Secondo Chamberlain questa razza trovava i suoi più autentici rappresentanti nei popoli di etnia germanica, predestinati a governare l'Europa.
Scrisse opere sulla filosofia politica e le scienze naturali. Viene descritto dallo storico Michael D. Biddiss, contributore del Dictionary of National Biography dell'Università di Oxford, come "scrittore razzista". Fu anche genero del musicista tedesco Richard Wagner in quanto, nel dicembre del 1908 (venticinque anni dopo la morte di Wagner), sposò la figlia del compositore Eva von Bülow (Cosima Wagner era ancora sposata con Hans von Bülow quando Eva nacque, ma il suo vero padre era Wagner).
Il libro più noto di Chamberlain è Die Grundlagen des Neunzehnten Jahrhunderts (I fondamenti del diciannovesimo secolo Una copia elettronica è disponibile presso la Hathi Trust Digital Library (volume 1) and (volume 2). pubblicato del 1899 in due volumi), che venne ampiamente letto negli ambienti del pangermanesimo del Movimento völkisch del primo Novecento e che, più tardi, ebbe anche un'influenza decisiva sull'antisemitismo razziale e sulla politica razziale nella Germania nazista.
Primi anni e formazione Houston Stewart Chamberlain, figlio del retroammiraglio inglese William Charles Chamberlain (1818–1878) e di Elizabeth Jane (figlia di Basil Hall 1788–1844, uno scozzese ufficiale di marina, viaggiatore e scrittore) nacque a Southsea (Hampshire in Inghilterra) nel 1855. Suo fratello maggiore fu Basil Hall Chamberlain, esperto di Iamatologia.
La madre morì poco più di un anno dopo e sua nonna lo condusse per la prima volta in Francia. La cattiva salute del bambino condusse i familiari ad inviarlo spesso verso i climi più caldi della Spagna e dell'Italia, ove trascorse la maggior parte degli inverni della sua infanzia; questi continui cambiamenti resero difficoltoso a Chamberlain formare amicizie durature, lasciandolo con un senso interiore di sradicamento, di non appartenere in realtà a nessun popolo.
L'istruzione di Chamberlain, iniziata in un liceo a Versailles, si svolse principalmente sul continente, ma il padre aveva già programmato una carriera militare per il figlio. All'età di 11 anni venne inviato al "Cheltenham College" (a Cheltenham), un collegio scolastico per allievi militari che produsse molti ufficiali dell'esercito e della marinaRedesdale, Lord, "Introduction" to Foundations of the Nineteenth Century, London, 4th English language impression, 1913, p. vi.
Chamberlain crebbe in un'atmosfera vittoriana fiduciosa ed ottimista la quale celebrò il XIX secolo come "l'età del progresso" (la Belle Époque), un tempo in cui la ricchezza, le scoperte scientifiche, i progressi tecnologici e le riforme politiche democratiche furono all'ordine del giorno; un mondo a cui molti giovani vittoriani attendevano di far parte, grazie al colonialismo britannico che guidava la via al resto del mondo Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, pp. 20-21.
Chamberlain fu educato come un liberale e condivise i valori generali del liberalismo britannico ottocentesco, come la grande fede nel progresso di un mondo che avrebbe potuto solamente migliorare, e nella grandezza della Gran Bretagna in quanto società liberale democratica e allora massima esponente del capitalismoGeoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, pp. 23, 27..
Chamberlain non amò mai molto Cheltenham, sentendosi isolato e del tutto fuori posto Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, pp. 24-25.. Il giovane era un "sognatore compulsivo", assai più interessato alle arti che alle forze militari, finendo con lo sviluppare un affetto nei confronti della natura e un sentimento quasi mistico di sé stessoMosse, George L. "Introduction to the 1968 Edition." Foundations of the Nineteenth Century. Chamberlain, Houston Stewart. Vol. I. Trans. John Lees. New York: Howard Fertig inc., 1968, p. ix.. I suoi principali interessi nel corso di questi primi studi furono le scienze naturali, con una particolare predilezione nei confronti dell'astronomia Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 24..
Ebbe più tardi a ricordare: "La volta stellata ha esercitato un'influenza indicibile su di me: le stelle mi sembravano più vicine, più gentili, più degne di fiducia e più simpatiche - perché queste sono le uniche parole che possano descrivere i miei sentimenti - di qualsiasi altra persona intorno a me a scuola; per le stelle ho vissuto la vera amicizia".
Durante la sua giovinezza Chamberlain, pur non rifiutando ancora interamente a questo punto della sua vita il liberalismo, cominciò a venir sempre più influenzato dalla critica romantica conservatrice della rivoluzione industriale. Colpito dalla perdita della "Buona vecchia Inghilterra" (la Merry England), questo punto di vista sostenne il ritorno ad una visione fortemente intrisa di romanticismo, di un periodo mitico e bucolico della storia inglese il quale non era però mai esistito, con persone che vivono felicemente in armonia con la natura su un terreno governato da una benevola e colta élite.
All'interno di questa visione critica la rivoluzione industriale venne interpretata come un disastro che costrinse le persone a vivere in città sporche e sovraffollate, oltretutto in condizioni miserevoli, compiendo un lavoro disumanizzante all'interno delle fabbriche, il tutto mentre la società veniva dominata da un ceto medio filisteo e avido.
La prospettiva di servire come ufficiale nell'Impero anglo-indiano o da qualche altra parte nell'Impero britannico non ebbe alcuna attrattiva per lui; inoltre era un bambino delicato che spesso si ammalava per un nonnulla. All'età di 14 anni dovette essere ritirato dalla scuola. Dopo Cheltenham, Chamberlain si sentì sempre fuori posto in terra inglese, una società i cui valori Chamberlain riteneva non essere più i propri. Nel 1876 ebbe a scrivere: "il fatto può essere deplorevole ma rimane un fatto, sono diventato così completamente un non-inglese che il solo pensiero dell'Inghilterra e degli inglesi in generale mi rende infelice" Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 32.
In seguito viaggiò in vari centri termali sparpagliati in tutta Europa, accompagnato dal suo tutore di origini prussiane Otto Kuntze, che gli insegnò la lingua tedesca e gli instillò l'amore nei confronti dell'impero tedesco, interessandolo sempre di più alla cultura della Germania e alla storia della Germania. Affascinato com'era dall'arte e dall'architettura del rinascimento, Chamberlain imparò anche la lingua italiana e pianificò di stabilirsi a Firenze per un certo periodo di tempo Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, pp. 36-37.
Trasferitosi a Ginevra Chamberlain studiò sotto Carl Vogt (sostenitore del razzismo scientifico presso l'Università di Ginevra)Bramwell, A., Blood and Soil - Richard Walther Darré and Hitler's "Green Party", London, 1985, p. 206, , il chimico Carl Gräbe, il botanico Johannes Müller Argoviensis, il pioniere dell'elettrotecnica René Thury, l'astronomo Emile Plantamour e altri professori. Studiò la botanica sistematica, la geologia, l'astronomia e più tardi anche l'anatomia e la fisiologia del corpo umanoRedesdale, Lord, Foundations (1913), p. vi.
Sotto la tutela del professor Julius von Wiesner dell'Università di Vienna Chamberlain studiò botanica a Ginevra, finendo col guadagnarsi una laurea in fisica naturale (un baccalaureato universitario in scienze) nel 1881. La sua tesi di laurea intitolata Recherches sur la sève ascendante (Ricerca sulla linfa ascendente) non venne conclusa fino al 1897published by Attinger Fréres at Neuchatel the same year e non culminò pertanto in un'ulteriore qualificazione.
La tesi principale della dissertazione di Chamberlain fu quella che voleva che il trasporto verticale dei fluidi all'interno delle piante vascolari attraverso Xilema non poteva essere compiutamente spiegato dalle teorie meccaniche sui fluidi del tempo, ma solamente dall'esistenza di una qualche "forza o slancio vitale" che si trova ben al di là della semplicistica misurazione fisica. Riassume la sua tesi nell'introduzione:
Gli argomenti fisici, in particolare la pressione traspirante e la pressione radicale, vennero in seguito dimostrati essere adeguati per spiegare l'ascesa della linfaMelvin T. Tyree; Martin H. Zimmermann (2003). Xylem Structure and the Ascent of Sap, 2nd ed., Springer. . recent update of the classic book on xylem transport by the late Martin Zimmermann. Nel 1878 sposò la prussiana Anna Horst (1845 – ?), di dieci anni più anziana di lui, stabilendosi in via definitiva a Ginevra.
Durante il suo periodo trascorso a Ginevra Chamberlain, che ebbe sempre a disprezzare Benjamin Disraeli, arrivò ad odiare sempre più il proprio paese, giungendo ad accusare Disraeli di appropriarsi della vita britannica fino a quello che Chamberlain considerò essere il suo livello più estremamente basso possibile Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 353. Durante i primi anni del 1880 Chamberlain si trovava ancora ad essere alla fin fine un liberale, "un uomo che si avvicinava a questioni da una prospettiva sicuramente gladstoniana e che mostrava una marcata antipatia nei confronti della filosofia e delle politiche del Conservatorismo britannico" Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 78.
Chamberlain espresse spesso il suo disgusto verso Disraeli, "l'uomo che ha incolpato in grande misura per l'iniezione dell'interesse di classe egoista e il Gingoismo nella vita pubblica britannica nei seguenti decenni" Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 80. Nel 1881 scrisse alla sua famiglia residente in terra inglese, lodando William Ewart Gladstone per aver introdotto il "Land Bill" (gli affitti sugli alloggi di proprietà in Irlanda) e poi essersi ritirato in Transvaal Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, pp. 78-80.
Un segno precoce del suo antisemitismo si rivelò proprio in quel 1881 quando descrisse i proprietari irlandesi colpiti dal "Land Bill" come degli "ebrei succhiasangue"; questo anche se le principali classi terrestri presenti in Irlanda fossero allora gentili anglo-irlandesi. Ma in questa fase della sua vita i commenti antisemiti furono pochi e del tutto vaghi Geoffrey Field, The Evangelist of Race The Germanic Vision of Houston Stewart Chamberlain, New York, Columbia University Press, 1981, p. 79.
Chamberlain fu anche uno dei primi sostenitori della Welteislehre (la "teoria del ghiaccio cosmico") propugnata da Hanns Hörbiger, secondo la quale la maggior parte dei corpi del nostro sistema solare sarebbero stati interamente ricoperti dai ghiacci. Partendo in parte da quest'opinione all'avanguardia di Chamberlain, questo divenne il dogma ufficiale della cosmologia nella Germania nazista.
L'atteggiamento di Chamberlain verso le scienze naturali fu in qualche modo ambivalente e contraddittorio; scrisse più avanti che "uno degli errori più fatali del nostro tempo è quello che ci spinge a dare troppo peso ai cosiddetti risultati della scienza". Tuttavia le sue credenziali scientifiche vennero spesso citate dagli ammiratori per dare un maggior peso alla sua filosofia politica.