Il conclave del 1314–1316 venne convocato a seguito della morte del papa Clemente V e si tenne prima nel Palazzo Vescovile di Carpentras e poi presso la Casa dei Domenicani in Lione. È stato uno dei più lunghi conclavi della storia ed il primo della cattività avignonese. La lunghezza del conclave fu dovuta ai contrasti interni del Collegio cardinalizio, diviso in tre partiti: quello degli italiani, quello dei francesi e quello dei guasconi.
Situazione generale e svolgimento del conclave
Papa Clemente V morì il 20 aprile 1314 a Roquemaure nel Gard, non lontano da Avignone, sofferente da tempo di un non meglio precisato morbo, probabilmente cancro all'intestino (Fuerat autem multo tempore infirmus de tortionibus)Tolomeo da Lucca, Baluze, I, colonne 55-56. Sentendosi prossimo alla fine, aveva tentato di farsi trasportare nella sua città natale di Villaundrat, ma impossibilitato a proseguire e ormai morente, dovette fermarsi a Roquemaure. Nel suo testamento lasciava innumerevoli ricchezze ai parenti, nonché una somma da destinarsi all'organizzazione di una futura crociata. Giovanni di San Vittore annota che dopo la morte il corpo del papa rimase abbandonato per giorni, in quanto nemmeno i suoi fidati guasconi vollero provvedere alla sepoltura"Gascones autem qui cum eo steterant intenti circa farcinas videbantur de sepultura corporis non curare, quia diu remansit insepultum". in Baluze, I, colonna 22. Il corpo del pontefice venne infine trasportato lungo il Rodano fino a Carpentras, dove il pontefice aveva stabilito la sua corte, per i funerali solenni. Successivamente le spoglie furono tumulate, nell'agosto di quello stesso anno, all'interno della collegiata di Uzeste, nella sua Guascogna, dove si trovano tuttora.
Il pontificato di Clemente V aveva segnato un importante cambiamento all'interno del Collegio cardinalizio che ora si trovava ad avere una componente ampiamente maggioritaria di porporati francesi, spiccatamente provenienti dalla regione della Guascogna, terra d'origine del papa. Di questi, ben sei erano parenti prossimi e ciò, unito al fatto che Clemente V non aveva mai richiesto parere al Collegio cardinalizio riguardo alle nuove nomine, aveva suscitato scandalo e non pochi malumori.
Terminate le esequie di Clemente V, i cardinali presenti a Carpentras si riunirono in conclave il 1º maggio 1314. Fin da subito il collegio cardinalizio si spaccò in tre fazioni opposte e apparve chiaro come il nodo cruciale dell'assise fosse l'eventuale ritorno della sede pontificia a Roma. A fare pressioni in funzione di ciò era il gruppo degli italiani che sosteneva il cardinale vescovo di Palestrina Guillaume de Mandagout, contrastato però dal partito dei Guasconi. Le votazioni si susseguirono infruttuose fino al 22 luglio, quando una banda di guasconi armati, capitanati da Bertrand de Got, nipote del papa defunto, irruppero nel palazzo episcopale causando l'interruzione del conclaveC. Rendina, I Papi, Storia e Segreti, p. 523. I cardinali italiani, intimoriti, si dispersero tra i vari castelli del Venassino, e a nulla valsero i tentativi di Filippo il Bello di giungere a una riconciliazione per ricomporre la frattura.
Per tutto il 1315 non ebbe luogo alcuna votazione, a causa anche dell'atteggiamento irremovibile dei porporati italiani che avrebbero accettato la ripresa dei lavori solo a patto che il conclave si fosse trasferito in Italia o comunque nei territori dell'Impero. Un tentativo da parte di re Edoardo II d'Inghilterra, dal sapore di un'indignata invettiva, non ebbe alcun seguito e si era già nel settembre 1315J.P. Adams, The Conclaves, Sede Vacante 1314-16. Infine, esasperato dal procrastinarsi infinito, il nuovo re Luigi X intervenne risolutamente, facendo rinchiudere i cardinali presso la Casa dei Domenicani di Lione il 28 giugno del 1316. Morto questi prematuramente quell'anno, il fratello Filippo V fece pressioni sul conclave per giungere rapidamente all'elezione. I cardinali pervennero dunque allo scrutinio decisivo soltanto il 7 agosto, facendo convergere i loro voti su Jacques D'Euse, un guascone che godeva della protezione di Roberto d'Angiò. Scelto il nome di Giovanni XXII, fu consacrato il 5 settembre e incoronato nella cattedrale di Lione. Come primo atto da papa, decise di riportare la sede pontificia ad Avignone. La sede vacante era durata esattamente due anni, tre mesi e diciotto giorni, la seconda più lunga della storia.
Con Giovanni XXII le speranze dei porporati italiani e di quanti auspicavano il ritorno della sede apostolica a Roma, tra cui Dante Alighieri, andarono presto infrante. Il nuovo papa infatti consolidò definitivamente la sua presenza in Francia.
Lista dei cardinali presenti alla elezione Nome Paese Titolo Ruolo Partito Nascita ConcistoroNiccolò Alberti, O.P. PratoCardinale vescovo di Ostia e di VelletriDecano del Collegio cardinalizio; Vicario di Roma; Legato Pontificio in Romagna, Marca Trevigiana e ToscanaItaliano1250 ca. 18/12/1303Guillaume de Mandagout, O.E.S.A. Regno di FranciaCardinale vescovo di PalestrinaArcivescovo metropolita emerito di Aix; Notaio PapaleFrancese 23/12/1312Arnaud d'Aux Regno di FranciaCardinale vescovo di AlbanoCamerlengo di Santa Romana Chiesa; Legato Pontificio emerito; Vescovo emerito di PoitiersGuascone1265 ca. 23/12/1312Jacques-Arnaud Duèze Regno di FranciaCardinale vescovo di Porto e Santa RufinaVescovo emerito di AvignoneRiprenderà la carica una volta eletto papa, in seguito alla prematura scomparsa del nipote da lui stesso nominatoFrancese1244 23/12/1312Nicolas Caignet de Fréauville, O.P. Regno di FranciaCardinale presbitero di Sant'Eusebio e Santa Sabinatitolo in commendamLegato Pontificio in Francia; Camerlengo di Santa Romana Chiesa emeritoFrancese1250 15/12/1305Luca Fieschi Repubblica di GenovaCardinale diacono dei Santi Cosma e DamianoLegato pontificio presso Enrico VII; Vicario imperiale in LunigianaItaliano1270 02/03/1300Arnaud de Pellegrue Ducato di GuiennaCardinale diacono di Santa Maria in Portico OctaviaeLegato Pontificio in ItaliaGuascone1250 ca. 15/12/1305Francesco Caetani, O.F.M.Nipote di papa Bonifacio VIII. Stato PontificioCardinale diacono di Santa Maria in CosmedinAuditore della Sacra Romana Rota; Tesoriere di York; Arcidiacono di RichmondItaliano1256 17/12/1295Bérenger de Frédol, O. Cist. Regno di FranciaCardinale vescovo di FrascatiPenitenziere MaggioreFrancese1250 ca. 15/12/1305Arnaud Nouvel, O. Cist. Regno di FranciaCardinale presbitero di Santa PriscaVice-Cancelliere di Santa Romana Chiesa; Abate emerito di Sainte-Marie de FontfroideGuascone 23/12/1312Pietro Colonna Stato PontificioCardinale diacono di Sant'Angelo in PescheriaArciprete della Basilica LateranenseItaliano1260 16/05/1288Bérenger de Frédol il Giovane, O.F.M. Regno di FranciaCardinale presbitero dei Santi Nereo e AchilleoCamerlengo del Sacro CollegioFrancese 19/12/1310Giacomo Colonna Stato PontificioCardinale diacono di Santa Maria in Via LataCardinale protodiacono; Arciprete della Basilica Liberiana di Santa Maria MaggioreItaliano1250 ca. 12/03/1278Michel du Bec-Crespin, O.P. Regno di FranciaCardinale presbitero di Santo Stefano al Monte CelioArcidiacono del Capitolo Cattedrale di ParigiFrancese 19/12/1310Guillaume Teste Regno di FranciaCardinale presbitero di San Ciriaco alle Terme DioclezianeLegato Pontificio in InghilterraGuascone 23/12/1312Guglielmo Longhi BergamoCardinale diacono di San Nicola in CarcereAuditor per le cause di canonizzazioneItaliano1242 ca. 18/09/1294Raymond-Guilhelm des FarguesNipote di papa Clemente V. Ducato di GuiennaCardinale diacono di Santa Maria NuovaDecano del Capitolo cattedrale di Bayeux; Arcidiacono di LeicesterGuascone 19/12/1310Napoleone Orsini Stato PontificioCardinale diacono di Sant'Adriano al ForoBasilica di San Pietro in Vaticano; Auditore della Sacra Rota RomanaItaliano1260 ca. 16/05/1288Bernard de Garves Regno di FranciaCardinale diacono di Sant'Agata dei GotiArcidiacono del Capitolo cattedrale di CoutancesGuascone1267 23/12/1312Guillaume Pierre Godin Regno di FranciaCardinale presbitero di Santa CeciliaCiambellano PapaleGuascone1260 ca. 23/12/1312Jacopo Caetani degli StefaneschiNipote di papa Niccolò III. Stato PontificioCardinale diacono di San Giorgio in VelabroLegato pontificio in RomagnaItaliano1265 ca. 17/12/1295Arnaud de Faugères Regno di FranciaCardinale vescovo di SabinaArcivescovo emerito di ArlesGuascone1255 ca. 19/12/1310Vital du Four, O.F.M. Ducato di GuascognaCardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai MontiPriore di Saint-MontGuascone1260 ca. 23/12/1312Raymond de Saint-Sever Regno di FranciaCardinale presbitero di Santa PudenzianaAbate Commendatario di Saint-SeverGuascone 23/12/1312
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