Questa è la lista dei termini specifici del mondo immaginario della serie manga e anime Naruto, del mangaka Masashi Kishimoto.

Armi Ninja Le armi maggiormente utilizzate in Naruto sono i kunai, gli shuriken, i senbon e la katana. I kunai vengono di solito utilizzati come arma di contrattacco, per difesa o anche come arma da lancio per colpire un avversario a distanza. Gli shuriken invece possono essere di varie forme e dimensioni. I più piccoli sono utili per colpire l'avversario a grandi distanze mentre quelli più grandi possono anche essere usati per uccidere il nemico. I senbon sono dei piccoli spiedi, utili per penetrare l'avversario, arrecandogli danni di medie dimensioni. La katana infine è una spada lunga giapponese che è utilizzata spesso per trafiggere il nemico o ferirlo mortalmente. È un'arma prerogativa della squadra ANBU e dei ninja di alto livello. Viene utilizzata anche dai samurai.

Altre armi standard usate dai ninja sono i fumogeni (piccoli esplosivi che creano una nube di fumo che si dirada dopo un po' di tempo, utili soprattutto per la fuga) e le carte bomba (pezzi di carta infusi col chakra, che esplodono dopo un certo periodo di tempo, a distanza, o dopo essere state accese da fiamme. Possono essere collegate a una superficie o avvolte intorno a un'arma da lanciare a un nemico).

Spade dei Sette Spadaccini della Nebbia

Queste sono le speciali armi in possesso del gruppo degli Spadaccini della Nebbia; passano di generazione in generazione e ognuna ha una caratteristica o un potere particolareNaruto, cap. 347 p. 16. La appartiene all'inizio a Zabuza MomochiNaruto, cap. 10, p. 26 e, in seguito, viene recuperata da Suigetsu Hozuki durante la seconda parte del mangaNaruto, cap. 347, p. 14, per poi venire spezzata durante lo scontro con il Raikage.Naruto, cap. 461, p. 8 In seguito, recuperata da Kabuto, ritorna a Zabuza dopo che questi viene resuscitato dal primoNaruto, cap. 522 ultima pagina; in questa occasione si scopre che la spada è in grado di rigenerarsi assorbendo il ferro dal sangue delle vittime che colpisceNaruto capitolo 523, pagina 15.

appartiene all'inizio a Kisame Hoshigaki che l'aveva sottratta al suo maestro, Fuguki Suikazan, e poi passa a Killer BeeNaruto, cap. 472, p. 16. A detta di Chojuro, è la più malvagia tra le setteNaruto, cap 468 pag 9 e si distingue dalle altre perché possiede una volontà propria, comportandosi più come animale che come spada. Ha il potere di assorbire il chakra dei nemici e di unirsi al suo padroneNaruto capitolo 471, pagina 17. Gli unici che possono maneggiare la spada sono i suoi possessori: infatti quando Gai Maito la sottrae a Kisame dall'impugnatura fuoriescono delle spine che lo feriscono alle maniNaruto capitolo 257, pagina 17, dopodiché essa ritorna automaticamente nelle mani del padroneNaruto, cap. 257 pp. 16-17. Il punto debole di questa spada è che può cambiare padrone di sua spontanea volontà dopo essersi invaghita di un'altra fonte di chakraNaruto, cap. 472, p. 17, infatti sembra che la Samehada prediliga essere maneggiata solo da coloro che hanno un chakra particolarmente potente: Kisame poteva infatti vantare un chakra consistente quanto quello di un cercoterio, mentre nel caso di Killer Bee poteva usufruire del potere dell'Ottocoda.

, i "Gladi del Fulmine", compaiono la prima volta nell'anime; il loro possessore è Raiga KurosukiNaruto, ep. 152 e sono in grado di controllare e assorbire l'elemento fulmine, di creare armature elettriche, potenti scosse e in grado di cambiare le condizioni atmosferiche. Le spade appaiono nel manga e vengono definite le più affilate di tutteNaruto, cap. 523 p. 10. Ameyuri Ringo è stata la più potente persona in possesso di Zanne e viene riportata in vita da Kabuto Yakushi durante la Quarta guerra ninjaNaruto, cap. 523. sono due grandi spade a forma di osso di seppia con due fori ciascuno alle estremità che si usiscono al centro. È in grado di modellare la forma del chakra immesso dall'utilizzatore per formare lame o strumenti percussiviNaruto, cap.466 p. 4.. è la spada appartenuta a Munashi Jinpachi. Vi è incorporato un grande rotolo di carte bomba che, al contatto con l'avversario, esplodono in modo da combinare fendenti ed esplosioniNaruto capitolo 523, p. 13. è la spada appartenuta ad Akebino Jinin. Ha la forma di un'ascia la cui impugnatura è legata a un martello: la spada colpisce il bersaglio e poi il martello colpisce la parte larga della spada per aumentarne enormemente la potenza. Si dice che nessuna difesa possa resistere a questa spadaNaruto capitolo 523, pagina 11. è la spada appartenuta a Kushimaru Kuriarare. Lunga e sottile, può trapassare ogni cosa per poi cucire assieme i bersagli che colpisce con un filo metallico. All'apparenza assomiglia a un ago giganteNaruto capitolo 523, pag 11 e 12.

Marionetta

Le sono delle particolari armi offensive e difensive utilizzate dai ninja del Villaggio della Sabbia. L'arte della creazione di marionette fu inventata da Monzaemon Chikamatsu del Villaggio della Sabbia: originariamente vista come una forma di intrattenimento, Chikamatsu riuscì a convertire le marionette in una potente e unica forma di combattimento. Egli, quindi, con l'aiuto di molti altri ninja, creò la : tramite dei fili di chakra che fuoriescono dalla punta delle dita, allungabili o accorciabili in base alle esigenze di combattimento, il ninja riesce a manovrare con precisione delle particolari marionette da battaglia. Richiede una notevole abilità, visto che la marionetta si controlla emettendo costantemente poco chakra.Naruto, cap. 517.

Oltre le marionette normali, esistono ulteriori tipi di marionette chiamate inventate da Sasori e create da un corpo umano. Queste sono più versatili delle regolari marionette perché oltre ad avere le consuete armi installate all'interno hanno anche l'abilità di usare il chakra per eseguire le tecniche e le abilità peculiari possedute dall'individuo prima della trasformazione in marionetta"Naruto", capitolo 266. ( fan. Shinki no jutsu / Shinguruhoiru no jutsu / koe-ningyoe )

Tesori dell'Eremita delle Sei Vie Sono cinque oggetti creati da Hagoromo Ootsutsuki, ognuno con diverse capacità: tali oggetti erano in possesso del Villaggio della Nuvola, finché non vennero trafugati da Kinkaku e Ginkaku, solo l'orcio d'ambra rimase al villaggio. In seguito durante la guerra il ventaglio di banano viene recuperato da Tenten, mentre la zucca rossa e l'orcio d'ambra da Obito Uchiha.

: una corda usata in combinazione con la spada delle sette stelle e la zucca rossa; una volta entrata in contatto con il nemico, è capace di far sputare al nemico la propria parola spirituale ovvero il lemma che più ha pronunciato durante la sua vita. : una spada pieghevole usata in combinazione con la fune d'oro e la zucca rossa; è in grado di separare dal corpo la parola spirituale delle persone che hanno toccato la corda della chiarezza, mostrarla sulla spada e maledirla attraverso la zucca rossa. : una giara usata in combinazione con la spada delle sette stelle e la fune d'oro; ha la capacità di assorbire le parole spirituali delle persone maledette dalla spada delle sette stelle per farne una parola tabù e sigillare al suo interno quando l'avversario: pronuncia la propria parola spirituale; pronuncia una parola nella quale all'interno sia presente la parola spirituale; resta in silenzio per un certo periodo di tempo. Tuttavia la parola spirituale può cambiare anche dopo che la zucca rossa ha iniziato a sigillare l'avversario e, se ciò avviene, questa smette di assorbire il nemico e lo rigetta. : un ventaglio in grado, al comando del suo possessore, di generare arti magiche appartenenti a una qualsiasi delle cinque alterazioni delle proprietà del chakra (fulmine, acqua, fuoco, terra o vento). : una grande giara che, a differenza della zucca rossa, per sigillare l'avversario basta che questi risponda al richiamo di chi detiene l'orcio. In tale oggetto fu sigillato dal terzo Raikage il Bue Ottacoda.

Cercoterio

Un è una bestia dalle proporzioni gigantesche dotato di una enorme quantità di chakra e di un numero di code che varia da uno a nove. Sono forme viventi di puro chakra, generalmente di colore rosso. In totale esistono nove cercoteri, ognuno dall'aspetto diverso e con un numero di code diversoNaruto, cap. 256, p. 14. (Shukaku, Demone Tasso Monocoda; Matatabi, Demone Gatto Bicoda; Isobu, Demone Tartaruga Tricoda; Son Goku, Demone Gorilla Tetracoda; Kokuō, Demone Cavallo-Delfino Pentacoda; Saiken, Demone Lumaca Esacoda; Chōmei, Demone Insetto Ettacoda; Gyūki, Demone Polpo-Bue Ottacoda; Kurama, Demone Volpe Enneacoda); i cercoteri sono nati dalla divisione del chakra del Decacoda, il cercoterio ancestrale a dieci code, adoperato da Hagoromo Ootsutsuki, conosciuto come "L'Eremita delle sei vie". Poco dopo la loro nascita, il saggio diede a ognuno di loro un nome dicendo loro che sarebbero stati sempre insieme anche se lontani, e che un giorno sarebbero ridiventati una sola entità con nomi e forme diverse e che avrebbero finalmente trovato il vero potere.

Nonostante la stretta relazione fra loro, scoppiarono molti conflitti tra di loro; uno dei motivi è dovuto al fatto che Kurama crede che la loro forza sia determinata dal numero di code, facendo quindi di sé il più potente dei nove e di Shukaku il più debole. Al tempo della nascita dei villaggio i nove cercoteri vennero divisi dal primo Hokage, Hashirama Senju, tra le cinque grandi nazioni ninja per bilanciare il potere militare, sancendo così l'utilizzo da parte degli uomini di queste bestie. Durante le grandi guerre dei ninja ogni paese provò a usare i cercoteri per scopi militari, ma nessuno fu mai veramente in grado di sottomettere completamente i cercoteri finché non furono utilizzate le forze portanti.

Nonostante questo i cercoteri sono individui senzienti con personalità ed emozioni proprie, e a causa del loro potere, sono stati perseguitati nel corso dei secoli e trattati come semplici strumenti da utilizzare o imprigionare, un trattamento che loro detestano. Inoltre, essi sono ben consapevoli della loro origine e sullo stato del mondo ninja. Tutti i cercoteri sono dotati di un'enorme forza, grandi quantità di chakra e di grandi capacità rigenerative, inoltre hanno la capacità di comunicare telepaticamente con la propria forza portante. Alcuni di loro possiedono poteri o abilità specifiche, e tutti possono usare la , una sfera di chakra in grado di distruggere una montagna. I cercoteri sono generalmente immortali, ma possono morire insieme alla loro forza portante se questa muore con il sigillo ancora funzionante; tuttavia, in poco tempo la bestia tornerà in vita.

Forza portante Una è un individuo nel quale è stato rinchiuso, tramite una tecnica di sigillo, un cercoterio"Naruto", capitolo 493, pagina 14.

La loro importanza strategica è fondamentale nello scacchiere mondiale in quanto rappresentano un potenziale bellico di enorme valore per il villaggio di appartenenza, tanto è vero che quando il Primo Hokage decise di porre fine alle guerre del suo tempo si occupò di distribuire le nove bestie tra i vari Paesi nel modo più equo possibile: le forze portanti possono infatti attingere all'enorme quantità di chakra del demone rinchiuso in loro, sfruttarne le abilità e le tecniche e, dopo un particolare allenamento, possono persino controllarlo e trasformarsi sia totalmente sia parzialmente in essoNaruto, cap. 458Naruto, cap 412Naruto, cap 413.