La sonata per pianoforte n. 3 in si bemolle maggiore, K. 281, fu scritta da Wolfgang Amadeus Mozart alla fine del 1774 e appartiene ad un ciclo di sei sonate per pianoforte (dalla K. 279 alla K. 284).
Il 2 novembre 1777 il compositore la esegue nella casa di Christian Cannabich a Mannheim.
Caratteristiche Composta secondo i canoni dello stile galante, viene menzionata da Mozart in una lettera a suo padre datata 13 novembre 1777: Mozart racconta di avere eseguito al clavicordo questa sonata (assieme alla più tarda Sonata in re maggiore, K. 284) a Mannheim, alla corte del principe Ernst von Oettingen-Wallerstein, alla presenza del suo Kapellmeister Ignaz BeeckeJean K. Wolf, Note di copertina all'edizione discografica: Glenn Gould, The Mozart Piano Sonatas, Vol. 1, LP Columbia MS 7097 (1968)..
Il primo movimento, Allegro, in forma sonata, presenta un tema principale di carattere lirico, che viene sviluppato e riccamente variato quasi in guisa d'improvvisazioneNote di copertina all'edizione discografica: Mozart, Piano Sonatas - complete, Maria João Pires, 5 CD Brilliant Classics 92733..
Il secondo movimento, Andante amoroso, offre nelle prime due battute un contrasto dinamico fino allora inusitato per Mozart, con un repentino passaggio da forte a piano. L'intero movimento richiede un'esecuzione aggraziata ma non incline al sentimentalismo.
Il movimento finale, Rondò: Allegro, è basato su un tema principale di gavotta che viene esposto cinque volte, intervallato da varie altre melodie. Tutto il movimento è in stile francese e contiene inattesi passaggi in modo minore di carattere drammatico. Da alcuni viene considerato come il finale compositivamente più avanzato all'interno di questo primo gruppo di sonate mozartiane.
Note
Bibliografia Maynard Solomon, Mozart, trad. di Andrea Buzzi, Mondadori, Milano 1999, ISBN 88-04-45404-0 Collegamenti esterni
Sonata n. 03