Glossario tecnico delle terminologie utilizzate nel mondo della stampa e della prestampa.

A La serie "A" è uno standard di formati carta ISO internazionale (ISO 216), che va dal formato A0 (più grande) al formato A10 (più piccolo). Ogni misura piegata in due perpendicolarmente al lato lungo, rappresenta il formato della misura successiva. Vedi anche Formato carta.

Abrasione Il processo di logoramento per attrito. Danneggiamento della superficie a causa dello strofinamento di una parte contro un'altra parte o superficie.

Abbondanza (di rifilo) (eng. Trapping) Tecnica che minimizza gli effetti del “fuori registro” in stampa, consistente nel sovrastampare di poco le aree di stampa i cui bordi sono adiacenti per evitare che il fuori registro di un colore in foratura evidenzi il classico filetto bianco sul foglio stampato.

Allargamento del punto (eng. Dot Gain) Vedere anche Tone Value Increase, allargamento del valore tonale.

Allestimento dello stampato Complesso delle operazioni di finitura di un semilavorato per ottenere il prodotto finito. Si divide in cartotecnica, legatoria e confezionamento finale.

Angolo di retino È l'angolo che la linea dei punti forma con la verticale.

Anilox Cilindro retinato che serve per il trasferimento e la dosatura dell'inchiostro, secondo volumi variabili e definiti, dal calamaio/serbatoio al cliché e quindi al supporto stampato. La quantità di colore trasferito dipende da: rapporto fra alveoli e bianchi interalveolari finezza del retino angolazione dell'alveolo profondità dell'alveolo forma dell'alveolo In base a questi parametri è possibile calcolare l'entità del trasporto ossia il volume degli alveoli in cm3/mq.

Assorbenza Capacità di un supporto cartaceo di assorbire un liquido. Nel caso degli inchiostri si fa riferimento ad un test con nero porometrico, nel caso di liquidi acquosi, all'indice di Cobb (gr di acqua/mq). Concettualmente, minore è l'assorbenza di un supporto maggiore dovrà essere la velocità d'essiccazione dell'inchiostro da utilizzare.

Astralon (eng. Astralon) Foglio di plastica indeformabile utilizzato per il montaggio manuale delle pellicole al fine di incidere lastre offset.

B

La serie "B" è uno standard di formati carta ISO internazionale (ISO 216), che va dal formato B0 (più grande) al formato B10 (più piccolo). Ogni misura piegata in due perpendicolarmente al lato lungo, rappresenta il formato della misura successiva.

Biadesivi Servono per montare e far aderire le matrici sul cilindro di stampa (manica). Le caratteristiche di spessore, comprimibilità, densità (alta, media, bassa) e resilienza (rapidità di ritorno alla condizione iniziale dopo l'uscita di pressione) influenzano sensibilmente la qualità della stampa. Esempio: biadesivi a bassa densità riducono normalmente il dot gain dei retinati ma possono causare effetto di perlinatura nei pieni. Quelli a media densità producono pieni più uniformi ma maggiore dot gain mentre i biadesivi ad alta densità sono maggiormente adatti per pieni di grandi dimensioni.

Bianco (grado di) (eng. brightness). Esprime la porzione di luce blu (457 nm) riflessa dalla superficie della carta in condizioni definite (ISO 2470 Illuminante C) e viene percepita come effetto di chiarezza, bianchezza collegata alla presenza di sostanze fluorescenti, azzurranti che riflettono nella zona dei blu.

Bianca Facciata del foglio di stampa opposta alla Volta, che riporta la pagina 1 della segnatura.

Bianco tipografico La parte di una matrice di stampa che non trasferisce inchiostro. Contrografismo.

Bianchezza (eng. whiteness). Definisce la sensazione di bianchezza della carta e dei supporti in genere all'osservazione umana. Si misura rilevandone il colore superficiale per mezzo di un colorimetro (ISO 11475 D65/10°).

Bicromia Stampa a due colori.

Bilanciamento dei grigi Usato per valutare obiettivamente i colori poiché l’occhio umano rileva facilmente gli spostamenti di neutralità quando le aree neutre sono confrontate fianco a fianco e non c’è alcuna fusione di colori nell’area neutra. Nel sistema di riproduzione dei colori, il bilanciamento dei grigi è la condizione in cui i valori dei colori primari sono bilanciati per dare un grigio visivamente neutro. Un grigio visivamente neutro non può essere ottenuto utilizzando valori uguali di ciascun colore CMY. I valori di bilanciamento dei grigi di una serie data di inchiostri, di una carta e delle caratteristiche di trasferimento tonale descrivono le relazioni reciproche dei 3 colori, necessarie per mantener un grigio in tutta la scala tonale.

BMP È il formato standard per la definizione delle immagini bitmap in ambiente Windows. Supporta i metodi RGB, scala di colore, scala di grigio e bitmap; non supporta canali alfa. Si può specificare il formato Microsoft Windows o OS/2, una risoluzione in bit e, per le immagini a 4 e 8 bit è possibile usare la compressione RLE.

Bucatura o Foratura (eng. Knockout) Eliminazione di una parte di un grafismo per fare in modo che un altro grafismo non sovrastampi.

C La serie "C" è uno standard di formati carta ISO internazionale (ISO 216), che va dal formato C0 (più grande) al formato C10 (più piccolo). Ogni misura piegata in due perpendicolarmente al lato lungo, rappresenta il formato della misura successiva.

Calibro Spessore del supporto secondo

Carattere (eng. Font) Identifica una serie di caratteri tipografici aventi una comune caratteristica stilistica. I caratteri sono dei file codificati mediante un formato.

Cartotecnica Allestimento di stampati extralibrari come: imballaggi, cartelli espositori, rubriche, scatole, buste, sacchetti, etichette etc.

Ciano (eng. Cyan) Il colore di uno dei quattro inchiostri di quadricromia (gli altri sono magenta, giallo e nero).

Cianografica (eng. Proof, Blueprint) Indica una prova di stampa realizzata con una stampante digitale valida solo per il posizionamento e il montaggio, non valida come prova colore.

CIE XYZ CIE XYZ è uno dei primi spazi colori definito matematicamente dalla Commissione internazionale sull'illuminazione (CIE) nel 1931. Questo spazio colore deriva da una serie di esperimenti fatti alla fine degli anni venti del XX secolo da W. David Wright e John Guild. I loro risultati sperimentali furono combinati nelle specifiche dello spazio di colore CIE RGB, dal quale CIE XYZ fu derivato.

Cliché Matrice in zinco per la stampa di illustrazioni in tipografia o nella stampa a caldo. Zincografia. In tempi recenti sono state introdotte le più economiche matrici di fotopolimeri.

Cliente finale, Committente (eng. Consumer Product Company). Azienda che richiede un prodotto stampato, ne definisce le caratteristiche e ne ordina l'esecuzione.

CMYK È la sigla di Cyan, Magenta, Yellow, Key black; è un modello di colore detto anche di quattricromia o quadricromia.

CMS (Color Management System) Software ideati per facilitare l’uso della gestione del colore nelle applicazioni. Su Mac OS abbiamo ColorSync, su PC ICM o WCS. Questi CMS comprendono un motore di colore, un modo per organizzare la memorizzazione e il recupero dei profili ICC, un modo per assegnare (ed eventualmente modificare) il profilo del monitor.

Colore Pantone Colore a tinta piatta indicato con una sigla proveniente da una delle librerie di colori proposte dalla società americana Pantone.

Pantone fornisce due tipi di librerie: librerie di colori spot e librerie di colori equivalenti in colori di quadricromia; tipicamente con il termine “colore Pantone” si intende un colore spot e non di quadricromia; la parola Pantone rimane invariata al plurale, come euro.

Colore Spot (eng. Spot Color) Colore ottenuto con un singolo inchiostro speciale, non con inchiostri di quadricromia. Anche detto: tinta piatta, colore dichiarato, colore di barattolo, colore di scatola, quinto colore, colore di calamaio.

Contrasto di stampa Calcolo che confronta le letture di densità di un retino al 70 o 80% con il 100% di superficie piena dello stesso colore. Un buon contrasto di stampa indica la capacità di un sistema di stampa di tenere aperte le zone non stampanti pur continuando a mantenere un’alta saturazione dei pieni (densità).

Contrografismo Zona non stampante.

Converting Insieme delle lavorazioni, materiali, prodotti attinenti al confezionamento

Creativo Azienda, Persona, che crea il progetto esecutivo.

Cromalin È un sistema di prova contrattuale a colori della DuPont, in origine analogico (nato nel 1972 ed utilizzava le pellicole e toner colorati), successivamente il sistema analogico è stato sostituito da una serie di stampanti digitali.

Impropriamente il termine “cromalin” viene talvolta usato per indicare qualunque prova colore.

CTF Computer to Film. Sistema computerizzato di scrittura diretta della pellicola.

CTP Computer to Plate. Sistema computerizzato d'incisione diretta della matrice.

CTP LAMS vedi LAMS.

Curvatura Deformazione della carta o del cartone causata da tensione disuniforme delle due superfici. Il fenomeno è collegato alle condizioni di umidità relativa.

D DCS (Desktop Color Separation) È una versione dello standard EPS sviluppata da Quark. DCS1.0 supporta file CMYK; DCS2.0 supporta file multicanale CMYK con un canale alfa e più canali di tinte piatte.

DPI (eng. DPI) Unità di misura. Sigla di Dots Per Inch, ossia punti per pollice. È la misura della risoluzione (orizzontale o verticale) dei punti di stampa di una periferica di stampa; per esempio una stampante laser ha tipicamente una risoluzione di 300 punti per pollici e un platesetter (incisore di lastra) o imagesetter (incisore di pellicola) ha una risoluzione di 2400 punti per pollice.

Durometro È lo strumento che permette di misurare la durezza della matrice in gradi Shore A per determinare, ad esempio, le differenze di livello di polimerizzazione. In funzione dello spessore della matrice (inferiore a 6 mm che è il valore minimo previsto dalla norma DIN 53505 per la misurazione della durezza della gomma) le misurazioni non avranno carattere assoluto ma consentiranno di avere un ottimo riferimento relativo per il controllo del processo.

E Elastomero Materiale capace di ritornare alla dimensione precedente a seguito di una deformazione.

Emulsificazione Dispersione dell’acqua di bagnatura nell’inchiostro.

EPS o EPSF (Encapsulated PostScript) È un formato grafico in grado di descrivere sia immagini vettoriali che bitmap ed è riconosciuto da quasi tutti i programmi di grafica e di impaginazione. Il formato EPS può contenere tracciati di ritaglio per mascherare le immagini una volta importate in un programma di impaginazione. Supporta i canali alfa.

F File digitale Contenitore di informazioni digitali.

Finissaggio Parte finale dell'allestimento: Inscatolamento, pallettizzazione, etc.

FIRST : Specifiche e tolleranze per la riproduzione delle immagini in Flessografia. Sono le linee guida, dati e tolleranze di lavorazione preparate dall'Associazione per i propri associati.

Flessografia o Flexografia La flessografia o, più comunemente chiamata flexo, è un metodo di stampa rotativa diretta, che usa lastre matrici a rilievo di gomma o di materiali fotopolimerici, detti cliché.

Foratura o Bucatura (eng. Knockout) Eliminazione di una parte di un grafismo per fare in modo che un altro grafismo non sovrastampi.

Fotopolimerico Materiale ottenuto per fotopolimerizzazione, vedi Fotopolimero. In ambito flessografico il termine identifica prodotti adatti alla realizzazione di matrici rilievografiche per la stampa tramite incisione laser diretta.

Fotopolimero o Cliché