Hotel elettrico (El hotel electrico) è un cortometraggio muto del 1908 scritto e diretto da Segundo de Chomón, prodotto dalla Pathé Frères. Ispirato al film The Haunted Hotel di James Stuart Blackton del 1907,
Trama Una coppia appena sposata raggiunge un hotel completamente automatizzato grazie all'elettricità. Le valigie raggiungono la stanza da sole, gli stivali si puliscono come per magia e pettinarsi o radersi non richiedono nessun intervento umano. Tutto viene gestito premendo semplicemente un pulsante. Tutto sembra sotto controllo fino a quando un dipendente ubriaco, giocando con i comandi dell'apparato centrale, non provoca un cortocircuito al sistema che fa precipitare la stanza nel caos.
Tematica Il tema della casa elettrica automatizzata viene ripreso anche in altri cortometraggi di inizio '900, come L'Hôtel du silence di Émile Cohl ed Étienne Arnaud del 1908, Les progrès de la science en l'an 2000Alcuni frammenti conservati presso la George Eastman House sono stati inventariati dalla Cineteca del Friuli nell'ambito del Progetto Turconi: di Gérard Bourgeois del 1909, The Electric Villa della Pathé del 1911 e The Electric House di Buster Keaton del 1922. Anche qui l'entusiasmo e la meraviglia per le invenzioni del XX secolo si accompagna all'inquietudine per la loro natura incontrollabile che spesso finisce per ritorcersi contro chi le utilizza.
Note
Voci correlate Filmografia della Pathé Lista di film ritrovati
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Categoria:Cortometraggi di fantascienza