Biografia Laureatosi in pedagogia a indirizzo psicologico presso l'Università di Parma, divenne docente formatore nella seconda metà degli anni ottanta. Nei primi anni 2000 fu dirigente in diversi istituti superiori nel Varesotto, iscrivendosi altresì agli albi professionali di psicologi e psicoterapeuti. Dal 1993 al 1997 fu presidente dell'ente assistenziale Fondazione Molina a Varese.

Iscrittosi alla Lega Lombarda, poi Lega Nord (di cui fu anche segretario cittadino a VareseVarese, la Lega elegge il nuovo segretario - prealpina.it, 29 set 2022), venne eletto sindaco della sua città natale nel 1997 correndo da solo con la propria lista di partito: al ballottaggio sconfisse l'indipendente Riccardo Broggini, sostenuto dal resto del centrodestra. Nel 2002 fu riconfermato al primo turno, sostenuto da tutta la coalizione di centrodestra, prevalendo nettamente sul candidato del centrosinistra, Alessandro Alfieri.

Durante il suo mandato da sindaco, nel luglio 2000 fu riaperta la funicolare Vellone-Sacro Monte, ferma da oltre quarant'anni, con un investimento pubblico di circa 6,5 milioni di euro,L'INTERVISTA AGLI EX SINDACI. Aldo Fumagalli: «Varese 2030? Vorrei che fosse più bella e a misura di giovani. Alle prossime elezioni candiderei Paragone. O Giorgetti» - varesenoi.it, 13 set 2020 fu costruito il nuovo teatro Mario Apollonio in piazza Repubblica, inaugurato nel 2002 e concepito per essere a carattere temporaneo, in attesa della costruzione di un nuovo teatro stabile (all'atto pratico, quest'ultimo proposito rimarrà lettera morta e la struttura è stata quindi mantenuta in uso),"Diciotto anni non sono bastati" - varesenews.it, 16 set 2019 fu riqualificata la pavimentazione di piazza Monte Grappa, a opera dell'artista Marcello Morandini (rispetto al progetto, non venne però ricucito lo spazio verso la Camera di Commercio, né quello verso l'aiuola che funge da rotonda sul lato opposto - entrambe le zone sono rimaste carrabili)."Ha le pulci e pende come la torre Più vicino l'addio al pino di Varese - La Provincia Di Varese, 9 ago 2011 Sempre sotto l'amministrazione Fumagalli, nel 2003, arrivò il riconoscimento di patrimonio dell'umanità UNESCO ai Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, tra cui il Sacro Monte di Varese. Vennero altresì aperti alcuni percorsi ciclopedonali lungo importanti arterie viarie cittadine, e il Comune di Varese finanziò alcuni tratti della pista ciclabile del Lago di Varese.Gli impegni del Sindaco Fumagalli In primavera spunteranno le piste ciclabili - fiabmilano.it, apr-giu 2001 Non ebbero invece esito durante il suo mandato altri progetti annunciati, quali la riapertura della Casa-museo Lodovico Pogliaghi,"Museo Pogliaghi: al via i lavori di restauro" - varesenews.it, 12 nov 2003 l'acquisizione e ristrutturazione dell'ex Caserma Garibaldi in piazza Repubblica (che sarà rilevata dal Comune di Varese nel 2007), la ricostruzione dello stadio Franco Ossola e la sistemazione del nodo di largo Flaiano, punto di interconnessione tra la viabilità varesina e l'autostrada dei Laghi."Stadio e piazza, niente di fattoE tra 18 mesi tutti a casa - laprovinciadivarese.it, 2 ott 2009Attualità - rmfonline.it, 20/2018 Nel 1999, inoltre, il Comune di Varese uscì dall’organizzazione del Premio Chiara.Vent’anni di cultura - Calandari d’ra Famiglia Bosina, 2019, p. 64 e ss.

Nel 2001 fu nominato consigliere del ministro dell'Istruzione Letizia Moratti e nel 2004 fu designato nel direttivo nazionale INVALSI. Nel 2004 si candidò alle elezioni europee nelle liste leghiste della circoscrizione Italia nord-occidentale, senza risultare eletto.

Negli anni 2010 Fumagalli fu per qualche tempo, prima del pensionamento, consulente del Comune di Milano, nominato dalla giunta Moratti.

Nel 2026 si avvicina a Futuro Nazionale.

Controversie giudiziarie

Nel settembre 2005 fu colpito da uno scandalo legato alla frequentazione di prostitute, cui fece seguito l'apertura di un'indagine della procura della Repubblica varesina (nella persona del PM Agostino Abate), che contestò al sindaco l'utilizzo dell'auto blu per recarsi dalle escort e l'aver fatto pressione su dirigenti municipali affinché lasciassero che alcune ragazze coinvolte nel "giro" occupassero immobili di proprietà del Comune; accuse di aver subito pressioni (stavolta per procedere ad assunzioni a beneficio delle medesime ragazze) provennero anche da una cooperativa che gestiva in appalto servizi per il municipio. L'11 ottobre Fumagalli, che pure respinse tutte le accuse bollandole come illazioni calunniose, accusando la stampa di aver condotto un'operazione di ripicca per questioni private, il PM di Varese di persecuzione e ipotizzando vi fosse una manovra politica a suo danno, si dimise da primo cittadino; rinviato a giudizio nel 2011, nel 2013 fu condannato a quattro anni di reclusione per peculato e concussione per «induzione indebita a dare o promettere utilità» ex art. 319-quater del codice penale, mentre fu assolto dal capo d'accusa di peculato riguardante l'alloggio comunale. Sia Fumagalli che il pubblico ministero di Varese, che aveva chiesto una condanna a sei anni, presentarono ricorso: il susseguente processo d'appello svoltosi a Milano confermò la colpevolezza dell'ex-sindaco relativamente ai capi d'accusa del primo grado, riducendo però la condanna a tre anni e dieci mesi di carcere. Nel 2015 la Cassazione confermò definitivamente la condanna per peculato, ma non quella per concussione, detraendo quindi 10 mesi dalla pena comminata in appello: tutto il periodo fu comunque coperto da indulto.

Note

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