Giurista sunnita di scuola giuridica sciafiita e di orientamento teologico ashʿarita, fu influenzato da Ibn Fūrak e da Bāqillānī e, a sua volta, influenzò al-Māwardī ʿAbd al-Qāhir al-Baghdādī Fu anche un logico, un esegeta coranico e un esperto di ḥadīth. Con Ibn Fūrak fu il principale referente della teologia sunnita ash'arita a Nīshāpūr.

Biografia

Al-Isfarāyīnī nacque a Isfarāyīn nel NO del Khorasan. Si sa molto poco della sua gioventù salvo che ricevette un'istruzione islamica accurata, centrata sul diritto islamico, sulla teologia e sul credo islamico (ʿaqīda). In gioventù, al-Isfarāyīnī si recò a Baghdad per approfondire i propri studi e seguì le lezioni di alcuni dei più importanti studiosi sunniti del suo tempo, tra cui Bāhilī, Bāqillānī e Ibn Fūrak.

Al-Isfarāyīnī lasciò poi Baghdad e tornò nel suo villaggio natale in Khorasan, malgrado la stima guadagnatasi nella capitale califfale. In seguito accettò l'invito di recarsi a Nīshāpūr, dove una Madrasa era stata costruita per lui. Dal 411 AH svolse insegnamento di ḥadīth nella moschea cattedrale di Nīshāpūr.

Orientamento teologico Al-Isfarāyīnī aderì alla visione teologica dell'Ashʿarismo sunnita e fu fortemente impegnato nella confutazione delle opinioni della setta della Karramiyya, che aveva idee antropomorfiche riguardo Allah.

Morte Al-Isfarāyīnī morì nel Muharram del 418 E. e fu inumato a Isfarāyīn. La sua tomba divenne mèta di pii pellegrinaggi.The Encyclopaedia of Islam (New Edition), s.v. «al-Isfarāyīnī» (W. Madelung), Volume IV (Iran-Kha), p. 108, Leida, Brill, 1997 (1978), isbn=9004078193

Note

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