A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite S.r.l. è un'azienda farmaceutica italiana fondata da Archimede Menarini a Napoli nel 1886. Con sede a Firenze dal 1915 nella zona di Campo di Marte, opera nel settore della ricerca, produzione e commercializzazione di farmaci e prodotti diagnostici. Al 2025 Menarini è presente in 140 paesi nel mondo e ha 9 centri di Ricerca e Sviluppo sia in Italia che all'estero: Pomezia, Berlino, Pisa, Bologna, Firenze, Barcellona, New York, Filadelfia e Singapore. Il Gruppo ha 18 stabilimenti di produzione nel mondo.
Storia
Menarini nasce nel 1886 nel piccolo laboratorio della Farmacia Internazionale di Napoli, fondata dal dottore Archimede Menarini di Bologna. Alla normale produzione galenica, ben presto vengono affiancati i primi farmaci distribuiti con il marchio Menarini: Metarsile, ricostituente a base di fosfo-metilarsinato di ferro, prodotto fino agli anni 60, ed Euzymina, una soluzione di fermenti digestivi con lecitina indicato per la cura dei problemi digestivi. Nel 1915, l'attività viene spostata da Napoli a Firenze, per la sua vicinanza alle numerose vetrerie.
Negli anni sessanta acquisisce il laboratorio spagnolo Puig Sala, oggi Laboratorios Menarini, fondato nel 1924, a Barcellona. Nel 1972 il quartier generale passa da Barcellona a Badalona, ampliando la sede a 15.000 m². Menarini Spagna e le filiali dell'America centrale e Caraibi sono dedite alla ricerca e allo sviluppo di farmaci per malattie cardiovascolari, anti-infiammatori e anti-dolore.
Nel 1976 nasce Menarini Diagnostics, specializzata in sistemi di autocontrollo per il glucosio e in analisi di laboratorio. La divisione inizia ad operare, solo in Italia, come distributore di sistemi per il laboratorio analisi; negli anni ottanta apre il dipartimento tecnologico, con un laboratorio di controllo qualità e la prima struttura produttiva. Dal 1984, si affiancano alla strumentazione per il laboratorio i sistemi per l'autocontrollo del diabete. Nel 1976 viene costituita la Fondazione Internazionale Menarini per promuovere la ricerca e la conoscenza nel campo della biologia, della farmacologia e della medicina, dell'economia e delle scienze umane e che organizza congressi internazionali con particolare riguardo alle discipline mediche.
Nel 1978 il gruppo Menarini acquisisce Malesci, azienda farmaceutica fiorentina fondata nel 1850.
Nel 1982 viene costituita la prima affiliata in centro America e nei Caraibi. La sede centrale è in Guatemala, dove è presente uno stabilimento produttivo.
Tra il 1983 e il 1984 l'azienda acquisisce la Guidotti di Pisa, la Lusofarmaco di Milano e la FIRMA. Nel 1992 entra nel gruppo la tedesca Berlin-Chemie (fondata nel 1890), con cui si apre un nuovo mercato nell'Europa centro orientale. Nello stesso anno viene creata la filiale Menarini Francia. Il Research Toxicology Center (RTC) viene fondato nel 1987 a Pomezia, affiancato nel 1992 dal Campus di Ricerca Menarini e nel 2003 dallo stabilimento di biotecnologie Menarini Biotech.
Nel 1993 viene inaugurato lo stabilimento de L'Aquila.
Nel 1994 Menarini entra nel mercato indiano con la partnership con Raunaq Industries e nello stesso anno apre la divisione OTC (farmaci da banco), seguito nel 2001 da IE Ulagay, ex laboratorio turco fondato nel 1903 e l'affiliata in Argentina, con il laboratorio di controllo qualità a Buenos Aires.
Nel 2006 viene inaugurato lo stabilimento di produzione Menarini-von Heyden a Dresda e nel 2008 l'affiliata Menarini Messico. Nel 2011 viene acquisita Invida, che diventa Menarini Asia-Pacific, con presenza in numerosi paesi del sud asiatico.
Nel 2013 viene acquisita la start-up italiana Silicon Biosystems, vincitrice del "Premio Leonardo" 2012, specializzata nella ricerca di cellule rare fino a un livello di precisione di singola cellula, che diventa Menarini Silicon Biosystems. Quest'ultima, a sua volta, acquisisce tutte le attività aziendali correlate al sistema CellSearch.
Nel 2014 nasce Menarini Biomarkers per la ricerca e messa a punto di biomarkers per la diagnosi prenatale senza amniocentesi, e nell’ambito dei tumori polmonari e oculari. Nello stesso anno, il gruppo apre un nuovo stabilimento produttivo di farmaci a Kaluga (Federazione Russa).
Nel marzo 2018 la società annuncia il nuovo consiglio d'amministrazione dell'azienda che vede per la prima volta un manager esterno, Eric Cornut, ricoprire il ruolo di presidente. Cornut, svizzero di Basilea con un master in California, ha passato 20 anni in Novartis e per due anni, fino all'aprile 2017, è stato responsabile della direzione generale dell'Epfia, la Federazione europea delle industrie farmaceutiche. Il 12 settembre 2019 il CdA ha nominato Elcin Barker Ergun quale amministratore delegato dell'azienda.
Nel 2020 il gruppo ha acquisito Stemline Therapeutics, azienda biofarmaceutica statunitense all'epoca quotata al NASDAQ, specializzata nello sviluppo di terapie oncologiche innovative. Al 2025 Menarini Stemline, interamente controllata dal Gruppo Menarini, ha ottenuto l'approvazione delle principali autorità regolatorie nel mondo per tre farmaci oncologici.
Attività Ricerca e sviluppo Il gruppo si occupa dell'intero ciclo di sviluppo del farmaco, dalla fase di ideazione dei nuovi progetti a quella di autorizzazione e commercializzazione. I programmi sviluppati dai 9 centri di ricerca del gruppo riguardano le patologie cardiovascolari, l'oncologia e le malattie infettive.
Dal 1986 Menarini opera nel campo delle biotecnologie in Italia presso la sede di Pomezia. Produzione Il gruppo Menarini possiede 18 stabilimenti produttivi nel mondo: due centri a Firenze (Firenze-Sette Santi e Firenze-Scandicci), due centri a Pisa (Lusochimica, Menarini Manufacturing), Lomagna, Casaletto Lodigiano, L'Aquila, Badalona (Spagna), due centri a Berlino, Dresda, Topkapi - Istanbul, Shannon (Irlanda), Giacarta, Kaluga (Russia), Città del Guatemala. Nel 2024 hanno prodotto complessivamente 609 milioni di confezioni. Diagnostica La controllata del gruppo Menarini Diagnostics è specializzata nella produzione di sensori per l'autocontrollo del glucosio, reagenti e in analisi di laboratorio. La società opera a livello internazionale. Rete di distribuzione Al 2025, attraverso filiali dirette e distributori locali, Menarini è presente in 140 paesi.
Dati economici Nel 2025 il fatturato dell'azienda farmaceutica ammonta a 4,88 miliardi di euro, con una crescita del 6,2% rispetto al 2024. Alla fine dell'anno i dipendenti del gruppo sono 17.800.
Premio Internazionale Fair Play Menarini Dal 2011 Menarini è title sponsor del Premio Internazionale Fair Play, che dal 1997 premia i gesti di lealtà e correttezza compiuti dalle stelle dello sport. A partire dal 2021 il premio è organizzato autonomamente da Menarini tramite la Fondazione Fair Play Menarini, che mira a promuoverne ulteriormente lo sviluppo a livello internazionale. Ogni anno i campioni che ricevono il premio diventano Ambasciatori del Fair Play Menarini, simboli di imprese sportive compiute all’insegna del gioco pulito e nel rispetto delle regole.
Responsabilità e impegno sociale Il Gruppo farmaceutico Menarini contribuisce attraverso diverse attività alla comunità in cui opera: Rete pediatri contro abusi sui bimbi Realizzato dal Gruppo farmaceutico Menarini in collaborazione con Telefono Azzurro, la Società Italiana di Pediatria (Sip), la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e l’Associazione degli Ospedali Pediatrici Italiani (Aopi). Il progetto, lanciato l'11 maggio 2016, prevede la formazione di mille pediatri addestrati a riconoscere i segnali di difficoltà inespressi dell'infanzia. I pediatri addestrati supportano circa 15.000 fra medici di base e pediatri attivi su tutto il territorio nazionale.
Il 18 ottobre 2016 il progetto è stato presentato a oltre 500 pediatri provenienti dall’area Balcanica, dalla Romania, Svizzera e Turchia. Progetto case L'azienda farmaceutica Menarini si è impegnata nell'opera di ripristino di alcune case popolari di proprietà del Comune di Firenze. Gli alloggi ristrutturati dal gruppo sono stati in totale 40 e sono stati assegnati a nuclei familiari di piccole e medie dimensioni. Le superfici degli alloggi consegnati variano dai 50 ai 70 m² ognuno.
Il primo accordo tra l'azienda e il Comune di Firenze è stato presentato il 16 luglio 2013 dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, dal vicesindaco e assessore alle politiche sociali e abitative Stefania Saccardi e da Lucia Aleotti presidente del Gruppo farmaceutico Menarini. Il 18 gennaio 2014 il Gruppo Menarini ha consegnato i primi 3 appartamenti su 10, situati in via Rocca Tedalda, zona sud della città di Firenze. Il 27 marzo 2014 sono state consegnate le chiavi delle ultime 7 case della prima edizione del progetto.
Il 12 dicembre 2014 è stata presentata la seconda edizione del progetto di riqualificazione di edilizia popolare in Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella, dall'assessore alla casa Sara Funaro, dal presidente e dal vicepresidente del Gruppo farmaceutico Menarini Lucia e Alberto Giovanni Aleotti e dal direttore generale del gruppo farmaceutico dottor Domenico Simone. Il 21 aprile 2015 i 10 alloggi Erp ristrutturati da Menarini sono stati consegnati a 10 famiglie bisognose della città.
Il 30 novembre 2015 è stata presentata la terza tappa del Progetto Case. Il 17 giugno 2016 il Gruppo Menarini e il Comune di Firenze hanno consegnato le chiavi delle 10 case ristrutturate ad altrettante famiglie inserite nelle graduatorie sociali del Comune.
Successivamente il gruppo ha fornito il suo sostegno al progetto “Case Accoglienza Tommasino” della Fondazione Tommasino Bacciotti, appartamenti messi gratuitamente a disposizione delle famiglie con bambini ricoverati all’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.
Volumi d'Arte I Volumi d’arte Menarini sono una collana editoriale dedicata alla storia dell’arte promossa dal Gruppo Menarini a partire dal 1956. La serie consiste principalmente in monografie illustrate sui grandi maestri della pittura e della scultura, in particolare del Rinascimento italiano, con l'obiettivo di divulgare il patrimonio artistico nazionale presso un pubblico ampio. Nel corso dei decenni la collana ha presentato studi dedicati ad artisti come Leonardo da Vinci, Cimabue, Caravaggio, Raffaello, Botticelli e Michelangelo, curati da storici dell'arte.
Riconoscimenti Nel gennaio 2015, Menarini Diagnostics ha ricevuto il premio «Impresa + Innovazione + Lavoro» del Consiglio regionale toscano, nella categoria «Grandi Imprese», per il progetto MyKey, sistema gestionale esperto in anatomia patologica.
Procedimenti giudiziari Il 14 febbraio 1994, l'allora amministratore unico del gruppo Menarini, Alberto Aleotti venne arrestato nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria per aver versato al direttore generale del Servizio Farmaceutico Nazionale Duilio Poggiolini la somma di 800 milioni di lire nel periodo 1982 - 1988 per favorire le pratiche di commercializzazione di prodotti farmaceutici della sua azienda; Aleotti ottenne il patteggiamento in merito all'accusa di corruzione.
Nel 2003 l'azienda è stata multata (assieme ad altre quattro compagnie farmaceutiche) per un totale di 30,5 milioni di euro da parte dell'Antitrust per aver realizzato un "cartello" (ovvero un accordo tacito) sui prezzi dei test per la rilevazione del diabete a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
Nell'agosto 2010, le autorità giudiziarie italiane hanno accertato la presenza in Liechtenstein di fondi oggetto di indagine per evasione fiscale, pari a 476 milioni di euro, di proprietà del titolare del gruppo Alberto Aleotti.