La pagina contiene una lista dei personaggi del manga Angel Sanctuary di Kaori Yuki.

Personaggi principali

Setsuna Mudo / Alexiel Setsuna è una delle molte incarnazioni dell'angelo organico Alexiel e, in quanto tale, è destinato a condurre una vita di sofferenze e travagli. È da sempre innamorato di Sara, sua sorella minore, e l'unico a cui confida questo segreto è il compagno di scuola Sakuya Kira, suo senpai e migliore (nonché unico) amico. Setsuna ha buon cuore e uno spirito puro e coraggioso, ma è anche impulsivo e molto egoista e continuerà a pensare solo alla salvezza di Sara anche una volta accettata la propria identità di Salvatore nei panni di Alexiel; prenderà piena consapevolezza delle sue responsabilità solo in seguito alla cattura e successiva uccisione di Zafkiel, che si sacrifica per salvare il ragazzo dai soldati di Sevoftarta.

Sara Mudo / Djibril (Arcangelo Gabriele) Sara Mudo è la sorella minore di Setsuna. È una ragazza aperta e solare, ma è anche molto irascibile ed è ostinata quanto il fratello. Anche lei, come Setsuna, è in verità un angelo: è la reincarnazione dell'Arcangelo Gabriele, signora dei Cherubini ed elementale dell'Acqua, costretta in forma umana dalle macchinazioni del perfido angelo Sevoftarta, e svolge il ruolo di inconsapevole angelo custode di Setsuna. Ricambia i sentimenti di Setsuna e sacrifica la propria vita per proteggerlo dall'aggressione di un angelo al servizio di Rosiel; la sua anima verrà successivamente portata in Paradiso e Sara vivrà numerose esperienze che la porteranno a crescere interiormente, come accade al fratello.

Sakuya Kira / Lucifero Sakuya Kira è il senpai e migliore amico di Setsuna. Si tratta di uno spirito maligno che ha preso possesso del corpo del vero Sakuya Kira, in realtà deceduto, per stare accanto a Setsuna, che lui sa essere Alexiel. Kira ha seguito l'anima di Alexiel in tutte le sue precedenti incarnazioni; prima, era uno spirito che risiedeva nella spada di Alexiel (Nanatsusaya-no-mitama-no-tsurugi, o semplicemente Nanatsusaya), ma non ha memoria di chi fosse prima di esservi rinchiuso. In seguito ricorderà di essere nientemeno che Lucifero, Re dell'Inferno. Nella sua vita come Kira, Lucifero è un ragazzo ambiguo e molto ribelle che passa il proprio tempo a fumare e commettere atti di vandalismo; in realtà, si comporta così dietro esplicita richiesta dell'anima del vero Sakuya Kira, che lo ha pregato di essere una persona orribile in modo che il padre non si rattristasse per la sua morte, che sarebbe avvenuta nell'attimo in cui Lucifero avesse abbandonato il corpo di Kira. Nei panni di Lucifero, era in origine l'angelo più bello e potente del Paradiso (dopo Rosiel) ed era anche il fratello gemello di Michael, l'Angelo del Fuoco. Dopo essere decaduto, diventando Re dell'Inferno, ha inscenato la propria cattura da parte delle forze angeliche per poter tornare in Paradiso e combattere al fianco di Alexiel; scoperto, fu rinchiuso da Dio all'interno di Nanatsusaya. Verrà in seguito rivelato che Lucifero era stato informato da Dio in persona del proprio destino di Re dell'Inferno; sconvolto, si era messo sulle tracce di Alexiel per eliminarla e stravolgere i piani di Dio, in modo da risparmiare a se stesso la propria condanna. Lucifero, però, si era innamorato di Alexiel in seguito alla scoperta che anche lei soffriva come lui a causa dei piani di Dio; così, aveva deciso di combattere al suo fianco, arrivando ad accettare di essere rinchiuso dentro Nanatsusaya pur di starle accanto.

Yue Kato Kato è un compagno di scuola di Kira e Setsuna e senpai di quest'ultimo, proprio come Kira. È un ragazzo molto problematico a causa della complicata relazione che ha con la propria famiglia, in particolare con il padre, e ha seri problemi di tossicodipendenza. Viene posseduto da Rosiel e ucciso, per liberarlo, da Setsuna (controllato da Alexiel). Setsuna lo incontra nell'aldilà durante la ricerca dell'anima di Sara e, nonostante in vita non fossero mai andati d'accordo, stringeranno in breve una bella amicizia. Setsuna riuscirà ad impedire all'anima di Kato di scomparire donandogli una piuma delle sue ali da angelo e Kato diventerà uno degli alleati più fedeli ed uno degli amici più cari di Setsuna (sebbene lo negherà in continuazione). Quando Kira tornerà ad essere Lucifero, Kato tenterà in tutti i modi di fargli ricordare la propria esistenza tra gli esseri umani. Muore definitivamente sacrificandosi per mantenere aperta la Porta del Paradiso e permettere a Setsuna di varcarla, lasciandogli come ricordo la lama infranta di Shiranui, una katana appartenuta in precedenza a Kira.

Angeli

Alexiel Alexiel è un angelo donna, bellissima e molto potente, nata dalla parte positiva del potere di Adam Kadamon. Si è ribellata a Dio molti millenni prima dell'inizio della storia e come risultato è decaduta ed è stata condannata ad un ciclo di reincarnazioni sulla Terra. Viene da tutti descritta come una guerriera terribile, priva di qualunque emozione, ma in realtà ha un grande cuore e nutre un profondo affetto per Rosiel. Le ragioni della sua ribellione rimarranno misteriose fino alla fine della storia: lei stessa confesserà che il suo obbiettivo era eliminare il Creatore per salvare Rosiel dal destino a cui Dio lo aveva condannato. Alexiel, infatti, era a conoscenza dei piani di Dio, che l'aveva ricattata affinché non interferisse; Alexiel, per amore di Rosiel, si era dapprima sottomessa, ma poi, spronata da Lucifero (che era innamorato di lei e si trovava in una situazione molto simile alla sua), aveva deciso di ribellarsi. Alexiel possiede tre ali come il fratello (segno che entrambi sono nati da Adam Kadamon) e combatte usando una spada di nome Nanatsusaya, in cui è stata rinchiusa proprio l'anima di Lucifero.

Rosiel Rosiel è un angelo maschio, gemello di Alexiel, ed è nato dalla parte negativa del potere di Adam Kadamon. A differenza della sorella, è nato brutto e deforme e ha ottenuto le proprie stupende sembianze rubandole, letteralmente, ad Alexiel, spiegando l'estrema somiglianza tra loro (e con Setsuna). La consapevolezza del proprio vero, orrendo aspetto, è tuttavia causa di molti complessi per Rosiel, che emergeranno man mano che la sua pazzia peggiorerà. Il suo destino, deciso da Dio, è infatti di distruggere il Creato. Nato con una personalità buona e compassionevole, Rosiel impazzirà progressivamente man mano che il suo corpo si deteriora, cosa dovuta al fatto che non si tratta del suo corpo originale, bensì, di fatto, di quello della sorella Alexiel (spiegando la sua ossessione per lei). Rosiel è consapevole di tutto ciò: in un flashback egli prega Alexiel di eliminarlo quando la sua follia fosse divenuta incontrollabile. Rosiel è convinto che nessuno possa amarlo per quello che è a causa del suo vero aspetto ed è perciò abituato a controllare i suoi subordinati per mezzo dei suoi poteri; l'unico a provare un sincero affetto per lui, anche una volta scoperta la verità, sarà Catan. Rosiel, all'inizio della storia, è imprigionato in un limbo tra la Terra e il Paradiso: Alexiel lo aveva rinchiuso perché non aveva trovato il coraggio di ucciderlo.

Adam Kadamon / Serafita Adam Kadamon è un angelo dall'apparenza androgina e provvisto di sei ali. È l'angelo più potente dell'intero Creato (molti personaggi si riferiscono a lui come il primo e il migliore esperimento fatto da Dio) ed il solo, a parte Alexiel e Rosiel (suoi discendenti diretti), ad avere il potere di controllare il tempo. Si ribellò al Creatore quando questi decise di usarne il potere per distruggere l'umanità e riazzerare la Creazione e Adam Kadamon, per impedirlo, divise il proprio potere in una parte positiva (da cui sarebbe nata Alexiel) e in una negativa (da cui sarebbe nato Rosiel). Ciononostante, viene comunque imprigionato e torturato da Dio. Adam Kadamon è descritto come un angelo estremamente buono, saggio e compassionevole e agisce come una guida per Setsuna.

Catan Catan è un potente Cherubino, fedelissimo servitore di Rosiel, ma anche costantemente preoccupato per le sorti dell'umanità. Catan è in realtà un angelo creato dallo stesso Rosiel: centinaia di anni prima dell'inizio della storia, egli era un "Grighol", un angelo incorporeo di bassissimo rango, ma curiosamente dotato di capacità di pensiero (caso unico in tutta la sua categoria); Rosiel, che all'epoca era ancora buono, se ne accorse e gli donò un corpo per permettergli di vivere un'esistenza migliore. Catan libera Rosiel dal limbo in cui l'aveva rinchiuso Alexiel con l'obiettivo di riportare l'ordine in Paradiso, ma sarà costretto a sottostare alla volontà di Rosiel, che gli impone di risvegliare l'anima di Alexiel in Setsuna Mudo. Rimasto ucciso durante la distruzione di Tokyo, viene salvato da Rosiel, che gli infonde parte del proprio potere e riesce a riportarlo in vita, rendendolo però schiavo della sua volontà. Nel finale, Catan, tornato in sé, viene eliminato dallo stesso Rosiel, ormai completamente impazzito; la sua anima si unirà a quella di Rosiel in seguito alla morte di quest'ultimo per mano di Alexiel.

Sevoftarta / Laila È un misterioso angelo dal viso coperto che controlla il Paradiso fino al ritorno di Rosiel ed è consigliere del piccolo Metatron, che gli è molto affezionato, ma verso cui Sevoftarta appare piuttosto indifferente; viene talvolta indicato come un Serafino, ma in realtà appartiene ad una schiera molto inferiore, quella delle Dominazioni. La sua vera identità è quella di Laila, un angelo donna che un tempo lavorava assieme ad Anael alla creazione di Sandalphon. Un giorno, Laila fu vittima di una terribile violenza e fu salvata da un angelo innamorato di lei, di cui però non ricambiava il sentimento; gli aggressori di Laila furono processati e condannati e anche l'angelo che la salvò fu denunciato dietro richiesta della stessa Laila. Quest'ultima, traumatizzata, scelse di cambiare totalmente identità e di intraprendere una crociata per eliminare per sempre ogni corruzione e perversione dal Paradiso; assunse perciò l'identità di Sevoftarta, un angelo maschio caduto in battaglia, e in breve tempo riuscì ad assumere il potere in Paradiso. Come Sevoftarta, i suoi primi crimini sono stati togliere di mezzo Djibril e Anael, la prima perché consigliera di fiducia di Metatron e la seconda perché amante di Zafkiel, del quale la stessa Laila era innamorata. La sua vera identità viene scoperta da Uriel e rivelata a tutti nel corso del processo contro Sara Mudo; ormai privata di ogni potere, Laila viene imprigionata e messa incinta con la violenza da Sandalphon, che intende usare il bambino come corpo ove incarnarsi. Impazzita, Laila viene visitata dallo spirito dell'angelo che l'aveva salvata e che si rivela essere il Nidhog, una creatura al servizio di Uriel; pentita per tutto ciò che ha fatto, Laila si getta tra le sue braccia e muore precipitando dalla torre dov'era rinchiusa. Il suo spirito visiterà un'ultima volta Metatron, a cui in fondo era realmente affezionata, prima di passare nell'aldilà assieme al Nidhog.

Metatron Un piccolo Serafino che ricopre il ruolo di sovrano degli angeli in assenza di Rosiel, ma che in realtà è manipolato da Sevoftarta. Legatissimo a Djibril, si affezionerà molto anche a Sara, pur tuttavia sapere che lei è davvero Djibril. Metatron è apparentemente privo di ali e di poteri; in realtà, è il solo in grado di contrastare la forza del suo malvagio gemello, Sandalphon. Apparentemente ucciso da Lucifero per eliminare Sandalphon, la cui vita è legata alla sua, Metatron viene in seguito salvato e separato per sempre dal fratello, potendo così finalmente vivere una vita normale.

Sandalphon