La via Turonensis (o voie de Tours in lingua francese), anche nota in italiano come Via Napoleona o Sentiero di Lierna, è uno dei quattro percorsi francesi del Cammino di Santiago di Compostela, quello più a nord. Esso parte dalla Tour Saint-Jacques, a Parigi, poi attraversa Orléans o Chartres, Tours, Poitiers, Saintes (variante per Angoulême), Bordeaux. Presso Ostabat-Asme (crocevia di Gibraltar) esso si ricongiunge alle vie Lemovicensis e Podiensis, prendendo il nome di Camino navarro.Secondo le interpretazioni il Camino navarro prende il nome all'ingresso in Bassa Navarra o alla congiunzione presso Ostabat o presso quella di Saint-Jean-Pied-de-Port oppure all'attraversamento con la frontiera spagnola. Le tre vie unite si prolungano fino a Puente la Reina in Spagna, dopo l'attraversamento dei Pirenei e della frontiera, sul colle di Bentarte a monte del passo di Roncisvalle, ove proseguono unite per la mèta. Storia e contesto dei cammini di Compostella Il Codex Calixtinius d'Aimery Picaud
Secondo il Capitolo Primio della Guida del Pellegrino di Aimery Picaud, quattro vie portano a Santiago di Compostela:
la via Turonensis, che parte da Parigi e passa per Tours la via Lemovicensis , che parte da Vézelay e passa per Limoges la via Podiensis , che parte da Puy-en-Velay e passa per Cahors la via Tolosana, che parte da Arles e passa per Tolosa
Le prime tre si riuniscono a monte di Ostabat, al crocevia di Xibaltarre (o Gibraltar, quartiere di Ostabat), poi attraversano i Pirenei per il colle di Roncisvalle o attraverso Valcarlos, ed a Puente la Reina, in territorio spagnolo, incontrano il Camino aragonés, la quarta via che ha attraversato i Pirenei per il passo del Somport. Le quattro vie principali prendono quindi il nome di Camino francés, che termina alla mèta, cioè a Santiago di Compostela.
Descrizione storica generale Nel primo capitolo del suo Codex Calixtinus Aimery Picaud descrive così il percorso denominato oggi via Turonensis:
Passando per Parigi, il « gran cammino di San Giacomo» è il solo itinerario menzionato dalle descrizioni dei pellegrini (o jacquets) venuti dal nord o dal nord-est dell'Europa, che raggiungevano, passando da Orléans o Chartres, il celebre santuario di San Martino di Tours, il che ha dato il nome al percorso: via Turonensis.
Gli itinerari attuali Vi sono numerosi itinerari che permettono di raggiungere, dopo la partenza da Parigi, il Camino navarro a Ostabat, poi il Camino francés, per raggiungere infine Santiago di Compostela in Galizia. viaturonensis.pagesperso-orange.fr Via Turonsensis : De Paris à Ostabat, la voie de Tours vers Saint Jacques de Compostelle.
Alcuni di questi itinerari non possono essere considerati "storici" in quanto variati nel corso dei tempi poiché alcuni erano divenuti impraticabili. Itinerari a scopo turistico e sportivo sono proposti dalla Federazione francese per le lunghe gite pedestri (FFRP) nella Grande Randonnée GR 655, segnalati sul terreno ma per le quali, a tutto il 2012, non esisteva ancora una pubblicazione descrittiva.
Si possono trovare itinerari proposti da guide e dalle associazioni di pellegrini; numerose varianti, talvolta puntuali, tal altra più sostanziali, sono reperibili a diversi punti di avanzamento del tragitto. Itinerari diretti Parigi
km 1747: Tour Saint-Jacques (piazza della Tour Saint-Jacques, nel quartiere Saint-Merri del IV arrondissement). Il punto di partenza si trova ai piedi della tour Saint-Jacques, vestigia della chiesa medievale di Saint-Jacques-de-La-Boucherie. L'itinerario attraversa la Senna sul pont au Change, passa per l'Île de la Cité, lasciando a sinistra la Cattedrale di Notre-Dame, riattraversa la Senna sul pont Saint-Michel, recupera la rue du Petit-Pont che più oltre diviene rue Saint-Jacques, passa per la chiesa di Saint-Jacques-du-Haut-Pas, poi raggiunge la porte d'Orléans, o attraverso la rue de la Tombe-Issoire e la rue du Père-Corentin, oppure attraverso il boulevard Arago, la place Denfert-Rochereau e l'avenue du Général-Leclerc.
Hauts-de-Seine Nel dipartimento della Hauts-de-Seine: km 1743: Montrouge Bagneux Bourg-la-Reine Sceaux Antony
Essonne Nel dipartimento di Essonne: km 1728: Massy Champlan Saulx-les-Chartreux La Ville-du-Bois Montlhéry Longpont-sur-Orge Linas Leuville-sur-Orge Saint-Germain-lès-Arpajon Arpajon Boissy-sous-Saint-Yon Saint-Sulpice-de-Favières Chauffour-lès-Étréchy
Étréchy Étampes, la chiesa di Saint-Gilles, la collegiale di Notre-Dame du Fort e la tour Guinette. Ormoy-la-Rivière Guillerval Monnerville Angerville, la chiesa di Saint-Germain de Dommerville e la cappella Villeneuve
Eure-et-Loir Nel dipartimento di Eure-et-Loir km 1644: Rouvray-Saint-Denis Oinville-Saint-Liphard Toury
Loiret Nel dipartimento del Loiret: km 1629: Tivernon Ruan, Assas Artenay Chevilly Gidy Saran Orléans, la cattedrale di Sainte-Croix (di qui parte una variante sulla riva destra fino a Blois via Beaugency)
Saint-Pryvé-Saint-Mesmin Saint-Hilaire-Saint-Mesmin Mareau-aux-Prés Cléry-Saint-André, la basilica di Notre-Dame Dry Lailly-en-Val
Loir-et-Cher Nel dipartimento di Loir-et-Cher: km 1562: Saint-Laurent-Nouan Muides-sur-Loire Saint-Dyé-sur-Loire Maslives Montlivault Saint-Claude-de-Diray Vineuil Blois, il Castello di Blois (arrivo di una variante sulla riva destra da Orléans via Beaugency) Chailles Candé-sur-Beuvron Chaumont-sur-Loire Rilly-sur-Loire
Indre e Loira Nel dipartimento di Indre e Loira
km 1494: Mosnes, La Barre Chargé Amboise, chiesa di Saint-Florentin, la chapelle Saint-Hubert e il castello reale Lussault-sur-Loire, Ormeau-Vigneau Montlouis-sur-Loire, il castello de la Bourdaisière Vouvray Rochecorbon, Abbazia di Marmoutier Tours, la Cattedrale di Saint-Gatien, il Chiostro de la Psalette, il palazzo dell'antico arcivescovado e la Tour Charlemagne (arrivo della variante di Chartres). Saint-Avertini Chambray-lès-Tours Veigné Montbazon Sorigny, Les Carrois, Les Bondis Sainte-Catherine-de-Fierbois Sainte-Maure-de-Touraine, la chiesa di San Mauro e l'antico castello dei Rohan Draché La Celle-Saint-Avant
Vienne Nel dipartimento di Vienne: km 1388: Port-de-Piles Les Ormes Dangé-Saint-Romain Ingrandes, Saint-Ustre Châtellerault, Chiesa di Saint-Jacques e ponte Enrico IV Cenon-sur-Vienne Fontaine Poitiers: la Chiesa di Saint-Hilaire le Grand, la Cattedrale di Saint-Pierre de Poitiers, la chiesa di Notre-Dame la Grande, il Battistero di San Giovanni, la Chiesa di Santa Radegonda Fontaine-le-Comte e la sua abbazia
Coulombiers Lusignano, la chiesa di Notre-Dame-et-Saint-Junien Saint-Sauvant, chiesa di Saint-Sylvain
Deux-Sèvres Nel dipartimento di Deux-Sèvres: km 1281: Chenay, la chiesa di Notre-Dame Sepvret, Saint-Léger-de-la-Martinière Melle, le chiese di Saint-Savinien e di Saint-Pierre Trappe, La Torserie, Brioux-sur-Boutonne, Villiers-sur-Chizé,
Charente Marittima Nel dipartimento della Charente Marittima: km 1237: La Villedieu Aulnay, la chiesa di Saint-Pierre d'Aulnay Paillé, Les Églises-d'Argenteuil,
Courcelles, Saint-Jean-d'Angély, l'abbazia di San Giovanni Battista Fenioux, La Frédière, Juicq, Le Douhet, Fontcouverte, Saintes, la basilica di Saint-Eutrope, la cattedrale di San Pietro, la chiesa di Santa Maria dell'Abbazia delle Dame. (Da Saintes, una variante parte in direzione di Talmont-sur-Gironde. Di là, il pellegrino può scegliere di attraversare l'estuario e de proseguire per la Voie de Soulac o verso Bordeaux lungo l'estuario della Gironda).
Berneuil (fuori percorso) Préguillac, Saint-Léger (fuori percorso) Boissouchaud Pons, la chiesa di Saint Vivien e l'Ospedale dei pellegrini Belluire, Saint-Genis-de-Saintonge Plassac (fuori percorso) Abbazia della Tenaille Mirambeau, chiesa di Saint-Martin de Petit-Niort
Gironda Nel dipartimento della Gironda: km 1112: Pleine-Selve, l'abbazia di Santa-Maria-Maddalena Saint-Palais, Les Babinots Saint-Aubin-de-Blaye
La Lande, Étauliers, Le Pontet, Saint-Seurin-de-Cursac, Saint-Martin-Lacaussade, ls Chiesa e l'ospedale Saint-Martin Blaye, la basilica di Saint-Romain de Blaye e l'ospedale di Saint-Nicolas (partenza della variante sulla riva sinistra della Gironda) Bourg-sur-Gironde, la chiesa di Saint-Giron, la cappella di San Giacomo, l'ospedale di Saint-Lazare Ambès, la cappella di San Giacomo (fuori percorso) La Sauve, l'Abbazia di La Sauve-Majeure Langoiran, il priorato-ospedale di Saint-Germain (dipendente dall'Abbazia benedettina di Saint-Etienne-de-Vaux, in Saintonge) (fuori percorso) Carbon-Blanc, l'Abbazia di Bonlieu Lormont, la chiesa di Saint-Martin e l'eremitaggio di Santa Caterina (spazio verde) Bordeaux, la cattedrale di Sant'Andrea a Bordeaux, la chiesa di San Pietro, la basilica di San Michele, l'Abbazia Sainte-Croix di Bordeaux, la basilica di Saint-Seurin, la chiesa di Sant'Eulalia e l'ospedale di San Giacomo (non più esistente); arrivo della variante da Blaye per la riva sinistra della Garonna. Gradignan, il priorato di Cayac Canéjan, l'ospedale di San Giovanni di Camparian (fuori percorso) Cestas, la chiesa di Sant'Andrea e la cappella di Toctoucau (fuori percorso) Peyon (frazione del comune de Saucats) Le Barp, la chiesa e l'antico ospedale di Saint-Jacques Belin-Béliet, I priorati di l'Hospitalet e di Saint-Pierre-de-Mons Mons (frazione del comune di Belin-Béliet)
Landes Nel dipartimento delle Landes km 958: Saugnacq-et-Muret e la sua cappella Moustey, la chiesa di San Martino e quella di Notre-Dame Pissos, chiesa di San Giovanni Battista di Richet Labouheyre, chiesa di San Giacomo di Labouheyre Escource Onesse-et-Laharie
Lesperon Taller Gourbera Saint-Paul-lès-Dax e la chiesa di San Paolo Dax, la Cattedrale di Notre-Dame de Dax, la fontana calda, le terme Saint-Pandelon Cagnotte; l'Abbazia di Cagnotte Cauneille Sorde-l'Abbaye; l'Abbazia di Saint-Jean Hastingues; l'Abbazia d'Arthous
Pirenei Atlantici Nel dipartimento dei Pirenei Atlantici:
km? : Arancou Ostabat. Su quest'ultima tappa si congiungono altri due cammini, la via Lemovicensis e la via Podiensis, all'incrocio di Gibraltar.
Il cammino prosegue per la via Podiensis, il Camino navarro e il Camino francés, fino a San Giacomo di Compostella.
Variante da Parigi a Tours per Chartres Dalla partenza di Parigi, l'itinerario si dirige a sud-ovest verso Chartres, piuttosto che a sud verso Orléans, è un'alternativa classica, un po' più lunga, ma generalmente più bucolica.
Parigi Parigi - Tour Saint-Jacques La variante si separa dall'itinerario diretto in piazza Denfert-Rochereau (o meglio all'angolo fra la rue Saint-Jacques e il boulevard Arago) per dirigersi verso la Porta di Vanves, e quindi raggiungere la Coulée verte du sud parisien che inizia a Malakoff.
Hauts-de-Seine Malakoff Châtillon Bagneux Fontenay-aux-Roses Sceaux Châtenay-Malabry Antony
Essonne Verrières-le-Buisson, foresta di Verrières Igny Vauhallan, Abbazia di Saint-Louis-du-Temple de Vauhallan: monastero dei benedettini, alloggio per i pellegrini Plateau de Saclay (comuni di Saclay e Palaiseau) Orsay Bures-sur-Yvette Gif-sur-Yvette Poi, dopo essere entrato brevemente in Yvelines, al passaggio per Saint-Rémy-lès-Chevreuse, l'itinerario ritorna in Essonne e utilizza il tracciato dell'antica linea ferroviaria di Sceaux Montabé (200 metri fuori percorso, frazione del comune di Boullay-les-Troux) Boullay-les-Troux (300 metri fuori percorso) Pecqueuse
Yvelines
Saint-Rémy-lès-Chevreuse Bonnelles, dopo essere rientrato brevemente in Essonne al passaggio per i comuni di Boullay-les-Troux e Pecqueuse La Bâte (frazione del comune di Longvilliers) Longvilliers Saint-Arnoult-en-Yvelines Rambouillet, il Castello di Rambouillet Gazeran Saint-Hilarion Émancé Chaleine (frazione del comune d'Émancé) Eure-et-Loir Droue-sur-Drouette Épernon Hanches Saint-Martin-de-Nigelles