Bale è noto per la sua versatilità come attore, compresa l'abilità di parlare vari accenti della lingua inglese e dell'americano e la disponibilità a perdere o acquisire peso, generalmente per impersonare al meglio il personaggio interpretato.

Bale acquisì notorietà all'età di 13 anni per il ruolo del protagonista nel film di Steven Spielberg L'impero del sole (1987), in cui comparve nei panni di un ragazzo che, separato dai genitori, si ritrova in un campo d'internamento giapponese durante la seconda guerra mondiale.

Nel 2012 Entertainment Weekly lo ha nominato nella classifica "Top 8 Most Powerful Cult Figures of the Past Decade" ("Le 8 figure di culto più importanti del passato decennio") e descritto come "Most Creative People in Entertainment" ("Persona più creativa nello spettacolo") dopo la sua interpretazione in American Psycho.

L'attore ha ottenuto un grande successo e ottime critiche per l'interpretazione di Bruce Wayne (Batman) nella trilogia del cavaliere oscuro di Christopher Nolan (dal 2005 al 2012). Nel 2010 ha interpretato il pugile Dicky Eklund in The Fighter, parte che gli è valsa l'Oscar al miglior attore non protagonista. Ha ricevuto altre tre candidature agli Oscar per American Hustle - L'apparenza inganna (2013), La grande scommessa (2015) e Vice - L'uomo nell'ombra (2018).

Biografia

Christian Charles Philip Bale (conosciuto professionalmente anche come Christian Morgan Bale) è nato nella contea gallese del Pembrokeshire da David Bale, pilota civile e poi uomo d'affari e famoso attivista per i diritti degli animali, e Jenny James, artista circense; il nonno è invece ventriloquo e prestigiatore. È il più giovane di quattro figli: Erin Bale Kreunen, musicista e figlia del padre e della prima moglie Sandra, Sharon e Louise Bale, avuti con la seconda moglie Jenny James (sua madre). Anche Louise Bale è un'attrice ed è apparsa accanto al fratello nel film Gli strilloni.

Bale passò la sua infanzia viaggiando in diversi paesi, tra i quali Gran Bretagna, Portogallo e Stati Uniti, nello specifico in California. Nel 1976, quando aveva solo due anni, la famiglia Bale lasciò il Galles. Si stabilirono per quattro anni a Bournemouth, dove l'attore si iscrisse alla Bournemouth School ed entrò a far parte del circolo del rugby. All'età di 16 anni decise però di lasciare gli studi e l'anno successivo si trasferì a Los Angeles. Da bambino prese lezioni di balletto e chitarra. La famiglia Bale è molto stimata nel mondo dello spettacolo, specialmente nel teatro. Bale infatti è un lontano parente dell'attrice inglese Lillie Langtry mentre suo zio, Rex Bale e suo nonno materno erano attori.

Come suo padre David, è un animalista convinto sin da giovane. È vegetariano e partecipa a numerosi progetti umanitari e ambientalisti, sostenendo apertamente diverse associazioni tra le quali Greenpeace, Sea Shepherd, World Wildlife Fund, Dian Fossey Gorilla Fund International e Happy Child Mission. Il 3 settembre 2000, suo padre sposò la femminista Gloria Steinem. Il 30 dicembre del 2003 David Bale morì a causa di un tumore al cervello e venne insignito del premio The Bear Search & Rescue Foundation's alla memoria per i suoi impegni e i servizi resi all'umanità.

Il 29 gennaio 2000 Bale sposò Sandra "Sibi" Blazic, produttrice di film indipendenti che in passato ha lavorato come modella, truccatrice e assistente personale di Winona Ryder. I due hanno avuto due figli, Emmaline, nata il 27 marzo 2005 a Santa Monica in California, e Joseph, nato il 18 agosto 2014.

Nel febbraio 2014 il museo del Madame Tussauds di Londra ha presentato una statua di cera con le fattezze dell'attore, e un comunicato stampa in cui si legge: «Siamo estremamente contenti di svelare la nostra statua di Christian Bale. È uno degli attori britannici più famosi al mondo e può vantare un numero impressionante di premi vinti tra i quali anche un Oscar e un Golden Globe. Merita sicuramente un posto qui».

Carriera Pubblicità Il debutto di Bale come attore avvenne in uno spot pubblicitario della marca di detersivi Lenor nel 1982 quando aveva 8 anni. Un anno dopo, apparve in un'altra pubblicità per i cereali Pac-Man, dove interpretò la parte di un bambino rockstar. Nel 1984, fece il suo debutto sul palco di un teatro londinese del West End nell'opera intitolata The Nerd accanto a Rowan Atkinson.

Esordi

Nel 1986 prese parte alla miniserie televisiva Anastasia - L'ultima dei Romanov nel ruolo di Aleksej Nikolaevič Romanov di Russia. Nel 1987 ottenne un ruolo primario nella miniserie inglese Heart of the Country e nel film fantasy Mio in the Land of Faraway, dove apparve accanto a Christopher Lee.

Sempre nel 1987 Amy Irving, sua co-protagonista in Anastasia - L'ultima dei Romanov, lo raccomandò all'allora suo marito, Steven Spielberg per un ruolo in L'impero del sole, film tratto dall'omonimo racconto semi-autobiografico di J.G. Ballard. L'interpretazione di Bale come Jim Graham gli fece guadagnare gli elogi della critica, il premio Young Artist Award (migliore interpretazione di un giovane attore) e un premio speciale della National Board of Review of Motion Pictures (Board creò questo premio appositamente per lui). L'attenzione della stampa però gli creò uno stato emotivo di tale stress che decise di smettere di recitare.

Nel 1989 Kenneth Branagh lo persuase a tornare sulle scene ingaggiandolo nel ruolo di un ragazzo nel film Enrico V.

Anni novanta Nel 1990 ritrovò Christopher Lee nel film tratto dal romanzo omonimo di Robert Louis Stevenson L'isola del tesoro, dove recitò accanto a Charlton Heston e Oliver Reed. L'anno dopo partecipò al film per la televisione Un delitto di classe, accanto all'attore inglese Denholm Elliott. Nel 1992 venne ingaggiato per il ruolo principale nel film musical Gli strilloni, prodotto dalla Disney. Il film gli valse nuovamente una nomination per il premio Young Artist Award.

Nel 1993 ricevette la terza nomination per il premio Young Artist Award per il film Swing Kids - Giovani ribelli, dove ritrovò Kenneth Branagh. Il film narra la storia di alcuni teenager che ascoltano e ballano segretamente la musica jazz nel periodo dell'occupazione della Germania nazista. Nel 1994 recitò accanto a Gabriel Byrne, Helen Mirren e Tom Wilkinson nel film Prince of Jutland diretto da Gabriel Axel. Bale ottenne maggior notorietà nel ruolo di Laurie, sempre nel 1994 nell'adattamento dell'omonimo romanzo in Piccole donne diretto da Gillian Armstrong, dopo essere stato scelto personalmente per la parte da Winona Ryder, che nella pellicola interpreta Jo March. Nel 1995 doppiò il personaggio di Thomas nel film Disney Pocahontas. Dieci anni dopo prese parte a The New World di Terrence Malick, film incentrato proprio sulla figura di Pocahontas. Nel 1996 ottenne un piccolo ruolo in Ritratto di signora di Jane Campion accanto a Nicole Kidman e nello stesso anno recitò accanto a Bob Hoskins e Gérard Depardieu nel film diretto da Christopher Hampton L'agente segreto. Nel 1997 fu il protagonista del film commedia Metroland accanto a Emily Watson diretto da Philip Saville. I due attori lavorarono ancora insieme in Equilibrium.

La svolta di Bale avvenne nel 1998 quando interpretò il ruolo di un giornalista nel film di Todd Haynes Velvet Goldmine: la pellicola fu una prova d'attore molto intensa per Bale, che lo vide recitare in una scena a tinte erotiche con il co-protagonista Ewan McGregor. Nello stesso anno recitò nel ruolo di un ragazzo con problemi mentali nel film All the Little Animals accanto a John Hurt. Nel 1999 interpretò il ruolo di Demetrius in Sogno di una notte di mezza estate accanto a Kevin Kline, Michelle Pfeiffer e Rupert Everett e nello stesso anno gli venne affidato il ruolo di Gesù nel film per la televisione Maria, madre di Gesù.

American Psycho

Nel 1999 Bale si preparò a interpretare il ruolo che lo avrebbe fatto conoscere a livello mondiale; il serial killer Patrick Bateman in American Psycho. La regista Mary Harron, che aveva precedentemente diretto la biografia di Valerie Solanas nel film Ho sparato a Andy Warhol, ricevette il compito di dirigere il riadattamento del controverso omonimo romanzo di Bret Easton Ellis, ma lasciò subito il progetto quando venne a conoscenza del fatto che la Lions Gate Entertainment, casa di produzione della pellicola, spingeva per l'ingaggio di Leonardo DiCaprio al posto di Bale, prima scelta della Harron. La regista citò problemi inerenti al budget dicendo che DiCaprio rappresentava una spesa eccessiva per quella produzione e abbandonò il progetto. Oliver Stone rimpiazzò la Harron ma quando DiCaprio non diede la sua disponibilità per poter seguire il progetto di The Beach, anche Stone lasciò il film. Mary Harron venne contattata di nuovo con la conferma che Bale sarebbe stato il protagonista. L'attore non aveva mai letto il romanzo prima di essere contattato per il film, ma accettò il ruolo perché rimase sorpreso dalla sceneggiatura che descrisse come «l'opposto di tutto quello che aveva fatto fino a quel momento».

La prima di American Psycho ebbe luogo al Sundance Film Festival del 2000, con molte controversie. Il famoso critico statunitense Roger Ebert inizialmente sembrò condannare il film, definendolo «pornografico» e «il peggior film al Sundance» ma successivamente gli accordò una critica favorevole scrivendo: «ha trasformato un romanzo sanguinario in un film riguardante la vanità dell'uomo». Riguardo alla performance di Bale, il suo commento fu: «Christian Bale è eroico per come permette al personaggio di saltare allegramente nel disprezzo; non c'è l'istinto di auto-conservazione qui, e questo è merito di un buon attore».

Il 14 aprile 2000 la Lions Gate Films distribuì American Psycho nei cinema. Il budget del film e il costo del marketing si aggirarono intorno ai dollari e il film ebbe un profitto globale di dollari. Il ruolo di Patrick Bateman consacrò Bale come attore capace e affidabile e lo rese famoso in tutto il mondo. L'attore venne chiamato anche per un'apparizione in un altro adattamento cinematografico di un romanzo di Ellis, Le regole dell'attrazione che aveva, se pur minimo, un collegamento con American Psycho ma rifiutò l'offerta per lealtà alla visione che aveva la Harron di Bateman, che, a suo parere, non poteva essere espressa propriamente da nessun altro.

Anni duemila

Nel 2000 prese parte al film Shaft accanto a Samuel L. Jackson. La pellicola è un remake del film del 1971 Shaft il detective. Il ruolo del personaggio che gli venne affidato era simile a quello di Patrick Bateman. Bale interpreta infatti uno yuppie razzista di nome Walter Wade, Jr., una decisione che prese proprio per la somiglianza dei due ruoli ma il personaggio di questa pellicola non riscosse lo stesso successo del personaggio del film precedente.

Nel 2001 prese parte all'adattamento di John Madden del best seller Il mandolino del capitano Corelli (Captain Corelli's Mandolin), in cui recitò la parte di un pescatore greco di nome Mandras che compete con il personaggio principale interpretato da Nicolas Cage; infatti nella pellicola i due si contendono il cuore di Pelagia interpretata da Penélope Cruz. Il personaggio di Mandras nel libro è molto più sviluppato con una sua storia quasi a parte dal contesto del resto del romanzo mentre nel film ha un ruolo marginale. In questa pellicola ritrovò John Hurt con cui aveva già lavorato in All the Little Animals. Il 2002 fu un anno molto impegnativo per Bale che si trovò a lavorare molto ma senza ricevere il successo, non riuscendo a raggiungere l'interesse del pubblico con nessuno dei tre film ai quali partecipò. Infatti prese parte al film indipendente Laurel Canyon dove interpretò il figlio di Frances McDormand.

La critica si dimostrò divisa; alcuni elogiarono l'intensità con la quale Bale e i co-protagonisti (McDormand e Alessandro Nivola) recitarono, mentre alcune testate giornalistiche considerarono l'interpretazione della McDormand talmente intensa da riuscire a oscurare il resto del cast.