Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) del Portogallo e degli ex territori coloniali.
Stato Stemma BlasonaturaBandiera Repubblica Portoghese D'argento, caricato di cinque scudi d'azzurro, disposti in croce, ciascuno caricato di cinque bisanti d'argento, disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di sette castelli d'oro, tre sul capo, due sui lati e due verso la punta, il tutto posto su una sfera armillare circondata da due fronde d'alloro intrecciate poste in decusse in oro. Regione Autonoma delle Azzorre D'argento all'astore d'azzurro, lampassato e armato di rosso, alla bordura di rosso caricata di nove stelle a cinque bracci d'oro. Lo stemma è sostenuto da due tori di nero armati d'argento, imbrigliati e incatenati d'oro. Il toro di sinistra porta uno stendardo con la croce dell'Ordine del Cristo, quello di destra porta uno stendardo rappresentante una colomba d'argento, che rappresenta lo Spirito Santo. Lo stemma è cimato da un elmo d'oro, in maestà, intarsiato di diversi elementi di rosso e d'azzurro. Il tutto è sormontato da un astore d'azzurro, caricato di nove stelle d'oro. Uno striscione d'oro con su scritto il motto ufficiale della regione: «Antes morrer livres que em paz sujeitos» (“Meglio morire liberi che in pace soggetti”). Regione Autonoma di Madera Interzato in palo, nel I e nel III d'azzurro, e nel II d'oro caricato della croce dell'Ordine de Cristo.Lo stemma è sostenuto da due leoni marini al naturale. Lo sormonta un elmo d'oro, aperto di rosso. Il tutto sormontato da un cimiero a forma di sfera armillare. Uno striscione d'oro con su scritto il motto ufficiale della regione: «Das Ilhas, as mais Belas e Livres» (“Delle Isole, la più Bella e Libera”).
Città Stemma BlasonaturaBandiera LisbonaCapitale del paese dal 1147, quando fu conquistata ai musulmani. PortoConquistata ai musulmani dal Regno delle Asturie nel 868, capitale del Contado Portucalense. Faro Capitale del Regno di Algarve dal 1539, per volontà di Giovanni III. Silves Conquistata ai musulmani nel 1189, persa e poi riconquistata nel 1249, prima capitale del Regno di Algarve. - Altre città: -
Antichi territori d'oltremare Stemma BlasonaturaBandiera proposto Angola Territorio d'oltremare fino al 1975. Capo Verde Territorio d'oltremare fino al 1975. Guinea portoghese Territorio d'oltremare fino al 1974. India Portoghese Territorio d'oltremare fino al 1961. Macao Territorio d'oltremare fino al 1976. Territorio sotto amministrazione portoghese 1976-1999. (fino al 1976)(dal 1976 al 1999) Mozambico Territorio d'oltremare fino al 1975. São Tomé e Príncipe Territorio d'oltremare fino al 1975.
fino 1961 includeva il Forte di San Giovanni Battista d'Ajuda, situato nella città di Ouidah sulla costa del Benin. Timor portoghese Territorio d'oltremare fino al 1975 (ufficialmente fino al 1999).
Antichi regni della Corona Stemma BlasonaturaBandiera Contado Portucalense prima 1139 d'argento alla croce d'azzurro. Regno di Portogalloprima della conquista di l'Algarve
1) D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti in croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali seminato di bisanti d'argento.
2) D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti in croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse. Regno di Portogallo
1) D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali seminato di bisanti d'argento, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro.
2) D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde (Croce dell'Ordine di San Benedetto d'Aviz).
3) D'argento, caricato di cinque scudi d'azzurro, disposti in croce, ciascuno caricato di cinque bisanti d'argento, disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di sette castelli d'oro, tre sul capo, due sui lati e due verso la punta (di Portogallo). Regno di AlgarveInquartato, nel I e nel IV d'oro alla testa di moro di nero e attortigliata d'argento, nel II e nel III di rosso alla testa di re in maestà al naturale coronata d'oro, il tutto cimato da corona regale antica d'oro. Regno di Brasile (1815-1822) D'azzurro, alla sfera armillare d'oro. Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarve (1815-1822) Regno di Portogallo e Algarvedopo l'indipendenza di Brasile (1822), fino alla proclamazione della Repubblica (1910)
Famiglia reale e nobiltà portoghese Stemma Blasonatura Re o Regina regnante del Portogallo Di Portogallo, il tutto cimato dalla corona regale Re o Regina consorti del Portogallo Partito, nel I di Portogallo, nel II le armi del (o della) consorte, il tutto cimato dalla corona regale Principe di Portogallo Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, il tutto cimato dalla corona principesca Principe di Beira Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, ciascun pendente caricato di una rosa di rosso bottonata d'oro e punteggiata di verde, il tutto cimato dalla corona principesca Primo infante di Portogallo, duca di Porto Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, il pendente destro caricato di un plinto alle armi della madre dell'infante, il tutto cimato dalla corona ducale Secondo infante di Portogallo Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, i due pendenti esterni caricati di un plinto alle armi della madre dell'infante, il tutto cimato dalla corona ducale Terzo (e successivi) infante di Portogallo Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, ciascun pendente caricato di un plinto alle armi della madre dell'infante, il tutto cimato dalla corona ducale Infanta di Portogallo Scudo a losanga partito, nel I d'argento, nel II di Portogallo. Dopo il matrimonio dell'infanta, l'argento viene sostituito dalle armi del marito. Pietro delle Sette Parti (del Mondo) (1392-1449), Infante del Portogallo, figlio di Giovanni I, duca di Coimbra e di Treviso. Questo divenne in seguito lo stemma dei duchi di Coimbra.
D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, brisato di un lambello d'argento, ciascun pendente caricato di tre moscature di nero. Giovanni d'Aviz (1431-1457), Infante del Portogallo, figlio di Pietro d'Aviz, principe d'Antiochia. Inquartato, nel I d'argento, alla croce potenziata d'oro, accantonata di quattro crocette dello stesso (Regno di Gerusalemme), nel II controinquartato nell'1 e nel 4 d'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde (d'Aviz del Portogallo) e nel 2 e nel 3 controinquartato nell'1 e nel 4 d'azzurro ai tre gigli d'oro (Regno di Francia) e nel 2 e nel 3 di rosso ai tre leopardi d'oro (Regno d'Inghilterra), al III d'oro al leone di rosso, armato, lampassato e coronato d'azzurro (Regno d'Armenia) e nel IV d'argento al leone di rosso, armato, lampassato e coronato d'oro (Regno di Cipro), sul tutto fasciato d'azzurro e d'argento, di otto pezzi, al leone di rosso, armato, lampassato e coronato d'oro (Lusignano di Cipro) Giacomo d'Aviz-Coimbra (1433-1459), Infante del Portogallo, figlio di Pietro d'Aviz, Vescovo di Arras e di Pafo e Arcivescovo di Lisbona. Inquartato, nel I e nel IV d'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, brisato di un lambello d'argento, ciascun pendente caricato di tre moscature di nero (d'Aviz-Coimbra), e nel II e nel III d'oro ai quattro pali di rosso (d'Aragona). Enrico il Navigatore (1394-1460), Infante del Portogallo, figlio di Giovanni I, duca di Viseu. Questo divenne in seguito lo stemma dei duchi di Viseu.
D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, brisato di un lambello d'azzurro, ciascun pendente caricato di tre gigli d'oro. Giovanni l'Infante connestabile (1400-1442), Infante del Portogallo, figlio di Giovanni I, connestabile del Portogallo. D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, brisato di un lambello d'oro, ciascun pendente caricato di un fianco destro di rosso. Ferdinando il Santo Infante (1402-1443), Infante del Portogallo, figlio di Giovanni I, gran maestro dell’Ordine d'Aviz. D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde e due leopardi affrontati d'oro in capo. Alfonso V (1432-1481) Tra il 1475 il 1479, durante la Guerra di Successione castigliana, Alfonso V si autoproclamò re di Castiglia e Léon e unì le sue armi (di Portogallo-Aviz) con quelle di sua madre Eleonora di Trastámara (di Castiglia-Léon).
Inquartato nel I e nel IV d'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, e nel II e nel III controinquartato, nell'1 e nel 4, di rosso al castello d'oro aperto e forato d'azzurro e nel 2 e nel 3 d'argento al leone di porpora armato, lampassato e coronato d'oro. Ferdinando d'Aviz-Beja (1433-1470), Infante del Portogallo, figlio di Edoardo I, duca di Beja e di Viseu. D'argento ai cinque scudi d'azzurro disposti a croce, con gli scudi laterali giacenti, ciascuno dei quali caricato di cinque bisanti d'argento disposti in decusse, alla bordura di rosso caricata di castelli d'oro, costituiti di tre torri, aperti e forati d'azzurro e caricata di quattro estremità di una croce gigliata di verde, brisato di un lambello a due pendenti d'argento, ciascun pendente inquartato in decusse, nel I e nel IV d'oro ai quattro pali di rosso, nel II e nel III d'argento all'aquila di nero (Regno di Sicilia). Duca di Beja
Di Portogallo, brisato di un lambello d'oro di tre pendenti, i due pendenti esterni caricati di un plinto inquartato in decusse, nel I e nel IV d'oro ai quattro pali di rosso, nel II e nel III d'argento all'aquila di nero. Luigi (1506-1555), Infante di Portogallo, figlio di Manuele I, duca di Beja.