte utilizzata) Opere di Gustavo Reisoli su Classify.oclc.org (fonte utilizzata)

Categoria:Militari italiani del XX secolo Categoria:Scrittori di fantascienza italiani Categoria:Medaglie di bronzo al valor militare