Il Proton (Прото́н) è un tipo di vettore spaziale sovietico collaudato la prima volta nel 1965 e tuttora utilizzato nelle missioni scientifiche e commerciali della Federazione Russa.
La sua designazione formale è UR-500, ma è anche conosciuto come D-1.
Il progetto del Proton era stato elaborato come un "super ICBM", ovvero un missile balistico intercontinentale capace di trasportare una testata nucleare di 10 o più Megatoni a una distanza di (come previsto dal programma GR-2). Le dimensioni del vettore, peraltro molto più grandi di quelle degli ICBM classici, non ne implicarono mai un uso militare, sfruttando l'ampia capacità per lanciare satelliti artificiali o sonde nello spazio.
Il Proton è il parto dell'ingegno dell'ufficio di design Vladimir Čelomei, come riprogettazione del booster N1 di Sergej Pavlovič Korolëv, con l'intento specifico di mandare una navicella Zond attorno alla Luna con due uomini a bordo. Con la chiusura del programma Saturn V, il Proton divenne il più imponente sistema di lancio in orbita fino all'implementazione del razzo Energia, che avvenne nel 1987.
Il carburante del razzo è una miscela di 1,1-dimetilidrazina e perossido di azoto. Questi liquidi ipergolici bruciano a contatto, eliminando la necessità di un sistema di ignizione. Vengono mantenuti a temperatura ambiente, senza quindi il bisogno di studiare materiali che reagiscano correttamente a basse temperature e permettendo al razzo di restare in rampa per un tempo indefinito, senza quindi dover preoccuparsi dell'evaporazione dei carburanti criogenici. Ciò non toglie, ad ogni buon conto, che come propellente siano state scelte sostanze altamente tossiche.
Tra il primo volo del 1965 e il 1970, il Proton si è dimostrato un vettore decisamente inaffidabile, causando la perdita di molti veicoli spaziali. Nei primi anni settanta i difetti passarono al vaglio di uno staff di tecnici, che li risolsero rendendo il Proton un vero e proprio punto fermo dell'astronautica, utilizzato ancora oggi.
Questo tipo di razzo portò in orbita i primi voli spaziali circumlunari, le stazioni spaziali Saljut, il segmento esterno della Mir ed entrambi i moduli russi Zarja e Zvezda della Stazione spaziale internazionale, oltre a una certa quantità di sonde per l'esplorazione di Venere e Marte.
Attraverso il Proton vengono anche messi in orbita satelliti artificiali di tipo commerciale, gran parte dei quali gestiti dalla ILS.
Il 1º marzo 2006 un razzo Proton-M non riuscì a lanciare un satellite televisivo, ArabSat4. Dopo il distacco regolare del primo, secondo e terzo stadio, il modulo più alto non rispose ai comandi e non riuscì a piazzare ArabSat4 in orbita geostazionaria. La causa fu individuata nella presenza di un piccolo detrito nel serbatoio del perossido di azoto Space Exploration 2008 - David M. Harland, Brian Harvey - Ed. Springer - Cap. 1 pag. 27.
La capacità di lancio a bassa orbita terrestre è di circa 20 tonnellate. La capacità di trasferimento interplanetario è di un quarto di tale grandezza.
Specifiche tecniche del Proton 8K82K
StadioMassa a pieno caricoMassa a vuotoSpintaIspTempo di spintaIsp(sl)DiametroSpanLunghezzaPropellentiMotoriAltre designazioni Proton K-131 100 kg124 s267 s7,40 m21,20 mN2O4/UDMH 6 × RD-253-11D48 8S810KProton K-2167 828 kg 11 715 kg 2 399 kN 327 s 206 s 230 s 4,15 m 4,15 m 14,00 m N2O4/UDMH 4 × RD-0210 8S811KProton K-3 50 747 kg 4 185 kg 630 kN 325 s 238 s 230 s 4,15 m 4,15 m 6,50 mN2O4/UDMH 1 × RD-0212 RD-0212Proton K-4 22 170 kg 2 370 kg 83 kN 326 s 3 000 s 2,50 m 4,10 m 2,61 m LOX/RP-1 1 × RD58 11S824
Specifiche tecniche del Proton-M
StadioMassa a pieno caricoMassa a vuotoSpintaIspTempo di spintaIsp(sl)DiametroSpanLunghezzaPropellentiMotoriStatus Proton KM-131 000 kg317 s108 s285 s7,40 m7,40 m21,00 mN2O4/UDMH 6 × RD-253-14D14 In produzioneProton K-28S811K167 828 kg 11 715 kg 327 s 206 s 230 s 4,15 m 4,15 m 14,00 mN2O4/UDMH 4 × RD-0210 In produzioneProton K-3 50 747 kg 4 185 kg 325 s 238 s 230 s 4,15 m 4,15 m 6,50 mN2O4/UDMH 1 × RD-0212 In produzioneProton KM-4Briz M 22 170 kg 2 370 kg 326 s 3 000 s 2,50 m 4,10 m 2,61 mN2O4/UDMH 1 × S5.98M In produzione
Note
Voci correlate Famiglia di lanciatori UR
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Lanciatori sovietici Categoria:Lanciatori russi