Il protonuraghe è una costruzione in pietra risalente alla prima metà del II millennio a.C. che precede in Sardegna il nuraghe classico. Dei circa 7.000 nuraghi censiti solo 300 circa appartengono a questa tipologiaPaolo Melis, Civiltà nuragica, Delfino editore, Sassari, 2003, ISBN 88-7138-287-0..

Descrizione

Chiamati anche "pseudo-nuraghi" o "protonuraghi", i nuraghi a corridoio furono edificati tra il 1700 e il 1500 a.C., nel periodo di transizione fra la cultura di Bonnanaro (fase A2 di Sant'Iroxi) e la cultura Sub-Bonnannaro (facies di Sa Turricula). Differiscono in maniera significativa dai nuraghi classici per l'aspetto più tozzo e la planimetria generalmente irregolare e perché al loro interno non ospitano la grande camera circolare tipica del nuraghe, ma uno o più corridoi, o comunque ambienti minori.

L'altezza di norma non superava i 10 metri benché la superficie occupata da queste costruzioni era in media notevolmente maggiore rispetto a quelli a torre.

L'ambiente più funzionale e forse più importante di questi edifici era il terrazzo che probabilmente ospitava delle coperture lignee che fungevano da ambienti abitativi.

Poco conosciuti fino a qualche decennio fa sono al centro di studi e dispute fra gli studiosi che hanno iniziato a considerarli fondamentali per la comprensione della nascita del "fenomeno nuragico". Sulla denominazione stessa non c'è ancora unanimità: il termine "nuraghe a corridoio" è contestato da Giovanni Ugas che preferirebbe l'utilizzo del solo termine "protonuraghe", con connotazione temporale, in base alla precedente costruzione di questo tipo di nuragheGiovanni Ugas, L'alba dei Nuraghi, Cagliari, Fabula, 2005, ISBN 88-89661-00-3., che comunque rappresenta una regola con molte eccezioni.

Elenco Elenco di protonuraghe: