è un personaggio immaginario della serie anime e manga I Cavalieri dello zodiaco ideato dal mangaka Masami Kurumada.

È il Cavaliere d'oro appartenente alla costellazione del Sagittario e fratello maggiore di quello del Leone Aiolia

Appare sia nel manga classico che nei suoi adattamenti animati (la serie televisiva degli anni ottanta e gli OAV di Hades) e ha vari camei in altri manga ed è il protagonista in un capitolo speciale(Episodio O) presente nella nuova edizione del manga classico Saint Seiya Final Edition e nel spinoff I Cavalieri dello zodiaco - Episode G di Megumu Okada, dov'è anche protagonista della storia del Volume 0 (intitolata appunto La storia di Aiolos, in originale Aiolos Hen), mentre una sua versione di una dimensione alternativa è uno degli antagonisti principali de I cavalieri dello zodiaco - Episode G: Assassin dello stesso autore.

Alla sua prima apparizione italiana viene chiamato con il nome originale, AiolosAnime de I Cavalieri dello zodiaco Episodio 25 edizione italiana (ΑἴολοςIl suo nome sulla parete della Casa del Sagittario è scritto erroneamente AIOPOΣ, con la P al posto della Λ a causa della confusione in giapponese fra L e R, forma originale del nome del dio greco Eolo), mentre nella prima edizione italiana del manga viene mantenuto il nome italiano, cambiando però il nome della costellazione da "Sagitter" a "Sagittario". Nella successiva edizione della Star Comics del manga del 1986 e nella traduzione Panini di Episode G si è usata la forma Aiolos del SagittarioGli adattamenti della serie su icavalieridellozodiaco.net, fansite.

Creazione e concezione Come altri personaggi Micene è stato disegnato dall'autore Masami Kurumada con i capelli biondi, diventati poi castani nell'anime per avere un maggiore contrasto con la sua armatura; questo colore è stato poi ripristinato in Episode G e nel suo prequel pubblicato sullo speciale Volume 0 del manga di Okada(anche sé in episodio G non tutti i colori di capelli dei personaggi coincidono con l'opera classica, quindi alcune cose in Episode G non sono congruenti).

Kurumada ha dichiarato di non avere inserito Micene tra i Cavalieri resuscitati durante l'arco narrativo di Hades perché avrebbe dato l'impressione che lui e Saga fossero due persone simili.

Storia

Manga classico Aiolos, cavaliere d'oro del Sagittario, muore dopo avere salvato la reincarnazione della dea Atena, la neonata Saori Kido, da Saga di Gemini, avendo scoperto che quest'ultimo aveva usurpato il titolo di Grande Sacerdote con l'intenzione di approfittare di tale carica per conquistare il Grande Tempio e poi il mondo. Aiolos, colpevole di avere scoperto l'inganno, viene dichiarato traditore ed è costretto a fuggire per mettere in salvo la piccola, non prima però di avere lasciato scritto il suo testamento spirituale su uno dei muri della Casa da lui presieduta. Nella fuga si imbatte in Aphrodite dei Pesci, Shura del Capricorno e Death Mask del Cancro, che cercano di fermarlo, ma li blocca con la sua tecnica Shadow Arrow. Viene raggiunto dai tre, liberatisi, e affronta Shura, che lo ferisce mortalmente e lo costringe a nascondersi nei pressi del Grande Tempio: lì incontra Mitsumasa Kido, a cui affida la piccola Atena e lo scrigno contenente la sua armatura prima di spirare.

Durante la battaglia alle dodici case i quattro cavalieri di bronzo passano per la nona casa: lì si imbattono nell'armatura del Sagittario (temporaneamente sparita dalla circolazione) che colpirà il muro rivelando il suo testamento spirituale rivolto proprio a loro: Vi affido Atena. Aiolos.

Più di una volta nella storia, tuttavia, lo spirito del cavaliere, che governa ancora la sua armatura, proteggerà Seiya, suo probabile erede spirituale, Atena e la giustizia: aiuterà il giovane, per esempio, durante lo scontro a Nuova Luxor contro suo fratello minore Aiolia.

Durante la guerra sacra contro Ade il suo spirito si riunisce al fratello e agli altri Cavalieri d'Oro, con cui unisce le forze per creare una luce simile a quella del Sole per creare un varco nell'impenetrabile Muro del Lamento che divide l'Inferno dall'ElisioManga di Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco capitolo 97, edizione tankobon. Saint Seiya Manga Classico Final Edition - Episodio O Nella nuova edizione finale del manga classico la Saint Seiya Final Edition, vi è un nuovo capitolo dove ci viene mostrata la fuga di Aiolos del Sagittario dal Santuario di Athena dopo aver salvato la vita della neonata Athena(Saori Kido) dal falso Pope(Gran Sacerdote) Saga dei Gemelli. Durante la fuga Aiolos attraversa le 12 case dello zodiaco, nelle quali però viene inseguito e ferito gravemente dalle tecniche di 3 Gold Saint che hanno ricevuto ordine dal falso Pope Saga di uccidere Aiolos, questi 3 Gold Saint sono Aphrodite dei Pesci, DeathMask di Cancer e Shura del Capricorno. Aiolos comunque prima di morire riesce a fuggire dal Santuario e a salvare la piccola Athena, lasciando anche la famosa scritta all'interno della nona casa della zodiaco, per i futuri Saint. Sempre in questo capitolo ci viene mostrato che Saga dei Gemelli e Aiolos del Sagittario erano i 2 pretendenti al titolo di nuovo Pope(i due erano considerati i più forti e meritevoli tra tutti i Saint), è che il vecchio Pope(Shion) aveva scelto Aiolos come nuovo Pope a causa della personalità malvagia di Saga, ma Saga uccise il vecchio Pope e ne prese il posto.Saint Seiya Final Edition Episodio Zero

Serie animata Nella versione animata la storia del personaggio è essenzialmente la stessa, con la differenza che è Mylock a narrare ai cavalieri dell'incontro fra Alman e Micene ricordando il momento in cui l'aveva sentito dal suo padroneAnime de I Cavalieri dello zodiaco, episodio 25; sono stati inoltre introdotti dei ricordi di Aiolia relativi all'addestramento con il fratello.

Sempre nell'anime è presente la scena della battaglia fra Micene e Shura: in essa il cavaliere del Sagittario viene inizialmente colpito senza che indossi la sua armatura ma poi questa si pone da sola a sua difesa; Micene indossa quindi la propria armatura e scaglia contro la parete rocciosa sulla quale si trova il suo avversario il Sacro Sagitter, provocandone il crollo. Shura si rialza ma, prima di colpirlo di nuovo, Micene nota che la piccola Atena, gattonando, è giunta ai piedi del suo avversario, che lo invita a scagliare nuovamente il suo attacco. Micene esita, e non scaglia il suo attacco per paura di ferire la piccola Atena, la situazione lo ha reso impotente e di conseguenza viene ferito mortalmente dalla tecnica di spada di Capricorn. Successivamente, recuperata la bambina, si nasconde nei pressi del Grande Tempio (secondo il doppiaggio italiano vicino al Partenone) dove poi incontrerà Alman.

OAV Nella trilogia di OAV I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades Micene appare unicamente nell'episodio che vede il sacrificio dei Cavalieri d'Oro davanti al Muro del Lamento; rispetto alla versione a fumetti viene aggiunta una scena dove si ricongiunge con il fratello minore e un'altra in cui (prima di scoccare la sua freccia) si congeda da Shun e Seiya citando il suo testamento alla Casa del SagittarioI Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades OAV 26.

Soul of Gold Nella serie ONA Soul of Gold i Cavalieri d'Oro del XX secolo ritornano in vita per un breve periodo, dopo la distruzione del Muro del Lamento, nei territori di Asgard come Einherjar. Insieme ad Aiolia e i suoi compagni Micene si scontra con il dio Loki per salvare Asgard; in questa serie Aiolos riuscirà a fare evolvere la sua Gold Cloth in God Cloth (armatura divina).

Episode G

Nella serie Episode G vengono mostrati la fuga di Micene, con in braccio la neonata Saori, e il successivo scontro con Shura, che si offrì volontario per inseguirlo in virtù della grande amicizia che li legava: il cavaliere della decima casa sperava di fare desistere l'amico e di convincerlo a tornare al Santuario, ma di fronte alla ferrea risolutezza di Micene si vide costretto a ingaggiare battaglia con lui. A differenza della serie animata in questo manga Micene rinuncia a difendersi davanti agli attacchi dei soldati e anche da Capricorn, in quanto non li considera suoi nemiciManga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo 5.

Sebbene ferito gravemente il corpo e l'armatura del cavaliere non vengono ritrovati ma il Gran Sacerdote (in realtà Saga) fece credere a tutti che Micene fosse morto e fece anche esporre una copia dell'armatura del Sagittario come prova (verità di cui solo Shura è a conoscenza, con molti dubbi sull'effettivo tradimento dell'amico).

Micene appare anche in alcuni capitoli speciali: nel primo affronta i soldati di una divinità egiziaManga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo speciale 5. La scena è stata ripresa anche nel primo capitolo dello speciale La storia di Aiolos, nell'altro sconfigge un'incarnazione del mostro mitologico TifoneManga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G, capitolo speciale 4 e viene più volte ricordato da Aiolia e dal suo vecchio amico Galan in alcuni passaggi della storia.

Volume 0: La storia di Aiolos Nel prologo di Episode G, pubblicato in Giappone come Numero 0, Micene è il protagonista di un'avventura ambientata in Egitto, qualche tempo prima della ribellione di Saga, insieme a Aiolia e all'archeologa giapponese Miko Hasegawa, alla quale si presenta come Lius (o Rius, a seconda delle traslitterazioni)Manga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G - La storia di Aiolos, capitolo 1.

La sua missione è indagare su una misteriosa tomba nelle cui vicinanze gli spiriti dei morti prendono forma dopo essere venuti a contatto con l'ichor che esce dal sarcofago in essa custodito. Durante tale indagine il cavaliere affronta il dio serpente Apopi, ma sarà proprio la distruzione di quest'ultimo per mano di Micene a liberare Ponto dando inizio agli eventi di Episode GManga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G - La storia di Aiolos, capitolo 4.

Questa storia ci concede l'opportunità di vedere Micene sotto una luce diversa da quella della serie classica, trasformandolo in un personaggio più umano e spesso protagonista di scenette divertenti con Miko e Aiolia (per esempio scopriamo che Micene aveva la passione dei souvenir, tanto da chiedere a Miko di pagare in quanto ha speso tutti i soldi che gli aveva dato il Grande Tempio e non poteva più tornare a casaManga de I Cavalieri dello zodiaco - Episode G - La storia di Aiolos, epilogo) e che oltre al greco sapeva parlare bene anche l'inglese e il giapponese.

Saint Seiya Next Dimension Aiolos appare in un cameo in Saint Seiya Next Dimension, sequel canonico del manga originale, dove, insieme agli altri undici Cavalieri d'oro, sotto forma di spirito aiuta Atena a uscire da una distorsione spazio-temporale. Inoltre durante il duello tra il suo predecessore Gestalt del Sagittario e Hyoga del Cigno, si parlerà di Aiolos come il nobile Gold Saint del XX° secolo che è morto per salvare Atena, e che il suo successore come Gold Saint del Sagittario è Seiya. Addirittura la scritta situata nella casa del Sagittario, ultimo testamento di Aiolos, apparirà per alcuni secondi al suo predecessore, attraversando il tempo, per fargli capire il suo errore.Manga Saint Seiya Next Dimension volume 12. Saint Seiya Then Nei capitoli speciali usciti sulla rivista Champion Red intitolati Saint Seiya Then, ambientati subito dopo la fine di Saint Seiya Next Dimension, lo spirito di Aiolos appare sottoforma di voce a Saori Kido che ha recuperato tutti i suoi ricordi all'interno della nona casa del Sagittario, è incita Saori a continuare a proteggere la Terra e l'umanità poiché lei è Athena,la dea che ha sempre protetto tutti gli uomini sin dall'epoca del mito.https://bookwalker.jp/de9f0e618f-8004-4710-bb65-e146ea372fcb/?srsltid=AfmBOorI5Hpy2_CHrzHrfK8Nh2ybMzBddrf-wUwgtS7fZclCOJORl4-o

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