Biografia Console suffetto nell'82, fu di seguito nominato legato della Germania superiore. Discendente, forse, del triumviro Marco Antonio,Marziale, IV, 11. i suoi costumi erano poco onorevoliSuida, alla voce Αντώνιος Σατουρνίνος (Antonios Saturninos). ed era disprezzato dallo stesso Domiziano.Aurelio Vittore, De Caesaribus, XI, 9; Vittore attribuisce la rivolta al ricorso fatto da Domiziano all'appellativo ingiurioso di prostituta nel riferirsi a Lucio Antonio. La ribellione Nell'autunno dell'88 maturò la ribellione contro Domiziano, nel bel mezzo delle campagne daciche (che vedevano l'imperatore impegnato fin dall'85), col supporto delle due legioni della provincia, la XIV Gemina e la XXI Rapax, stanziate a Mogontiacum (l'attuale Magonza), facendosi nominare imperatore in questa città, precisamente il 1º gennaio dell'89.R. Syme, op. cit., pp. 51-52 Senza indugiare, ricevuta la notizia, Domiziano lasciò la capitale il 12 gennaio per raggiungere il confine dell'impero.

La ribellione venne soffocata tuttavia già il 25 gennaio dell'89 rapidamente per l'intervento del governatore della vicina Germania inferiore, Aulo Bucio Lappio Massimo (inizialmente in accordi con Saturnino, ma poi passato dalla parte avversa) e del comandante della I Adiutrix (unica legione spagnola), il futuro imperatore Traiano risalito dalla Tarraconense; lo stratagemma utilizzato fu quello di concedere il "perdono imperiale" alle legioni, di modo che abbandonassero Saturnino. Si suppone che la rivolta potesse aver coinvolto gran parte delle legioni delle province occidentali, per un totale di dodici. Appio Massimo fece distruggere gli archivi dell'usurpatore perché non divenissero oggetto di ricatto verso sé stesso.Cassio Dione, Storia romana, LXVII, 11, 1-2Aurelio Vittore, De Caesaribus, XI, 9-10 Saturnino, sconfitto forse presso Vindonissa, fu ucciso e la sua testa trasformata in trofeo.Svetonio, Vita di Domiziano, 6 Sembra che Saturnino avesse stretto accordi con le popolazioni germaniche e galliche di oltre Reno, sennonché esse furono impossibilitate a presentarsi sul campo di battaglia a causa della piena del fiume oppure di un suo prematuro disgelo.

La Legio XXI per ritorsione fu mandata in Pannonia. Secondo Svetonio la rivolta di Saturnino fu resa possibile dalla disponibilità di risorse economiche, consentita dal fatto che fino ad allora, prima che Domiziano abolisse questa consuetudine (per punire la defezione di Appio Massimo), era lecito che ogni soldato potesse depositare più di mille sesterzi presso le insegne (nelle casse della legione) come parte della propria paga e del patrimonio personale (queste ricchezze erano poi restituite alla fine del servizio).Svetonio, Vita di Domiziano, 7 Sempre dopo questa rivolta l'imperatore vietò che due legioni potessero accamparsi nello stesso forte.

Note

Bibliografia Diana Bowder (a cura di), Dizionario dei personaggi dell'antica Roma, Roma 1990. Ronald Syme, Tacito, ed. it. a cura di A. Benedetti, Voll. I, Paideia, Brescia, 1967 Brian W. Jones, The emperor Domitian, London-New York, 2006. Bruno Luiselli, Storia culturale dei rapporti tra mondo romano e mondo germanico, Herder, Roma 1992

Collegamenti esterni

Saturnino Lucio Antonio Categoria:Persone giustiziate per decapitazione