Il turismo in Karnataka è molto attivo, essendo lo stato l'ottavo più grande dell'India ed il quinto più popolare nella classifica internazionale turistica . È inoltre la patria di 507 dei 3600 monumenti protetti dal governo del subcontinente indiano, il maggior numero dopo l'Uttar Pradesh. Lo "State Directorate of Archaeology and Museums" protegge un ulteriore numero di 752 monumenti ed altri 25.000 sono a tutt'oggi ancora in attesa di ricevere un'adeguata cura. Le rotte turistiche centrali si snodano tra gli antichi templi scolpiti, le città moderne, le catene collinari, i boschi e le spiagge.

Nord Il Karnataka settentrionale ospita monumenti che risalgono ad almeno il V secolo. L'impero Kannada che ha governato l'altopiano del Deccan ha avuto le proprie capitali proprio in questa zona; i maggiori monumenti della I° dinastia Chalukya si trovano a Pattadakal, Aihole e Badami. Aihole, definita la culla dell'architettura indiana, possiede 125 templi e altri siti monumentali costruiti tra il 450 e il 1100.

Le opere lasciate dalla dinastia Rashtrakuta si trovano a Lokapura, Bilgi e Kuknur, mentre quelle appartenenti all'Impero Chalukya occidentale sono tutte in stile architettonico originalissimo e riconoscibile; alcuni esempi in tal senso sono quelli costituiti dai siti di Lakkundi e Gadag-Betageri, dal "Mahadeva Temple" di Itagi (nel distretto di Koppal), ma anche dai successivi grandi templi di Vijayanagara dell'impero di Vijayanagara.

I monumenti risalenti ai sultanati del Deccan a Bijapur e Gulbarga mostrano influenze indù uniche e rivaleggiano con i massimi monumenti islamici del nord dell'India.

Luoghi archeologicamente assai peculiari come Sannati e Kanaganahalli nel distretto di Gulbarga hanno gettato luce sulla diffusione del buddhismo in quest'area tra il I e il III secolo; qui è stata anche rinvenuta l'unica statua giunta sino a noi raffigurante l'imperatore Ashoka assieme alle sue regine e con un'iscrizione in Pracrito.

Altri luoghi di passaggio turistico di primaria importanza sono Kudalasangama, luogo di pellegrinaggio per i fedeli Liṅgāyat, il gruppo di templi di Mahakuta, il tempio Banashankari, il centro medioevale buddhista di Dambal, Haveri, Kaginele e Bankapura. Centri di patrimonio mondiale Hampi, situata nel distretto di Bellary, contiene rovine archeologiche che si sviluppano su una superficie di 125 km²; il complesso rappresenta il centro dell'antico capoluogo Vijayanagara e sede principale per i sovrani dell'impero di Vijayanagara. La città, che si trova a sud delle rive del sacro fiume Tungabhadra, venne interamente distrutta e abbandonata nel 1565 dai predoni invasori Moghul provenienti da nord. La zona rocciosa nei pressi di Anegundi poco a nord del fiume è stata identificata come esser la sede del regno governato da Kishkindha, il re-scimmia descritto nel Rāmāyaṇa. Ad Hampi si trova infine anche un monolito raffigurante Narasiṃha fatto installare da Krishna Deva Raya Pattadakal, situata sulle rive del fiume Malaprabha, fu la seconda capitale in ordine di tempo dei Chalukya e contiene esempi di architettura templare risalenti al VII e VIII secolo: quattro di questi templi sono in stile indiano meridionale di architettura dravidica, altri quattro in stile Nagara del nord e l'ultimo, il tempio Papanatha, rappresenta un ibrido dei due stili. I templi più antichi sono il Sangameshwara, il Mallikarjuna e il Virupaksha.

Luoghi storici Ad Aihole, ex città commerciale medioevale, si trovano all'incirca 140 templi, tra cui i primi esempi di arte monumentale della dinastia Chalukya e Rashtrakuta databili tra il VI e il XII secolo; qui si trova anche un santuario rupestre del giainismo, con immagini di Tirthankara a fianco di un tempio dedicato a Durgā, mentre sulle colline circostanti si possono intravedere resti buddhisti. Sia i templi Jain che quelli buddhisti sono costruiti in pietra ed assomigliano apertamente a quelli indù. Badami fu la capitale dei primi Chalukya nel corso del VI secolo e si trova alla bocca di un dirupo posta su due colline rocciose; essa è nota soprattutto per i suoi templi rupestri costruiti tutte sull'arenaria, ma ha inoltre quattro vaste grotte di cui quella dedicata a Visnù è la più ampia. Le sculture presenti nei templi rupestri visualizzano le divinità indù, Narasiṃha (l'uomo-leone) e Harihara. Basavana Bagevadi: il filosofo, poeta e riformatore sociale del XII secolo Basava della casta dei bramini nacque qui, ma anche i Samādhi di Siddharameshwara e Gurupadeshwara della scuola Inchageri di ricerca spirituale si sono verificati in questo luogo. Basavakalyan, nel distretto di Bidar, fu capitale delle successive dinastie Chalukya. Oltre all'antica fortezza fatta ristrutturare durante il sultanato di Bahmani esistono pochi altri resti, tranne il tempio Chalukya Narayanapur situato nella periferia urbana. Annigeri, a 30 km da Hubli, ha templi risalenti ai Chalukya, di cui è stata temporanea capitale; è stata inoltre la culla del poeta di lingua kannaḍa Abhinava Pampa. A Bankapura, a 80 km da Dharwad, vi sono grandi templi, un forte medioevale ed una moschea. Dambal, a 21 km da Gadag-Betageri è stato un centro del buddhismo; vi sono immagini di Ganesha sia nel forte sia all'interno dei numerosi santuari. La struttura più imponente è il tempio Doddabasappa. Ad Haveri si trova l'imponente tempio Siddheshvara costruito nel XII secolo, situato nel cuore del centro urbano attorno ad un vasto giardino. Gadag-Betageri, si tratta di un vasto centro artistico dell'Impero Chalukya occidentale e con il grande tempio Trikuteshwara dedicato a Shiva ampliato successivamente in un complesso più ampio; esso dispone di pilastri decorativi lucenti e delle immagini (oltre a Shva) di Saraswathi, Brahmā e Sūrya. Lakkundi, a 10 km da Gadag (distretto di Gadag) conserva un centinaio di templi con relativi pozzi, di cui solo alcuni aperti al pubblico e visitabili. Questi includono il Bhramhajeenalaya, il tempio Kasivisvesvara e il Kalyani. A Lakshmeshwar si trova il complesso templare Someshwara dedicato a Shiva con, vicino, la fortezza. Nel piccolo villaggio di Galaganath nei pressi di Haveri è situato il tempio Galageshwara; esso ha una grande sala centrale e monumenti interni a forma piramidale. Il tempio è situato lungo il fiume Tungabhadra. Nelle vicinanze di Ranibennur nel distretto di Haveri si trova il villaggio di Chaudayyadanapur col suo tempio Mukteshwara. Il tempio Mahadeva di Itagi nel distretto di Koppal è stato costruito nel 1112; è un esempio di architettura Dravida con sovrastruttura Nagara ed è anche chiamato "Devalayagala Chakravarti" in lingua Kannada (imperatore tra i Templi). A Kundgol è situato il tempio Shambulinga. Il luogo è famoso anche per la musica hindustani. Il villaggio di Hooli a 9 km da Saundatti-Yellamma nel distretto di Belgaum ospita il tempio Panchalingeshwara. Il luogo di pellegrinaggio Kudalasangama e la sua diga Almatti posizionata a 12 km lungo il corso del fiume Krishna (fiume) sono altre mete del turismo internazionale. Siti di notevole importanza della dinastia Rashtrakuta sono Malkhed nel distretto di Gulbarga, ospitante l'antica capitale "Mānyakheṭa" e Naregal. Alla dinastia Kadamba (famiglia) risale invece Halasi (loro II° capitale), immersa nel verde lussureggiante dei ghati occidentali, L'enorme tempio "Bhuvaraha Narasimha" ha grandi immagini di Varāha, Narasiṃha, Nārāyaṇa e Sūrya; la cittadina ha inoltre un forte e i templi di Gokarneshswara, Kapileshwara, Swarneshwara e Hatakeshwara. Hangal è stata un'altra capitale Kadamba, nel periodo in ci erano feudatari dei Chalukya. Nei documenti storici viene menzionata come Panungal ed identificata dalla tradizione con la Viratanagara descritta nel Mahābhārata. Si trova sulla riva sinistra del fiume Dharma; il tempio Tarakeshwara qui situato è una struttura enorme con una serie di immagini e lucidi pilastri, mentre tra gli altri innumerevoli templi vi sono quelli di Virabhadra, Billeshwara e Ramalinga ecc. Banavasi. Il luogo si trova sulla riva del fiume Varada e il forte in laterizio ii ubicato è interamente circondato dalle acque per tre dei suoi lati. L'imperatore Ashoka si dice abbia inviato fin qui i suoi missionari, chiamando il luogo 'Vanavasa'. Banavasi contiene anche monumenti risalenti al buddismo in mattoni. Un principe vi costruì un Vihara, un carro ed installando un'immagine Nāga; tutto ciò secondo la testimonianza rinvenuta in Pracrito sul posto. Le strutture ed opere monumentali ed architettoniche indicano che il buddismo e il giainismo erano popolari in questa regione ne primi secoli d.C. Ai sultanati del Deccan appartiene invece Bijapur, ex capitale del sultano Mohammed Adil Shah (XVII secolo) il quale vi fece erigere il mausoleo chiamato Gol Gumbaz o Gol Gumbath-cupola rotonda; esso ospita la seconda cupola più grande del mondo, non supportata da pilastri. "Malik-e-Maidan" è invece un cannone di 55 tonnellate arroccato su una piattaforma; la sua testa del è modellata nella forma di un leone le cui fauci stanno cercando di divorare un elefante. Bidar è un centro di artigianato in metallo chiamato Bidriware, Qui sono situati i sepolcri di almeno una trentina di sovrani del sultanato di Bahmani. Gulbarga, Raichur e la moschea di Lakshmeshwar con una grande cupola a cipolla coronata da versetti del Corano scritti in oro sono altre località e siti visitabili. All'epoca della dinastia Ratta risale invece Saundatti-Yellamma. La città ospita un forte innalzato sulla collina durante il XVII secolo, per Sirasangi Desai, con otto bastioni. È stata la capitale dei Ratta prima che spostassero la loro sede a Belgaum. Ci sono due templi di Ankeshwara, Puradeshwara, Mallikarjuna, Venkateshwara e Veerabhadra. Le acque del fiume Renukasagar toccano la periferia urbana di Saundatti. Punti di interesse turistico di questa regione sono il già citato tempio Panchalingeshwara a Hooli, il tempio dedicato alla Dea Renuka (a Yellamma), il forte di Saundatti, le rovine della fortezza Parasgad, infine l'isola di Navilatirtha. Palazzi Siti d'interesse storico-architettonico sono il palazzo di Bangalore, il palazzo di Mysore, poi il "Nalknad Palace" situato nel distretto di Kodagu, il palazzo-albergo "Villa Rajendra" posto sulla cime delle Chamundi Hills a Mysore e il palazzo Jaganmohan, la villa Jayalakshmi, il Lalitha Mahal, la Cheluvamba Mansion fatta costruire agli inizi del XX secolo da Krishna Raja Wadiyar IV e il Daria Daulat Bagh (letteralmente "Giardino della ricchezza", un palazzo situato nella città di Shrirangapattana). Fortezze Nello stato del Karnataka si trovano migliaia di forti, denominati in lingua kannaḍa "Kote", "Gad" o "Durga". Appartenenti a varie dinastie, alcuni di essi hanno più di mille anni. Tra i più famosi ci sono quelli di Aihole, Anegundi, Badami, Bail Hongal, Bangalore, Bankapura, Basavakalyan, Bidar, Bhalki, Bijapur, Belgaum, Bellary, Channagiri, Chitradurga, Devanahalli, Gudibanda, Gulbarga, Hooli, Gokak, Gajendragarh, Madikeri, Mundargi, Nargund, Magadi, Barkur, Koppal, Kampli, Ramdurg, Sandur, Savanur, Saundatti-Yellamma, Sedam, Shahpur (Karnataka), ed infine quello situato nell'"isola Anjadip". Luoghi di culto A Ganagapura, 25 km da Afzalpur nel distretto di Gulbarga, si dice si sia verificata la seconda incarnazione del Signore Dattatreya che qui risiede, l'avatar Narasimha Saraswati (1378-1459). Il santo soggiornò qui per un lungo periodo di tempo ospitato dal sultano locale, dopo esser stato da lui curato e guarito da una malattia; il sito è un luogo sacro per molti suoi devoti.