Il trasporto ferroviario a Cuba è costituito da ferrovie a scartamento normale e ferrovie a scartamento ridotto; usa in maniera preponderante la trazione Diesel ed è diffuso piuttosto capillarmente in tutta l'estensione dell'isola.
La rete ferroviaria
Le ferrovie di Cuba utilizzano lo scartamento normale di 1435 mm da Guane (provincia di Pinar del Río), nella parte più occidentale dell'isola, a Guantánamo nella parte orientale. Le ferrovie a scartamento ridotto sono state, in parte, dismesse trattandosi di quelle "zuccheriere", atte cioè al trasporto di canna da zucchero dalla piantagioni.
La rete ferroviaria nazionale, nel 2010, assommava a 8193 km di ferrovie di cui 5064 km ad uso pubblico. Il rimanente è per uso agricolo (trasporto di canna da zucchero agli impianti di produzione), industriale e minerario. La massima parte della rete utilizza la trazione Diesel, solo la ferrovia Hershey di 124 km è elettrificata). Oltre l'85% delle linee utilizza rotaie da 45 kg/m. La rete collega tutti i capoluoghi di provincia del paese e 6 porti di primo livello (Mariel, L'Avana, Matanzas, Cienfuegos, Nuevitas e Santiago de Cuba). La densità ferroviaria nazionale è di 7,31 km per 10.000 abitanti e di 74,5 km per 10.000 km² di superficie. Il sistema ferroviario trasporta 8 milioni di passeggeri all'anno e 8,5 milioni di tonnellate di merci, di cui più di 4 milioni di tonnellate di merci varie e di 2 milioni di tonnellate di canna da zucchero, zucchero e derivati.
Il parco in funzione nel 2010 era di circa 700 locomotive, di cui 283 UFC e il resto delle ferrovie industriali. La maggior parte di esse usa motori Diesel. A partire dal 2004 è cessato l'uso di locomotive a vapore (escluso che per turismo) molto comuni negli zuccherifici. I carri assommano a circa 40.000, di cui 7508 gestiti dalla UFC oltre a 160 automotrici e 780 carrozze passeggeri
Il treno passeggeri di punta ("Treno N. 1") è un espresso tra l'Avana e Santiago de Cuba che circola sulla linea centrale percorrendone gli 842 km di lunghezza. Altri servizi nazionali di rilievo partono da L'Avana a Pinar del Río, Cienfuegos, Sancti Spiritus, Morón, Holguín, Manzanillo e Guantánamo. L'area metropolitana dell'Avana è servita dalla rete ferroviaria suburbana dell'Avana.
Rete ferroviaria suburbana dell'Avana
La rete ferroviaria suburbana serve al trasporto dei passeggeri dell'area metropolitana dell'Avana e delle zone limitrofe delle province di Artemisa e Mayabeque); non utilizza percorsi dedicati ma le linee delle Ferrocarriles de Cuba e si attesta su tre stazioni.
Stazione Centrale (con la stazione adiacente "La Coubre") La Stazione Centrale dell'Avana si trova nel centro storico della città (L'Avana Vecchia) ed è il fulcro della rete ferroviaria di trasporto pubblico nel paese; da essa partono i treni a lunga distanza. Le destinazioni del servizio suburbano sono: Cotorro-San José de las Lajas-Güines-Palos Calabazar-Santiago de las Vegas-Bejucal ExpoCuba (fiera ed esposizione commerciale della capitale) la spiaggia di Guanabo (solo nei mesi estivi, luglio e agosto)
Stazione "19 de Noviembre" (Tulipán) Il nome della stazione ricorda la data di inaugurazione (19 novembre 1837) della prima ferrovia a Cuba (e in America Latina). È origine del servizio passeggeri "Ferrosur" che impiega i binari della ferrovia meridionale e quelli dell'occidentale. Destinazioni: San Antonio de los Baños Güira de Melena-Alquízar-Artemisa (línea ovest) Bejucal-Batabanó (línea sud)
Stazione di Casablanca Si trova nel quartiere di Casablanca, sul lato orientale della baia dell'Avana, e serve la meta unica di Matanzas. È capolinea della ferrovia elettrica Hershey, l'unica di Cuba, costruita nel 1919. Il servizio è attivo e attraversa i villaggi del comune di Santa Cruz del Norte, il nodo principale della città di Hershey ed entra nella città di Matanzas dalla valle Yumurí. Un servizio di navigazione pubblica attraverso la baia collega Casablanca e L'Avana Vecchia.
Il servizio di trasporto è comunque molto limitato e serve principalmente la zona suburbana e i villaggi che circondano la città di L'Avana. La frequenza dei treni è molto bassa. I convogli sono formati da 2 o 3 carrozze o da automotrici. Il prezzo del servizio ferroviario è molto basso ed è sovvenzionato dallo Stato.
La rete "zuccheriera" Le ferrovie zuccheriere si estendono nell'isola per circa 7.700 km costituendo una rete più estesa di quella pubblica tuttavia non costituiscono un complesso omogeneo essendo state costruite conformi alle esigenze dei committenti e con metodologie e tecniche delle più varie. Di fatto esistono un centinaio di piccole reti non collegate tra loro di cui il 65% a scartamento normale e il resto a scartamento ridotto 910, 760 e 600 millimetri. Dipendono tutte dal Ministero dello zucchero ed hanno un parco di circa 30.000 carri merci. La trazione è essenzialmente ancora a vapore, circa 300 macchine.
Storia
Premesse L'isola di Cuba ebbe molto presto le sue ferrovie, ancor prima della stessa Spagna di cui era colonia. Il maggiore impulso alla costruzione di ferrovie venne da fatto che l'industria zuccheriera necessitava di un efficace mezzo di trasporto dai centri di produzione a quelli di commercializzazione e di esportazione. Nella fase iniziale di sviluppo, di conseguenza, furono privilegiati soprattutto gli interessi privati. Oltre che nei dintorni della capitale, l'Avana, si svilupparono ferrovie in tutte le aree di produzione zuccheriera partendo da Matanzas, Cárdenas, Cienfuegos e Sagua la Grande, nella zona occidentale e centrale dell'isola in cui era concentrato il grosso della produzione..
La storia ebbe inizio nel 1830 con l'iniziativa presa dal Governatore Francisco D. Vives di creare una giunta per lo studio di una ferrovia tra L'Avana e Güines. Il progetto bloccatosi alla fine dello stesso anno fu ripreso nel 1832 dall'avanese Claudio Martínez de Pinillo divenuto presidente della Real Junta de Fomento dell'Avana. Il 12 ottobre 1834, il Re di Spagna Ferdinando VII di Spagna, autorizzò la costruzione della linea, la prima dell'isola. Per la sua costruzione la Real Junta de Fomento dell'Avana accese un prestito di 2 milioni di pesos, negoziato in Inghilterra, e affidò l'incarico di direttore dei lavori all'ingegnere nordamericano Alfred Cruger. La costruzione del primo tratto L'Avana-Bejucal, di 27,5 km, fu impegnativa in quanto quest'ultima era più elevata di livello rispetto alla capitale e fu necessaria la costruzione di un viadotto sul fiume Almendares; il 19 novembre 1837 venne aperto all'esercizio. Si trattava della prima ferrovia dell'America Latina. Il servizio ebbe inizio con le locomotive a vapore denominate, Cubana, Havana, Villanueva e La Comisión, costruite in Inghilterra dalla fabbrica di John Braithwaite. In seguito furono acquisite ulteriori 4 unità denominate Herrera, Escovedo, Villa Urrutia e Cruger (in onore dell'ingegnere direttore dei lavori). Il 19 novembre 1839 la ferrovia venne completata collegando la capitale alla città di Güines, importante centro agricolo e zuccheriero a sud-est dell'Avana, raggiungendo l'estensione di 44,5 km.
Già prima tuttavia, nel 1836, Gaspar Betancourt Cisneros aveva costruito a Camaguey (al tempo denominata Puerto Príncipe) il Ferrocarril de Camaguey a Nuevitas, il cui servizio ferroviario avveniva a trazione ippica
Sviluppo della rete nella parte occidentale
La linea L'Avana-Güines fu messa all'asta pubblica nel 1842 e se l'aggiudicò la Compañia de Caminos de Hierro de La Habana; questa nel dicembre del 1843 attivò la tratta San Felipe-Batabanó, realizzando così il collegamento della capitale con il porto sulla costa meridionale. Nel 1844 fu aperta una tratta, verso ovest, fino a San Antonio de los Baños che raggiunse Guanajay nel 1849. La linea si estese con 17 km aperti nel 1847, 21 km nel 1848 e 21 km nel 1849. Nel 1848 era stata aperta una tratta verso est per Unión de Reyes che si innestava al Ferrocarril de Matanzas realizzando il primo collegamento ferroviario tra L'Avana e Matanzas anche se a costo di una lunga deviazione verso sud. Il collegamento con Matanzas fu migliorato nel 1860 mediante la costruzione di un collegamento diretto con Guines.
Cárdenas fu la seconda città dell'Isola ad avere un suo collegamento ferroviario con l'apertura nel 1840 della linea per Jovellanos (al tempo Bemba). La rete fu gradualmente estesa a sud e sud-est raggiungendo Navajas e Columbus nel 1851 e Los arabos (Macagua) nel 1852. Nel 1843 la Compañia del Ferrocarril de Cárdenas e quella del Ferrocarril del Júcaro erano state connesse; un decennio dopo, nel 1854, le due società si fusero nel Ferrocarril de Cardenas e Jucaro; la rete comune si estese a Martí (1854), Calimete (1871), Aguada de Pasajeros (1885) e Yaguaramas (1888) coprendo infine la metà orientale della provincia di Matanzas e quella sud-occidentale di Las Villas.
La rete del Ferrocarril de Matanzasche iniziava dal porto di Matanzas venne inoltre sviluppata a sud (verso le cosiddette pianure rosse) e poi anche a sud-est, in stretta concorrenza con la rete di Cardenas. La prima linea di Sabanilla (in seguito linea Juan Gualberto Gómez) fu inaugurata nel 1845. Nel 1848 fu prolungata fino a Union de Reyes collegandosi con la ferrovia dell'Avana. Proseguendo verso est, nel 1849, raggiunse Navajas (Pedro Betancourt) connettendosi con il Ferrocarril de Cardenas; si realizzava così il collegamento tra le tre reti principali. Proseguendo ancora vennero raggiunte Agramonte (nel 1864) e Guareiras e Columbus (nel 1869); qui avvenne il collegamento con la "Jucaro" estendendosi poi oltre il fiume Hanábana alla città di Esles, in prossimità di Rodi, a Las Villas (nel 1886). Un ramo meridionale raggiunse Large Jagiiey nel 1878 (tale ramo fu demolito nel 1970).
La città dell'Avana ebbe la sua prima tranvia il 3 febbraio 1859. Nel 1861 fu iniziata la ferrovia occidentale con l'obbiettivo di raggiungere Pinar del Río; la prima sezione raggiunse Calabazar e Santiago de las Vegas entro l'anno, Alquízar nel 1863 e Artemisa nel 1864. Candelaria fu raggiunta nel 1866 e San Cristóbal nel 1871; Pinar del Rio fu raggiunta solo nel 1894.
Nel 1863 venne iniziata la ferrovia da Marianao, all'inizio solo una linea di 12 km, che però ebbe grande influenza sull'espansione del conglomerato urbano occidentale dell'Avana.
Il progetto di una ferrovia centrale lungo tutta l'estensione dell'isola, da L'Avana a Santiago di Cuba, risale al 1853; questo pose le basi per quello che fu poi chiamato Ferrocarril de la Bahía de La Habana con terminale a Regla, che nella sua prima fase si prefisse di raggiungere direttamente Matanzas attraverso il difficile percorso dei rilievi delle Alturas Habana-Matanzas. Il primo tratto raggiunse Jaruco nel 1859 e si unì al tratto ferroviario Matanzas-Guines-Ceiba Mocha nel 1862. Oltre Matanzas la società acquisì il ramo già in funzione fino a Coliseo e Jovellanos (appartenente al Ferrocarril de Matanzas). Da Jovellanos si utilizzò la linea ferroviaria di Cardenas per raggiungere Los Arabos. L'estensione Los Arabos-Santo Domingo, concessa alla ferrovia Cardenas e Jucaro, fu completata nel 1869 con il nodo ferroviario di Sagua la Grande che rese possibile il collegamento ferroviario tra l'occidente e il centro dell'isola e alle città di Santa Clara e Cienfuegos, attraverso Cruces.
Anni dopo, nel 1885, fu completato il percorso diretto tra Santo Domingo e La Esperanza, che corrisponde al percorso esistente della linea centrale per Santa Clara. Nel 1892 tutte le imprese ferroviarie dell'Avana, eccetto il Ferrocarril del Oeste, si fusero con l'impiego di capitale britannico nella società Ferrocarriles Unidos de la Habana.
La rete nell'area centrale dell'isola