The Wire presenta categorie molto variegate di personaggi:
Dipartimento di polizia di Baltimora Jimmy McNulty (stagioni 1-5) Di origini irlandesi, McNulty è un poliziotto testardo che non si ferma di fronte a nulla pur di raggiungere i suoi obiettivi. Annega nel lavoro tutte le delusioni della sua vita e passa le serate tra donne e alcool. È separato dalla moglie e ha due figli che vede raramente. Nella prima stagione, dà inizio alle indagini sul clan di Barksdale contattando il giudice Daniel Phelan e scavalcando il suo diretto superiore William Rawls, maggiore della omicidi. A causa di questa insubordinazione sarà relegato su una barca come membro della polizia fluviale al termine della prima stagione. Ha rapporti sessuali saltuari con la procuratrice Ronda Pearlman, la quale però si stancherà dell'instabilità di Jimmy e lo lascerà.
Nella seconda stagione il tenente Daniels lo reintegra nella unità operativa durante l'indagine sugli scaricatori di porto. Nella terza stagione, a causa di un fallito tentativo di incastrare Cheese Wagstaff, la Major Crime unit si trova costretta a cambiare bersaglio delle indagini. Il nuovo bersaglio affidatogli è Kintel Williams. McNulty vorrebbe però riaprire il caso Barksdale e incastrare Stringer Bell, ma a seguito di numerosi rifiuti da parte del Tenente Daniels e l’invito di Lester Freamon di mollare questa battaglia e di concentrarsi sul nuovo obbiettivo, decide, sotto suggerimento di Kima Greggs, di scavalcare nuovamente un superiore e rivolgersi al maggiore Colvin del distretto ovest, chiedendogli che andasse a richiedere a Burrel un’investigazione maggiore sulle numerose recenti uccisioni nel suo distretto (causate dalla faida tra la banda di Stanfield e quella di Barksdale). Una volta comunicategli le nuove direttive, Daniels capisce che dietro questa vicenda vi è lo zampino di McNulty. Così gli annuncia che al termine dell’investigazione dovrà trovarsi una nuova unità, dato che con lui ha chiuso. La Major Crime Unit riprende così ad intercettare la banda degli Barksdale. Le intercettazioni questa volta hanno successo: McNulty e l'unità speciale riescono a incastrare Bell, ma poco prima che scattino le manette il gangster viene ucciso in un conflitto a fuoco con Omar Little e Brother Mouzone.
Nella stessa stagione ha una breve relazione con Theresa D'Agostino, l'assistente elettorale di Carcetti, ma dopo aver capito di essere usato come una fonte di informazioni sulla polizia, decide di tagliare i rapporti.
Al termine delle indagini, Daniels decide di perdonare McNulty per quanto accaduto all’inizio delle investigazioni, ma Jimmy, abbattuto per la vicenda di Stringer, vedendo concludersi un capitolo della sua vita, decide che è ora di cambiare aria e rigare dritto e così richiede il trasferimento per un posto di pattuglia nel distretto ovest (dove aveva iniziato la sua carriera in polizia). Inizia anche una relazione con Beatrice Russel, la poliziotta della portuale che aveva preso parte alle indagini su Sobotka. Nella quarta stagione il suo ruolo è marginale: sembra aver dato un taglio ai suoi vizi e la sua storia con Beatrice è sempre più salda. Negli ultimi episodi riesce a convincere Bodie Broadus, uno spacciatore che in precedenza aveva lavorato con i Barksdale, a testimoniare contro Marlo Stanfield ma, proprio a causa di questa decisione, Bodie sarà ucciso. McNulty decide perciò di rientrare nell'operativa, come obbligo morale nei confronti del ragazzo e per incastrare Marlo. Nella quinta stagione ritorna alle sue vecchie abitudini: sesso e alcool sono alla base delle sue serate. Poiché il sindaco Carcetti taglia i fondi per l'indagine su Marlo, Mcnulty e Freamon inquinano le prove di alcune morti accidentali di barboni di Baltimora per creare un killer e ottenere fondi extra. Con questi fondi riescono a intercettare ed incastrare Marlo, ma vengono scoperti dai capi della polizia. Stanfield viene scagionato perché le prove raccolte non sono ammissibili in tribunale, poiché ottenute illecitamente, mentre i suoi uomini rimangono in carcere. Gli alti funzionari di polizia e municipio non possono però rivelare pubblicamente l'inganno dei due detective, per paura degli effetti che potrebbe avere lo scandalo sulle elezioni; tuttavia McNulty e Freamon sono costretti a licenziarsi, e al Kavanaugh (pub di fiducia di Jimmy e di molti altri poliziotti) viene celebrato l'addio di McNulty con un rito riservato in precedenza a poliziotti morti. Jimmy riesce a dare un taglio finale ai suoi vizi e a farsi perdonare da Beatrice. La serie si chiude con le immagini di Mcnulty che guarda da lontano Baltimora.
Shakima "Kima" Greggs (stagioni 1-5) Un'agente della narcotici che viene inserita nella unità speciale per le indagini su Barksdale dal suo tenente (Daniels). È lesbica, ben addestrata e dimostra più acume e carattere di molti suoi colleghi maschi. È fidanzata con Cheryl, con la quale ha intenzione di avere un figlio tramite inseminazione artificiale.
Ritiene che la bravura di un poliziotto si evinca dalla qualità dei suoi informatori: il suo è Bubbles, un tossicodipendente alla ricerca di soldi facili per comprare dosi di droga.
Durante un'operazione sotto copertura per incastrare alcuni uomini di Barksdale, viene gravemente ferita e rimane in coma per molte puntate; a seguito di questo incidente decide, su pressione di Cheryl, di ritirarsi dalle attività di strada e decide di ritornare alla narcotici con incarichi burocratici.
Nella seconda stagione decide però di rientrare nell'unità speciale appena riformatasi per indagare su Sobotka. Questo farà incrinare decisamente il rapporto con Cheryl e la loro relazione andrà deteriorandosi sempre di più. Kima si scopre infatti non adatta alla vita di famiglia e inizia a prendere le abitudini di McNulty, passando molte notti tra alcool e sesso senza tornare a casa, sicché Cheryl è infine costretta a cacciarla di casa.
Alla fine della terza stagione, conclusa l'indagine su Barksdale con l'arresto di Avon e la morte di Bell, l'unità viene smembrata e Kima è trasferita alla omicidi. Lì le viene affidato il caso di omicidio di un testimone sotto protezione; la vicenda potrebbe essere sfruttata dal candidato sindaco Carcetti, e il sindaco uscente Royce, d'accordo con il commissario Burrel, decide di affidarlo a Greggs che, essendo nuova nella omicidi, avrebbe potuto incontrare notevoli difficoltà. Nonostante ciò, a elezioni passate Kima risolve il caso scoprendo che la morte del testimone è stata accidentale.
Nella quinta stagione continua a lavorare alla omicidi; scoperta la verità sul killer di barboni inventato da McNulty, sarà lei a rivelare la verità a Daniels. Jimmy e Freamon però la perdonano, in quanto è un buon poliziotto che, se ha parlato, ha fatto allora la cosa giusta da fare.
Riscopre infine un lato materno, cercando di avvicinarsi sempre di più al piccolo Elijah, il bambino che lei e Cheryl avevano deciso di avere.
Cedric Daniels (stagione 1-5) Tenente autoritario della narcotici, all'inizio sembra il classico poliziotto più interessato alla carriera che al crimine. McNulty viene inoltre a sapere da un amico agente F.B.I. che Daniels era stato oggetto di un’indagine per corruzione.
È sposato con Marla, che ha grandi ambizioni per il marito.
In seguito tuttavia si scoprirà molto più coraggioso: infatti continuerà le indagini su Barksdale contro il volere dei superiori, in particolare il comandante Burrel, e sarà punito con il trasferimento agli archivi.
Nella seconda stagione Daniels medita l'addio alla polizia: è infatti laureato in legge e vuole intraprendere la carriera di avvocato, come più volte consigliatogli dalla moglie. Tuttavia il comandante del distretto sud-est, Stan Valchek, gli assegna il comando di una nuova unità per indagare su Frank Sobotka; questo, come per l'agente Greggs, incrinerà i rapporti tra lui e la consorte.
Infatti i due si separeranno, e Cedric inizierà una relazione con la procuratrice Rhonda Pearlman, in passato amante di McNulty.
Nella terza e nella quarta stagione riscuote però il credito che si era guadagnato nei confronti degli alti gradi della polizia risolvendo il caso su Sobotka e l'omicidio di 13 ragazze trovate in un container; viene quindi nominato maggiore e viene tenuto in grande considerazione da Tommy Carcetti. Il candidato sindaco lo ritiene infatti per il suo colore e per la sua estraneità al mondo politico il possibile sostituto di Burrel a capo della polizia. Infatti, a seguito dell'elezione di Carcetti, viene nominato colonnello e comandante del distretto ovest al posto del dimissionario Bunny Colvin, abbandonando così la direzione dell'unità operativa. Nel frattempo, è anche al fianco dell'ex moglie nella sua campagna elettorale per il posto di consigliere del distretto ovest.
Nella quinta stagione la sua importanza cresce sempre di più, e viene infine nominato commissario in sostituzione di Burrel. Tuttavia, la sua volontà di non piegarsi alle richieste del sindaco di truccare le statistiche sul crimine gli costerà il posto: infatti Nerice Campbell, il presidente del consiglio comunale, è in possesso di documenti che incriminano Daniels per corruzione. Cedric decide perciò di abbandonare la carriera da poliziotto ed intraprendere finalmente la carriera di avvocato.
Lester Freamon (stagioni 1-5) Viene assegnato all'unità operativa all'inizio della prima stagione poiché ritenuto incapace; proviene infatti dal settore pegni, nel quale è stato relegato per 13 anni ("e 4 mesi", come ripete più volte) per aver arrestato il figlio di un potente politico di Baltimora. In precedenza infatti aveva lavorato per la omicidi. Inizialmente appare disinteressato alle indagini e passa il tempo a costruire mobili in miniatura (è il suo hobby, oltre che una discreta fonte di guadagno); col passare del tempo si rivela però la vera marcia in più dell'unità. È infatti molto acuto e ha molte conoscenze sulle intercettazioni, che saranno decisive per incastrare tutti i criminali nel corso di tutta la serie. Alla fine della prima stagione il suo ottimo lavoro è riconosciuto dai superiori e viene assegnato alla omicidi: tuttavia viene richiamato nell'unità speciale per indagare su Sobotka nella seconda stagione. Ha una relazione seria con Shardeene Innes, una ballerina di un locale di Barksdale, che viene inizialmente reclutata come informatrice.
Nella terza stagione continua le indagini su Barksdale, ma al termine di queste ultime si occupa della corruzione di molti funzionari pubblici, in particolare del senatore Clay Davis. Viene perciò richiamato alla omicidi per insabbiare le indagini. Nella quarta stagione è lui che scopre i cadaveri sepolti dagli uomini di Marlo nelle case sfitte.
Nella quinta stagione è complice di McNulty: i due montano un finto caso su delle morti accidentali di senzatetto creando il "killer dei barboni"; riescono così a ottenere fondi extra per indagare su Marlo Stanfield ma, dopo aver incastrato il gangster (che sarà in seguito rilasciato perché le prove sono state raccolte in modo illecito) e i suoi uomini, è costretto anche lui come McNulty a dimettersi. Anche lui ha una festa d'addio come McNulty, alla quale partecipa con la compagna Shardeene.
William "Bunk" Moreland (stagioni 1-5) Poliziotto di colore, fa parte della omicidi. Nonostante tenti di assumere meno casi possibili, quando ne ha uno lavora in modo coscienzioso e approfondito. È il migliore amico e compagno di bevute di Jimmy McNulty. Tiene molto all'abbigliamento: il suo look classico è abito gessato con camicia scura e cravatta.
Nella prima stagione indaga sulla morte di una ragazza uccisa dagli uomini di Barksdale, nella seconda invece collabora con l'unità speciale nelle indagini su Sobotka; nella terza ritorna alla omicidi e indaga su alcuni omicidi compiuti da Omar Little, ed è incaricato di ritrovare una pistola sottratta ad un poliziotto.