Gesico (Gèsigu in sardo) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Cagliari, nella subregione della Trexenta.

Storia Area abitata fin dall'epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi, nel medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) divenne parte dei domini dei giudici di Arborea, Guglielmo di Capraia e Mariano II di Arborea, e poi di Pisa dal 1295, per testamento, che ne prese effettivamente possesso nel 1300.Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 676, anno 2003 A seguito della conquista aragonese della Sardegna (1323-1326), passò agli Aragonesi. La villa, che aveva inviato i suoi rappresentanti al parlamento convocato dal re d'Aragona Pietro IV il cerimonioso a Cagliari nel 1355, divenne sotto gli Aragonesi un feudo e per un certo tempo fu posseduto dalla famiglia Carroz. Nel 1368 fu feudo dei Puyalt, quindi dei d’Eril e dei Sanna e, nel XVIII secolo, venne compresa nel marchesato di San Tomaso, feudo prima dei Cervellon, e poi dei Nin Zatrillas, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 3 febbraio 1998. Lo stemma è d'azzurro, alla fascia di rosso, accompagnata da sei spighe di grano, impugnate, d'oro, tre in capo e tre in punta. Il gonfalone è un drappo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Tra i luoghi di interesse presenti nel territorio di Gesico si segnalano: la chiesa parrocchiale di Santa Giusta la chiesa di Santa Maria d'Itria la chiesa di Sant'Amatore la chiesa campestre di San Mauro la chiesa di Santa Lucia la chiesa di San Sebastiano

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Gesico è il campidanese occidentale.

Infrastrutture e trasporti Ferrovie A circa tre chilometri a sud-est del centro abitato è presente la stazione di Gesico, situata lungo il tracciato della ferrovia Cagliari-Isili: lo scalo è collegato da relazioni (espletate dall'ARST) aventi termine a Monserrato a sud ed a Mandas e Isili a nord.

Note

Bibliografia

Voci correlate Stazione di Gesico

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