Nella presente pagina sono riportate informazioni sulla storia, evoluzione, demografia nonché dati riguardanti alla formazione e orientamento politico degli gruppi organizzati della tifoseria del Latina Calcio 1932, società calcistica di Latina. Contesto La tifoseria del Latina proviene per la stragrande maggioranza dalla città pontina, il seguito nelle zone limitrofe all'interno della provincia è buono ma condizionato dall'esistenza di diverse realtà calcistiche nei comuni confinanti. Gli ultras occupano attualmente la curva Nord dello stadio Francioni (alcuni in passato si stabilirono anche in gradinata), mentre alcuni gruppi di tifosi organizzati occupano la gradinata. La prima forma di tifo organizzato al seguito della squadra è risalente al 1968 quando i "Fedelissimi" organizzano la famosa trasferta di Olbia.

Orientamento politico L'orientamento politico della tifoseria pontina è sempre stato di destra o estrema destra in relazione all'origine fascista della città pontina e viene manifestato negli anni anche nel nome dei gruppi ultras (Falange e Brigata Littoria in primis). In passato, negli anni in cui ciò era possibile, nella curva nord si faceva largo uso di simbologia politica come croci celtiche, fasci littori e raffigurazioni di Mussolini.

Fan club

Tifoseria organizzata Per vedere la nascita del primo movimento ultras a Latina bisognerà aspettare 4 anni dopo, quando nacquero per primi gli "Ultras Latina" che, negli anni successivi, anni ottanta verrà intitolato a Sante Palumbo divenendo così "Club Ultras Latina Sante Palumbo". Originariamente il Club si posizionava in gradinata e occupava la curva in particolari occasioni, dagli anni duemila il gruppo si è spostato in curva.

Durante uno dei periodi d'oro del latina, nel 1977, nascono i "Commandos" gruppo ultras con molto seguito nella tifoseria pontina. Occuperanno in periodi diversi sia la Curva Nord che la gradinata centrale. Nel 1978 nasce la "Falange", che traina la curva nord fino al 1990. Lo striscione del gruppo in quegli anni attraversa gli stadi di tutta Italia e vengono create diverse sezioni.

Nel 1984 si affacciano in Curva diversi gruppi: i "Warriors Ultrà" che si scioglieranno a fine anni '80, gli "Indians", e infine gli "Ultrà Gescal Korps Fighters" che si scioglieranno, dopo una breve parentesi, nel 1986. Nel 1987 nasce il "Gruppo Sabaudia" che tra i club o gruppi extracittadini è quello più noto, raggruppa i tifosi del Latina provenienti dalla vicina città di Sabaudia e segue la squadra nelle gare casalinghe e in qualche trasferta.

Il 1990 è un altro importante anno per la curva Pontina, nascono infatti i "Ragazzi della Nord" nome abbreviato in RdN. Il gruppo è il risultato della fusione tra la "Falange", i "Commandos" e una parte del "Club Ultras". È il maggiore gruppo presente in curva durante gli anni novanta. La particolarità del gruppo è l'enorme striscione esposto nelle partite casalinghe di circa 90 metri (lungo quasi come tutta la curva). Da una costola del gruppo nel 1998 nascerà il "Feudo Neroazzurro" (sciolto tra il 2001 e il 2002 e successivamente noto come "Latina Scalo Neroazzurra"). I ragazzi della nord si scioglieranno all'inizio degli anni duemila e fino al 2002 ritorneranno in curva gli storici striscioni "Commandos '77" e "Falange".

Durante gli anni '90 nasce il gruppo delle teste matte e nel 1999 nasce anche un altro gruppo, la "Vecchia Guardia", entrambi presenti in Curva Nord fino alla stagione 2001-2002. Nel 2002 nasce un altro storico gruppo della curva, la "Brigata Littoria 1932" gruppo di riferimento degli ultras pontini e al comando della nord negli anni 2000. In gergo si chiamerà semplicemente "Brigata" e si identificherà con la sigla "BL '32"; tra le iniziative portate avanti dal gruppo si ricordano ad esempio l'organizzazione di un'edizione del torneo di calcio tra gruppi ultras "U8" (organizzato per un'iniziativa di beneficenza) e la fondazione di una società calcistica direttamente gestita dal gruppo, nota come "A.S.D. Atletico Littoria" che disputa i campionati regionali. Nello stesso anno nasceranno anche i "Mascalzoni" che si posizioneranno in gradinata e negli anni a seguire altri gruppi affiancheranno la Brigata in Curva Nord tra di essi vi sono l'"Opposta Fazione", i "Wild Dogs", il "Clan '04" il "Fronte Nord" il gruppo "Piazza Moro" e il gruppo "Leone Alato", quest'ultimo è il più recente (nato nel 2007). Gli striscioni della maggior parte dei gruppi sopracitati scompariranno dalla curva pochi anni dopo, il gruppo Leone Alato al contrario è ancora presente.

Tra il 2007 e il 2010 il tifo pontino vive un periodo segnato da divisioni interne e gruppi di sostenitori che decidono di non seguire più la squadra, il tutto causato dalle scellerate gestioni societarie che coinvolgono la squadra e che porteranno dapprima alla scomparsa del calcio dal capoluogo pontino e poi alla formazione di due squadre, la Virtus Latina e l'FC Latina, entrambe militanti nei bassifondi del calcio italiano tra l'Eccellenza e la Promozione Laziale. In questi anni la parte della Curva rimasta attiva si schierò dalla parte dell'FC Latina sostenendo la squadra in casa e in trasferta e garantendo un seguito invidiabile per la categoria disputata. Un primo passo verso la risoluzione dei problemi interni del tifo Neroazzurro si ha solo con la nascita dell'Us Latina e il ritorno ala normalità con una sola squadra a rappresentare la città e i gruppi Brigata Littoria, Gruppo Sabaudia ed Opposta Fazione che attraverso vari comunicati esprimono la volontà di tornare a fare il tifo per la squadra (questi ultimi due però spariranno dalla curva poco tempo dopo). Bisognerà aspettare la stagione 2010-11, con il ritorno tra i professionisti, per vedere ricompattata la curva Nord; i gruppi presenti sono la "Brigata Littoria", il gruppo "Leone Alato" e infine gli "Ultras Latina Sante Palumbo".

Sul Fronte Gradinata invece,i primi gruppi a nascere sono: nel 2011 il gruppo "XVIII Dicembre 1932" e nel 2012 i "Veterani Latina". Questi due gruppi, in particolare il primo, seguiranno il Latina in trasferta già dalla prima stagione in Prima Divisione inclusa la gara di ritorno dei i play-out a Trieste contro la Triestina. Solo successivamente nel 2013 nascerà anche il gruppo "Bonificatori". Nel corso della stagione 2012-2013 la curva Pontina si divide nuovamente: a causare la spaccatura è (oltre a problemi interni ai gruppi) la questione sulla Tessera del tifoso. La Brigata Littoria lascia la curva, per problemi interni, al gruppo Leone Alato e ad un gruppo di non affiliati ed ex appartenenti alla BL. Dopo poco tempo il secondo gruppo citato emana un comunicato firmato "Curva Nord" in cui invita tutti i tifosi non tesserati a sottoscrivere la nuova "Supporters Card" (una particolare tessera del tifoso differente dall'originale e simile a quella introdotta ad esempio dall'AS Roma, denominata Club Away) appena introdotta dalla società. In seguito a vari comunicati si evincerà la contrarietà del Gruppo Leone Alato (che si distacca dal gruppo favorevole al tesseramento e che seguirà le partite in casa separatamente dal resto della curva) e della maggior parte dei componenti della Brigata Littoria che abbandonano la curva senza però emettere alcun comunicato riguardo allo scioglimento del gruppo. Il Latina quindi disputa le ultime giornate del campionato 2012-2013 con la curva divisa in due gruppi.

Prima dell'inizio del campionato il Leone Alato emana un altro comunicato con cui annuncia la dissociazione dalle iniziative della curva per via del tesseramento della maggior parte di essa e la sospensione temporanea dell'attività del gruppo. A fine agosto la Brigata Littoria fa pervenire il comunicato ufficiale dello scioglimento del gruppo, dopo 11 anni di attività al comando della curva Nord, insieme al gruppo diversi ultras decidono di abbandonare la curva.

Nella stessa estate nasce un altro gruppo in gradinata, si tratta dei "Bonificatori", il nome del gruppo è chiaramente ispirato alla storia dell'Agro Pontino negli anni di fondazione della città di Latina.

Dalla presentazione della squadra per la prima stagione tra i cadetti in poi, la maggior parte di ciò che è rimasto della curva si riconosce dietro lo striscione "CURVA NORD LATINA". Con la nascita del suddetto gruppo si riordina il tifo organizzato in curva, la squadra dopo anni torna ad avere un seguito in trasferta da parte degli Ultras; il gruppo utilizza come simbolo uno scudetto tricolore con all'interno il numero 32 (richiamo all'anno di fondazione della città). Il gruppo Leone Alato, spostato nel settore identificabile come "Distinti", si riconosce dietro alcuni stendardi dedicati ad ultras pontini scomparsi per la prima parte della stagione, per poi stabilirsi in gradinata.

Insieme al neonato gruppo portante della curva, si formano altri gruppi di sostenitori, tra questi quello più organizzato si riconosce dietro lo striscione "Quelli di sempre". Il gruppo si forma ufficialmente solo all'inizio della stagione 2013-2014 ma il nome campeggia in curva già dalla metà della stagione precedente. Altro gruppo di ultras che si aggrega alla curva successivamente è la Vecchia Guardia, formata da tifosi con molti anni d'esperienza nella militanza ultras; entrambi i gruppi seguono la squadra in trasferta insieme a tutta la nord.

Oltre agli striscioni dei già citati gruppi (curva nord e "quelli di sempre") sulla balconata principale della curva è assiduamente presente lo striscione "GESCAL", dal nome del quartiere popolare in cui si ritrovano le radici di buona parte del movimento ultras cittadino.

Gemellaggi e rivalità

Gemellaggi e amicizie La tifoseria del Latina è gemellata sin dagli anni ottanta con gli ultras della .Le due tifoserie sono state reciprocamente gemellate fino al 1994. Tra le ragioni del gemellaggio delle tifoserie vi era sicuramente il fatto che tutte e due professavano gli stessi ideali politici. Il gemellaggio è tuttora molto sentito dalla tifoseria pontina ed è stato rinsaldato ulteriormente con la presenza dei reggini nella finale dei play-off (per la Serie B) del 16 giugno 2013.

Più recente è invece il gemellaggio con la tifoseria del Foggia, il rapporto con la tifoseria pugliese però si è incrinato dopo le vicende del 2013 inerenti alla supporters card e alla tifoseria neroazzurra: gli "Ultras 1980" infatti emettono un comunicato annunciando di mantenere rapporti di amicizia e reciproco rispetto solamente con la compagine non tesserata della tifoseria pontina (Leone Alato). Molte le visite reciproche tra le tifoserie.

Abbastanza recente è anche il gemellaggio con la tifoseria della Viterbese, maturato in seguito agli incontri dei gruppi quando entrambi erano al seguito della nazionale di calcio, tra le ragioni del gemellaggio avvenuto nei primi anni duemila vi è sicuramente la concordanza politica delle due curve. In principio il gemellaggio si è consolidato tra i gruppi "Brigata Littoria" e "Questione Di Stile" per poi essere esteso alle intere curve.

Amicizie più locali si riscontrano con gli ultras di Aprilia, Cisterna, Fondi, Casal Barriera e Anziolavinio. Quest'ultima è stata rinsaldata ulteriormente, con la partecipazione dei gruppi "Brigata Littoria" e "Leone Alato" al secondo memorial in ricordo di Fabio Pistilli organizzato dalla "Vecchia Guardia Anzio" nel 2012 per ricordare il tifoso anziato morto nel 2004 allo stadio durante una partita, precipitato dal parapetto della gradinata.