Biografia Nativo di Moorreesburg, Le Roux si formò nei club locali, rappresentando anche la selezione della Provincia del Capo Occidentale a livello giovanile. A 19 fu nei Paesi Bassi con l'ASRV Ascrum, squadra di Amsterdam. Tornato in Sudafrica fu al Boland Cavaliers in Vodacom Cup 2009 e nello stesso anno militò nel Border Bulldogs per la Currie Cup.

Nel 2010 Le Roux declinò l'offerta di Jake White, allenatore del , di giocare nel per andare in Francia al a sostituire l'infortunato Alvaro Galindo con un contratto a breve termine, poi divenuto un contratto definitivo.

Dopo sei stagioni e più di cento partite disputate, vinse il suo primo titolo con la squadra parigina conquistando il Top 14 2015-16; un mese prima era stato sconfitto dai nella finale della Champions Cup. Due anni più tardi perse di nuovo la finale europea, contro . L'insucesso in finale si ripeté con il club parigino nell'European Rugby Champions Cup 2019-2020 per mano della squadra inglese dell'.

Divenuto idoneo a rappresentare la , fu convocato nel 2013 dal C.T. Philippe Saint-André per il tour in Nuova Zelanda del 2013. Dopo l'esordio senza test contro debuttò internazionalmente contro gli All Blacks nel secondo test match della spedizione, e a seguire giocò anche le ultime partite della serie. Una commozione cerebrale non gli fece terminare il Sei Nazioni 2014. Ripresosi dall'infortunio non mancò nessuno degli incontri disputati dalla Francia nel resto dell'annata internazionale. Prese successivamente parte a tutte le partite che videro la Francia impegnata nella . Scarsament utilizzato sotto la gestione Novès, ridivenne assiduo sotto Jacques Brunel che lo riutilizzò in seconda linea. Infine, prese parte alla in Giappone.

Palmarès

Racing Métro 92: 2015-16

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