Miriandro (in latino Myriandro in greco antico Myriandros) fu un'antica città posta ai confini tra l'antica Siria e la Cilicia piana (Cilicia Campestris), a nord dell'odierna AlessandrettaCfr. Giulio Giannelli, Enciclopedia Italiana (1933), Isso, La battaglia di Isso, Treccani.It (İskenderun) in Turchia.
Ubicazione L'identificazione di Miriandro è un problema discusso dagli studiosi.Valerio Manfredi, La strada dei Diecimila: topografia e geografia dell'Oriente di Senofonte, Jaca Book, 1986, ISBN 88-169-5020-X, pag. 92, cit.
La descrizione di Senofonte atenieseCfr. Senofonte, Anabasi però non lascia dubbi:
La si identificò anche con Candelona, sul golfo di Laiazzo.Pomponio Mela,De situ orbis ,Libro I, Cap. XIII, Cilicia, pag. 30
Erodoto scrisse del Golfo di Miriandro,Erodoto, Storie, 4.38 e sulla città diede indicazioni precise ubicandola ai piedi della strada che attraversava le Αμανικαὶ Πύλαι (Porte Amaniche), o passo del monte Amano (in latino mons Amanus), per il colle di Belen.Simon Lédasse, Paolo apostolo. Biografia critica, 1994 Città Nuova, ISBN 88-311-5206-8, pag. 128
La città nella posizione così descritta, posta a nord della foce dell'Oronte,Collana degli antichi storici greci volgarizzati, Le storie di Polibio da Megalopoli, J.G.B. Kohen da Trieste, Milano 1832, Tomo V, PAG. 67 metteva in contatto la costa con la piana di Antiochia, sbocco naturale delle merci provenienti dall'entroterra siriano.
Origini Secondo gli studiosi Miriandro fu una colonia, in terra di Siria, fondata dai Fenici.Nuova Enciclopedia Popolare Italiana, Torino, l’Unione Tipografico-Editrice, pag. 209
Miriandro nelle fonti storiche
Erodoto, Strabone, Plinio il Vecchio e Tolomeo scrissero di MiriandroΜüller, Κ., Geographi graeci minores; a dodicibus recognovit prolegomenis annotatione indicibus inztruxit tabulis aeri incisis illustravit Carolus Mullerus (Parisiis 1855-61)
A Miriandro, nel novembre del 333 a.C., Alessandro Magno pianificò la battaglia decisiva contro i persiani di Dario III, che si tenne a circa 37 chilometri nella piana di Isso, aprendo la strada alla conquista macedone della Fenicia.Johann Gustav Droysen, Alessandro il grande, Edizione Lampi di stampa, ISBN 88-488-0063-7
Monumenti cittadini Secondo le redazioni pervenute da storici del tempo, a Miriandro c'era un grande porto, un emporio per lo scambio delle merci e un conio che batteva regolare moneta.Newell, Edward Theodore, Myriandros, Alexandria Kat'isson, Coins, Greek; Coins, Iranian, (1920) New York: American Numismatic Society
Note
Bibliografia Fonti primarie Erodoto, Storie. Pomponio Mela, De situ orbis. Senofonte, Anabasi.
Fonti secondarie Johann Gustav Droysen, Alessandro il grande, Edizione Lampi di stampa, ISBN 88-488-0063-7. Simon Lédasse, Paolo apostolo. Biografia critica, 1994 Città Nuova, ISBN 88-311-5206-8. Valerio Manfredi, La strada dei Diecimila, Jaca Book, 1986, ISBN 88-169-5020-X.
Voci correlate Battaglia di Isso
Collegamenti esterni
Categoria:Colonie greche della Cilicia