Biografia Battezzato Luigi Battistelli ma conosciuto come Libero Battistelli, da giovane aderisce alle idee repubblicane e federaliste, milita nel Partito Repubblicano Italiano (PRI), ed è un ammiratore del sindacalista Giuseppe Massarenti. Si inscrive alla facoltà di giurisprudenza dell'università di Bologna nel 1915 e si laurea nel 1919 con una tesi intitolata "I lasciti per l'anima e per le opere di culto" (6.11.1919). Insieme con Mario Bergamo difende i lavoratori agricoli di Molinella, il paese di sua moglie Enrica Zuccari.

Nel 1927 un gruppo di fascisti distrugge il suo ufficio in Bologna, e Battistelli espatria con la moglie a Rio de Janeiro. In Brasile lavora come giornalista per periodici antifascisti, diviene amico della coppia di anarchisti Nello Garavini e Emma Neri. Milita nella Lega antifascista e la Lega italiana dei diritti dell'uomo (LIDU). Con Carlo Rosselli è membro del comitato centrale di Giustizia e Libertà e scrive degli articoli nel periodico omonimo. anche per la rivista di Luigi Fabbri Studi sociali, pubblicata in Montevideo e Buenos Aires) e per Problemi della rivoluzione italiana. A partire dal 1929 inizia una corrispondenza con Camillo Berneri.

Dopo il colpo di stato nazionalista in Spagna del 18 luglio 1936 Libero e sua moglie decidono di raggiungere i Repubblicani. S'imbarcano per Londra sulla nave inglese Delambre e poi arrivano in Spagna in settembre 1936. Si arruola nella sezione italiana della colonna Ascaso del battaglione I della Brigata Garibaldi, e scrive per il periodico anarchista Guerra di classe edito da Camillo Berneri in Barcellona. Collabora anche con Pensieri e battaglie. Comanda nel novembre 1936 una batteria di artiglieria durante l'offensiva contro Almudévar.

Il 16 giugno 1937 è gravemente ferito da una mitragliatrice durante un assalto contro delle posizioni falangiste nella zona di Huesca. Muore nell'ospedale generale di Barcellona dopo sei giorni La Città, articoli "Questi bolognesi alla Guerra di Spagna (Dalle Due torri alla Catalogna)" e "Il testamento laico di Libero Battistelli", 23 agosto 2005, pagina 11 ..

Una strada di Bologna è stata chiamata "Via Libero Battistelli".

Opere I fuori classe, 1931 Inconvenienti di segnare il passo, 1932 Appunti sui problemi dell'azione, 1933 La reazione in marcia, 1934

Note

Bibliografia Antonio Tedesco, Libero Battistelli: un europeista intransigente in Id., Morire per l'Europa. Le storie dimenticate di cinque pionieri dell'unità europea durante il fascismo, Arcadia Edizioni, Roma 2024, pp. 111-151. Enciclopedia dell'Antifascismo e della Resistenza Vol. I, prima edizione, La Pietra, Milano, 1968. Mario Barnabé, Libero Battistelli, repubblicano di G.L, L'Avanti online, 23 novembre 2017.

Voci correlate Guerra civile spagnola

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