Parietaria officinalis L. è una pianta angiosperma dicotiledone della famiglia delle Urticaceae, comunemente nota come erba vetriola, erba vento, erba di muro, erba fuffa, gamba rossa o muraiola.

È una specie fortemente allergenica.

Etimologia Deve il suo nome al suo habitat favorito: i vecchi muri (paries in latino), meglio se all'ombra e in terreni ricchi (azotati).

Descrizione Pianta erbacea perenne, alta fino a 70 cm.

Il fusto è eretto, rosso-bruno, cilindrico, peloso.

Le foglie sono ovali, lanceolate a margine intero, alterne, picciolate, di sotto munite di microscopici peli uncinati. A differenza dell'ortica non sono urticanti.

I fiori sono minuscoli, unisessuali, verdi e raggruppati in glomeruli all'ascella delle foglie. Presentano un perigonio diviso in quattro tepali ovali.

Nell'infiorescenza sono presenti tre tipi di fiori: quelli maschili, quelli femminili e quelli ermafroditi. Fiorisce da maggio a ottobre. Anche nel periodo della fioritura questa pianta è praticamente inodore.

Il frutto è un achenio ovale.

Distribuzione e habitat Il suo areale si estende dall'Europa sino all'Iran e al Turkmenistan.

Si trova facilmente ai bordi delle strade lungo i muretti a secco, ma anche lungo le siepi e nei boschi.

Proprietà Le foglie e i fiori di Parietaria officinalis contengono flavonoidi quali ad esempio la quercetina, il kaempferolo e l'isoramnetina.

La pianta contiene tannino, flavonoidi e nitrato di potassio. Ha proprietà diuretiche, emollienti, sudorifere, depurative ed espettoranti. Nella medicina popolare viene raccomandata per sgretolare ed espellere i calcoli renali.

Causa una delle più comuni forme di allergia ai suoi pollini in particolare nell'area mediterranea.

Usi Fino a pochi anni fa, questa pianta veniva comunemente usata per pulire l'interno delle bottiglie e dei fiaschi grazie ai microscopici peli delle sue foglie (da qui il nome comune erba vetriola).

Un altro utilizzo popolare di questa pianta è quello di lenire il prurito dovuto al contatto con la sostanza urticante dell'ortica, strofinandola senza troppo vigore sulla parte lesa.

Nell'uso popolare e alimurgia, le giovani foglie primaverili private del gambo e dei fiori ascellari e lessate (10 minuti) vengono impiegate come gli spinaci. Sono altresì ottime per ripieni, frittate, minestre o come contorno insieme ad altre erbe di campo.

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Note

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Categoria:Piante medicinali e officinali Categoria:Taxa descritti nel 1753 Categoria:Urticaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo