I maestri del colore è stata una collana, edita dalla casa editrice Fratelli Fabbri, nel 1963-1967. Direttore responsabile era Dino Fabbri.
Caratteristiche della pubblicazione La collanaAutorizzazione del Tribunale di Milano n. 6334 del 1-8-1963 fu diffusa nelle edicole ed ebbe un immediato e notevole risultato in termini di vendite. Contribuì alla diffusione della cultura di massa nella società italiana del boom economico, rispondendo alle esigenze di cultura da parte delle nuove classi che si affacciavano al consumo culturale in quegli anni.
Ogni numero della collana usciva con cadenza settimanale, ed era curato nella parte saggistica descrittiva iniziale da un diverso specialista.
Ogni fascicolo era dedicato a un singolo autore, o ad un fenomeno particolare della pittura. Ogni singolo fascicolo comprendeva 5 pagine di testo, una pagina di indice delle illustrazioni, e 8 tavole di illustrazioni a colori (lo standard era pubblicare 16 illustrazioni ogni fascicolo). Il formato del fascicolo, 35,5 cm di altezza, permetteva la riproduzione dei capolavori pittorici del passato, in grande formato e a colori. Il prezzo era decisamente accessibile per quegli anni, inizialmente di 300 lire, fu poi portato a 380 nel 1967.
La casa editrice mise in vendita inoltre contenitori in cartone, che raccoglievano 10 numeri ognuno della collana. Queste custodie in cartone erano rivestite in similpelle con titoli e decorazioni in oro al dorso e decorazioni in oro al piatto.
I numeri della prima serie In totale si contano 278 numeri o fascicoli della collana, otto numeri di indici e repertori, un indice analitico generale.