Attivo dalla fine degli anni cinquanta, ha collaborato con molti musicisti fra i quali Van Morrison e Bill Wyman. Tre suoi successi entrati fra i primi dieci in classifica hanno raggiunto il primo posto: Yeh, Yeh nel 1964, Get Away nel 1966 e The Ballad of Bonnie and Clyde nel 1967.

Biografia Clive Powell nacque nel Lancashire, non lontano da Manchester. Il padre era un musicista dilettante nella banda della parrocchia, e questo favorì l'educazione musicale di Georgie che a sette anni iniziò a prendere lezioni di pianoforte. Ben presto restò magnetizzato dalle trasmissioni radio che presentavano Fats Domino, Little Richard e Jerry Lee Lewis, e volle perciò intensificare il proprio impegno strumentale sull'onda del rock and roll che stava sempre più prendendo piede, unendosi ai Dominoes, un gruppo locale che suonava in locali pubblici della zona. Contemporaneamente trovò un lavoro come apprendista tessitore presso uno dei tanti cotonifici dell'area industriale.

L'anno seguente Powell si trasferì a Londra con la famiglia, e lì si riunì ai Blackjacks di Rory Blackwell, gruppo con il quale aveva già avuto modo di suonare. Blackwell gli procurò un contatto con l'impresario Larry Parnes, che aveva nella propria scuderia molti altri artisti di buon livello; diversi erano stati rinominati da Parnes con cognomi buffi (Vince Eager, Duffy Power, Dicky Pride, Johnny Gentle). Così l’impresario in trasferta a New York, dopo aver ascoltato Fame and Fortune di Elvis Presley, si precipitò a mandare in patria un telegramma nel quale ribattezzava Powell con il nome d’arte Georgie FameBob Spitz, The Beatles. La vera storia, Sperling & Kupfer, Milano, 2006, pag. 140..

A soli sedici anni Powell si trovò in tour a fianco di Marty Wilde, Eddie Cochran, Gene Vincent, Tony Sheridan, Freddie Canon, Jerry Keller, Dickie Pride, Joe Brown, Billy Fury. Fu quest'ultimo che lo volle con sé nel gruppo che lo accompagnava, i Blue Flames, che per qualche tempo accolse fra i suoi membri il batterista Jimmy NicolBob Spitz, The Beatles. La vera storia, Sperling & Kupfer, Milano, 2006, pag. 320.. Nel 1962 la formazione divenne di casa al club londinese Flamingo di Soho, e vi rimase per tre anni durante i quali accumulò esperienza e crebbe in popolarità, dovuta anche a una sfilza di successi e al primo album, Rhythm and Blues at the Flamingo. Sciolto il complesso, Fame ebbe collaborazioni con diversi musicisti di punta, fra i quali Mitch Mitchell e un giovane John McLaughlin dal brillante futuro. In questo periodo l’artista si avvicinò al jazz, incidendo un LP di grande fattura, Sound Venture, assieme alla Harry South Big Band, e tutto ciò lo portò a essere l’unico invitato al primo Motown Review nella tappa londinese, e nel biennio 67-68 lo lanciò in tournée in Europa dove era il vocalist dell’orchestra di Count Basie. Ma nonostante la qualità del lavoro, Sound Venture non ebbe l’atteso riscontro di vendite.

Nel 1963, Fame aveva conosciuto gli Animals, entrando in sintonia con il tastierista del gruppo Alan Price. Dopo aver seguito percorsi diversi durante gli anni sessanta, i due musicisti si rincontrarono come ospiti di un programma di Lulu, e decisero di formare un gruppo. Il duo si esibì dal 1970 al 1973, ospite fisso della trasmissione The Price and the Fame, sfornando il successo Rosetta e contribuendo alla notorietà di Fame. Nel 1974 il musicista riformò i Blue Flames con l'innesto del chitarrista Colin Green e con il ritorno al rhythm and blues, ma il tentativo non ebbe il successo sperato.

Tornato al jazz, nel 1981 Fame collaborò con la cantante Annie Ross nell'album In Hoagland che riprendeva le musiche di Hoagy Carmichael, e due anni dopo con Sylvia Vrethammar, in un tributo a Benny Goodman, In Goodmanland. Nel 1989 fu la volta di A Portrait of Chet, dedicato a Chet Baker. Nello stesso anno si unì a Van Morrison e con il cantante realizzò l'album Avalon Sunset, la prima opera di una lunga serie che vide insieme i due artisti negli anni novanta. Nel 1991 uscì Cool Cat Blues, disco registrato a New York che vedeva insieme a Fame Van Morrison, Jon Hendricks, Boz Scaggs, Will Lee, Robben Ford, Richard Tee e Bob Malach. L'anno dopo fu pubblicato The Blues and Me, con la presenza di Dr. John, Phil Woods, Stanley Turrentine e Grady Tate, lavoro a cui seguirono altri dischi.

Nel 1997 il musicista si aggregò ai Rhythm Kings Bill, una nuova formazione creata da Bill Wyman che effettuò diverse tournée e realizzò cinque CD. Due anni dopo, Fame trasmetteva dai microfoni radiofonici della BBC ospitando vari musicisti che volta a volta si univano ai Blue Flames: fra di essi Madeline Bell, Bill Wyman, Zoot Money, Peter King, Steve Gray e Claire Martin. Nel 2000 l'Academie du Jazz francese decretò il CD di Fame Poet in New York il miglior album jazz vocale.

Discografia Album in studio 1964 - Rhythm and Blues at the Flamingo 1964 - Fame at Last! 1965 - Yeh Yeh 1966 - Sweet Things 1966 - Sound Venture (con Harry South) 1967 - Get Away 1967 - The Two Faces of Fame 1968 - The Third Face of Fame 1969 - Seventh Son 1969 - Georgie Does His Thing with Strings 1970 - Shorty featuring Georgie Fame 1971 - Going Home 1971 - Fame and Price, Price and Fame: Together! 1972 - All Me Own Work 1974 - Georgie Fame 1979 - That's What Friends Are For 1979 - Right Now 1980 - Closing the Gap 1981 - In Hoagland (con Annie Ross) 1983 - In Goodmansland (con Sylvia Vrethammar) 1986 - Georgie, Lena, Lasse (con Lena Ericsson e Lasse Samuelson) 1988 - No Worries 1989 - A Portrait of Chet 1991 - Cool Cat Blues 1992 - The Blues and Me 1992 - City Life (con Madeline Bell) 1993 - Three Line Whip 2001 - Relationships 2002 - Charlestons 2012 - Lost in a Lover's Dream 2014 - Singer: The Musical 2014 - Rhythm and Blues at the Ricky Tick 2015 - A Declaration of Love

Live 1992 - Live in Japan (con Ben Sidran) 1997 - Name Droppin': Live at Ronnie Scott's, Vol. 1 1998 - Walkin' Wounded: Live at Ronnie Scott's, Vol. 2

EP 1964 - Rhythm & Blues 1965 - Move it on Over 1965 - In the Meantime 1965 - No No 1967 - Sitting in the Park 1967 - Sings the Ballad of Bonnie and Clyde 1968 - The Ballad of Bonnie and Clyde

Singoli 1964 - Do the Dog 1964 - Do Re Mi 1964 - Bend a Little 1964 - Yeh, Yeh 1965 - In the Meantime 1965 - Like We Used to Be 1965 - Something 1966 - Get Away 1966 - Sunny 1966 - Sitting in the Park 1967 - Because I Love You 1967 - Try My World 1967 - The Ballad of Bonnie and Clyde 1968 - La Ballata Di Bonnie E Clyde 1969 - Peaceful 1969 - Seventh Son 1970 - Somebody Stole My Thunder 1971 - Rosetta (con Alan Price) 1974 - Ali Shuffle 1976 - Yes Honestly 1976 - Sweet Perfection 1977 - Daylight 1986 - Samba (Toda Menina Baiana) 1986 - New York Afternoon 1996 - That's Life (con Van Morrison)

Note

Bibliografia

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