Paulino ricoprì la carica di Praefectus urbi di Roma in un periodo imprecisato tra il 450 e il 496. Il suo nome è attestato da diversi ritrovamenti epigrafici, tra cui un'iscrizione al Colosseo, una tessera che registra lavori pubblici sotto due imperatori e diverse basi di statue ricollocate.
Alcune iscrizioni ritrovate e facenti riferimento a Paulino sono:
, e , ritrovate nel 1589 all'angolo tra via del Colosseo e via della Polveriera. 1656b riutilizza la base di una statua dedicata a Magnenzio da Fabio Tiziano nel 350/351; 1656c riutilizza la base di una statua con dedica a Diocleziano da parte di Emilio Vittore (Aemilius Victor); NSA 1922, trovata nel 1922 in via Eudossiana, nei pressi della Facoltà di Ingegneria; due iscrizioni, ritrovate all'interno di due aule dell'Athenaeum di Adriano, originariamente collocate nel portico antistante e trasportate all'interno quando nel VI secolo vi fu installata una fonderia.
Bibliografia Orlandi, S., "L'iscrizione del praefectus Urbi F. Felix Passifilus Paulinus", Archeologia e infrastrutture. Il tracciato fondamentale della linea C della metropolitana di Roma: prime indagine archeologiche (Bollettino d'Arte. Volume Speciale 2010 - Serie VII), Florence 2010, pp. 124–127. Orlandi, S., Roma. Anfiteatri e strutture annesse con una nuova edizione e commento delle iscrizioni del Colosseo. Epigrafia anfiteatrale dell'Occidente romano 6, Rome 2004, pp. 499–500. Amoroso, A., "Il tempio di Tellus e il quartiere della Praefectura Urbana", Workshop di archeologia classica, (Volume 4 2007), Pisa-Roma, Fabrizio Serra editore, pp. 72–73. "Piazza Madonna di Loreto, Rinvenimenti archeologici, posizionamento su base catastale" SSBAR.
Collegamenti esterni
Categoria:Praefecti urbi