Giardinello (Jardineḍḍu in siciliano) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Geografia fisica Territorio L'abitato è localizzato a sudovest di Palermo sul versante meridionale di Pizzo Montanello.

Il territorio comunale ha un'estensione di e confina ad est col territorio di Monreale a sud con i territori di Borgetto e di Partinico, a ovest col territorio di Carini e a nord col territorio di Montelepre. Il centro abitato è localizzato a 275 m s.l.m. Il suo nome latino è Viridariolus, volgarmente chiamato poi Jardineddu, in relazione al fatto che nel suo territorio molto numerosi erano in passato i giardini di agrumi, oleastri ed alberi da frutto.

Storia Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 4 maggio 1953. Lo stemma del Comune è di colore rosso, alla cornucopia d'oro, ricolma di un grappolo di uva nera, di spighe di grano, fruttate e fogliate d'oro, e di limone fogliato di verde. Ornamenti esteriori da Comune. Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso riccamente ornato di ricami di argento e caricato dello stemma sopra descritto con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Giardinello. Le parti di metallo e i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto dai colori rosso e giallo con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento.

Monumenti e luoghi d'interesse Tra i monumenti di interesse storico e artistico vi sono: la chiesa madre, costruita nella prima metà del seicento da Francesco Bargellini e dedicata a sant'Anna. Divenuta sacramentale, fu dedicata a Gesù, Giuseppe e Maria. Sorge nelle vicinanze del palazzo baronale dei Niscemi, di fine settecento; la chiesa di Maria Santissima della Mercede, in origine un casolare trasformato in chiesa agli inizi del novecento dal capitano di Miceli; il curioso "café house", o cafiausu, nella storpiatura locale del nome attribuitogli dai soldati americani durante la seconda guerra mondiale. È un belvedere costituito da otto colonne disposte ad ottagono, con una copertura abbellita da rilievi geometrici. Risale alla prima metà del settocento ed era utilizzato come ritrovo dai proprietari terrieri della zona. il lavatoio pubblico ottocentesco, costituito da 20 vasche alimentate dalle acque della sorgente Scorsone. la tomba del gigante situata nella frazione di Sagana a Monreale, Il suo nome deriva dal fatto che la tradizione popolare lo riteneva la tomba di un gigante o di un guerriero saraceno di nobili origini. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che si trattasse della tomba di un patrizio romano ma l'opinione più recentemente accreditata è che si tratti di un cenotafio, cioè di un monumento funebre a ricordo di un personaggio sepolto altrove. la fontana della rinascita: gruppo bronzeo di tre ninfe, opera del 1960 di cui fu autore lo scultore palermitano Benedetto De Lisi.

Nei dintorni, a Sagana, sorge inoltre una casina reale di caccia costruita nel XVIII secolo. Sempre nella zona di Sagana vi è la riserva archeologica di Monte Castellaccio.

Società Evoluzione demografica

Tradizioni e folclore

Nel giorno del Giovedì santo vi è la manifestazione a celebrazione della Passione di Gesù.

L'infiorata, che consiste in composizioni figurative di tema religioso create con petali e foglie lungo le vie cittadine, è invece legata alla festività religiosa del Corpus Domini.

Nella prima settimana di agosto si svolge per tre giorni la festa del "Santissimo Crocifisso".

Di carattere gastronomico sono invece le sagre tradizionali della cuccìa e della vasteḍḍa, curate dalla Pro Loco.

Caratteristica è anche la sagra del buccellato, dolce del palermitano fatto di pasta frolla con farcitura di fichi e frutta secca, che inizia dopo la messa di Natale.

Cultura Cinema e televisione L'attore siciliano Angelo Musco ambientò il film Re di denari a Giardinello. Alcune scene della serie televisiva Squadra antimafia - Palermo oggi, sono state girate a Sagana, località di Giardinello.

Letteratura Tra Cinisi e Giardinello è ambientato il romanzo La vigna di uve nere dell'autrice Livia De Stefani.

Curiosità

Su una parete di un edificio del centro abitato di Giardinello, è ancora visibile un'iscrizione murale risalente al periodo fascista, che si pronuncia nel seguente modo: "Senza ordine e senza disciplina dissoluzione e catastrofe, Mussolini".

Economia Caratteristica è la produzione agricola di uva, olive e prodotti caseari tra cui il caciocavallo, come pure riveste notevole importanza nell'economia della zona la coltivazione di agrumi.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Note

Voci correlate Massacro di Giardinello

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