Il garrulo del Madagascar (Oxylabes madagascariensis ) è un uccello passeriforme della famiglia Bernieridae, nell'ambito della quale rappresenta l'unica specie ascritta al genere Oxylabes .

Etimologia Il nome generico Oxylabes deriva dal greco ὀξυλαβής (oxylabēs, "veloce ad acchiappare"), e si riferisce all'abilità predatoria di questi uccelli; l'epiteto specifico madagascariensis è un chiaro riferimento al loro areale.

Descrizione

Dimensioni Misura 17-18 cm di lunghezza, per 18-30 g di peso.

Aspetto Si tratta di uccelli dalla grossa testa arrotondata, con becco conico piuttosto allungato e con punta lievemente uncinata, ali arrotondate, coda allungata con estremità anch'essa arrotondata e zampe robuste.

Il piumaggio è di colore castano-rossiccio su fronte e vertice, caffè su nuca, dorso, ali e coda, e bruno-nocciola su petto e ventre (quest'ultimo con parte centrale biancastra). La gola è bianca, così come una sottile banda che va dai lati del becco alla tempia, sottolineata da una banda nera che si ferma all'occhio formando una caratteristica mascherina.

È presente un lieve dimorfismo sessuale: i maschi presentano un rossiccio dorsale più acceso e una minore estensione del bianco sul sopracciglio. Gli esemplari giovani mostrano invece una colorazione leggermente diversa da quella degli adulti, il che ha portato in passato a descriverli erroneamente come specie distinta, con il nome di Hypositta perdita..

Becco e zampe sono di colore nerastro, mentre gli occhi sono di bruno-rossicci.

Biologia

Si tratta di uccelli diurni, che vivono da soli o in coppie, trascorrendo la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo al suolo, tra il fogliame caduto, i detriti e i rami dei cespugli.

Sono uccelli territoriali: per segnalare agli eventuali intrusi di stare alla larga diffondono nella foresta un richiamo di allarme, spesso emesso in coppia.

Alimentazione Sono uccelli insettivori, la cui dieta è basata su insetti di medie dimensioni (scarabei, omotteri, ortotteri) e ragni.

Riproduzione Si tratta di uccelli monogami, la cui stagione degli amori va da agosto a ottobre. Il nido, a forma di coppa e costruito con fibre vegetali, viene realizzato da entrambi i genitori a 1-2 m dal suolo, ben nascosto in un cespuglio.

La femmina depone due o tre uova, che cova per una ventina di giorni. Alla schiusa i pulli sono ciechi e implumi; vengono imbeccati da entrambi i genitori e s'involano attorno alle tre settimane di vita. Rimangono tuttavia con i genitori per almeno altre tre settimane, seguendoli nei loro spostamenti e richiedendo occasionalmente l'imbeccata, prima di rendersi completamente indipendenti.

Distribuzione e habitat Il garrulo del Madagascar è endemico del Madagascar, dove popola la punta settentrionale (dalla Montagna d'Ambra) e tutta la fascia costiera orientale dell'isola, fino al Parco nazionale di Andohahela.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalla foresta pluviale umida con denso sottobosco, dal livello del mare fino a 2000 m di quota (pur essendo più comune fra gli 800 e i 1600 m).

Note

Bibliografia

Voci correlate Fauna del Madagascar Uccelli del Madagascar

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Bernieridae Categoria:Taxa descritti nel 1789 Categoria:Uccelli endemici del Madagascar Categoria:Taxa classificati da Richard Bowdler Sharpe Categoria:Taxa classificati da Johann Friedrich Gmelin