è un manga yaoi creato dall'autrice Kazuma Kodaka. Pubblicato dal 1994, si è concluso nel 2008. Il manga è stato pubblicato in Italia da Kappa Edizioni. La storia segue la vita di Ranmaru e Kei, amici fin dal tempo delle elementari, che crescendo, intraprendono una relazione sentimentale.

Kizuna è stato in seguito adattato in anime, composto da tre OAV.

Trama Il primo bacio strappato con l'astuzia da Kei a Ranmaru avvenne quando i due ragazzi si trovavano in classi diverse: non potendo però coltivar quel loro nascente rapporto, Kei giunge alla conclusione che per non far del male a Ranmaru col suo sentimento esasperato è meglio troncar sul nascere la loro relazione, e da allora in poi preferisce evitarlo. Due anni dopo vengono a ritrovarsi nella stessa classe, Ranmaru lo affronta a viso duro, lo trascina in palestra e qui gli chiede spiegazioni riguardo alla freddezza che mostra nei suoi confronti; Kei non potendo sopportar oltre il proprio finto atteggiamento distaccato gli confessa i suoi veri sentimenti: "TI HO SEMPRE AMATO" gli dice. Ciò è sufficiente per Ranmaru, che da allora in poi risponderà favorevolmente ai sentimenti d'affetto provati da Kei verso di lui. Poco dopo dalla lettera della madre in cui annunzia il suo suicidio Kei apprende che suo padre non è altri che uno dei capi più importanti del clan di Osaka della yakuza, Takashi Sagano. Lui è dunque il figlio illegittimo di un boss della mafia: non volendo in alcun modo aver nulla a che fare con ciò, Kei cerca di contattarlo per esprimergli tutta la sua contrarietà, ma al telefono trova a rispondergli Kai.

Il giorno prima dell'avvio del torneo provinciale di kendo, a cui avrebbe dovuto anche partecipare Ranmaru (egli è difatti un promettente atleta di questo sport) Kei trascina l'amico in un incidente automobilistico. In ospedale, dove viene ricoverato d'urgenza, risulta subito chiaro che il danno maggiore s'è verificato proprio alla colonna vertebrale e che pertanto Ranmaru non sarà molto probabilmente più in grado di camminare. Ovviamente avrebbe del tutto dovuto abbandonar l'idea di poter continuar la sua carriera sportiva. Kei, roso dal rimorso decide di dedicare completamente il resto della sua esistenza all'amico; propone a Ranmaru di andar a vivere insieme e dopo molte insistenze riesce a convincerlo. Cerca così d'impegnarsi più che può nel tentativo di salvar il loro rapporto; nel contempo Ranmaru decide di far tutto il possibile per non diventar un peso e un onere insostenibile sulle spalle di Kei. Come risultato d'una dura opera di riabilitazione, Ranmaru riesce nuovamente a camminar con le proprie gambe.

I due giovani studiano presso la stessa università e convivono proprio come una qualsiasi coppia sposata, questo fino a che non irromperà nella scena un terzo incomodo. Kai, fratellastro più giovane di Kei, fan fin dalla più tenera infanzia di Ranmaru: ha iniziato s fare kendo proprio con l'obiettivo di poter affrontar un giorno in combattimento il suo idolo. Anche lui è uno studente della stessa università dei due giovani, ed ha deciso di voler conquistar Ranmaru portandolo via al fratellastro. Il bello e seducente Ranmaru non passa certo inosservato, è difatti il sogno proibito di molti nel college, sia fra gli studenti che tra il corpo insegnante, ma soprattutto è desiderato da uno dei professori a cui aveva fatto da assistente. Invita Ranmaru in un club privato, qui l'uomo mette della droga nel suo bicchiere e poi cerca di prenderlo con la forza. Per fortuna di cose, al suo interno vi lavora come lavoratore in nero anche Kai il quale, accortosi subito della situazione che s'era venuta a creare, riesce a trarlo in salvo. Lo porta a casa sua e riesce a trascorrer la notte assieme a lui. La mattina dopo informa il fratellastro di quanto è accaduto e Kei medita subito vendette sanguinose. Infine Kai si rende conto che Ranmaru rimarrà sempre profondamente legato a Kei e che quindi è impossibile divideri: realizzato ciò torna a casa per far l'assistente del padre nelle sue molteplici attività più o meno legali.

Successivamente un grave episodio rischierà di funestare la vita affettiva dei due: Ranmaru trova tracce di baci sul petto di Kei, addormentato ubriaco fradicio sul letto. Il ragazzo fugge disperato vagando per le strade di notte piene di sconosciuti, pensando a cosa avrebbe potuto fare se Kei si fosse deciso un giorno a lasciarlo: per caso incontra una giovane ragazza prostituta che lo invita in un love hotel. Nel frattempo Kei risvegliatosi dalla sbornia inizia a setacciar la città alla ricerca dell'amante perduto, visitando e chiedendo notizie a tutti gli amici comuni: anche lui incontrerà la stessa ragazza che lo costringe a cambiar direzione e lo trascina nello stesso love hotel dove poco prima ha portato anche Ranmaru. Incontrandosi si rendono conto ch'è stata quella stessa ragazza a lasciargli in precedenza le tracce di rossetto e baci (l'aveva trascinato con sé senza che lui se ne fosse minimamente reso conto, tanto era ubriaco).

Personaggi principali Enjouji Kei Il figlio illegittimo di un boss della yakuza ad Osaka, Kei non sapeva nulla della yakuza poiché è cresciuto a Tokyo. Sua madre, Hotaru, un'addestratrice di geisha, non voleva che suo figlio fosse coinvolto nella vita della yakuza e fuggì prima che nascesse. Quando morì per una malattia lasciò a Kei una lettera dove gli narrava delle sue vere origini.

Kei incontra Ranmaru il primo giorno di scuola media e si innamora di lui a prima vista. Con grande fastidio di Ranmaru, Kei insiste per tutto il giorno mostrandogli pubblicamente il suo interesse. Dopo aver dimostrato una certa bravura nel kendo all'allenamento, Ranmaru invita Kei a casa sua per allenarsi insieme nel dojo della sua famiglia. Nonostante Kei non dimostri interesse per il kendo, si allena lo stesso con Ranmaru e alla fine si scambiano il loro primo bacio.

Durante gli anni del liceo, Kei entra a far parte del club della cerimonia del tè. Questo infastidì Ranmaru già arrabbiato con Kei poiché disinteressato al kendo nonostante il suo talento. Ed è durante il liceo che Kei e Ranmaru decidono di portare la loro relazione ad un livello superiore. Dopo la morte di Hotaru, Ranmaru decide di prendersi cura di Kei. Quella stessa sera Ranmaru rischia la vita salvando Kei da un attentato alla vita di Kei organizzato dalla yakuza. Invertiti i ruoli, Kei decide di prendersi cura di Ranmaru durante tutta la convalescenza prendendosi la colpa dell'accaduto.

Kei non è affatto timido riguardo ai suoi sentimenti per Ranmaru. Gli manifesta i propri sentimenti continuamente, imbarazzando tantissimo Ranmaru. Tuttavia farebbe di tutto pur di stare con lui e decide anche di regalargli un anello per chiedergli di sposarlo. Nonostante i tentativi di Hotaru di proteggere Kei dalla yakuza, la yakuza riesce comunque ad intromettersi nella sua vita, anche se Kei continua con insistenza a tenersene alla larga. Per lungo tempo ha un rapporto conflittuario con Kai, suo fratellastro minore, per le attenzioni di Ranmaru. Non solo egli vede Kai come una minaccia per il suo rapporto con Ranmaru, ma anche come un'estensione della yakuza all'interno della sua vita. Tuttavia tiene al suo piccolo fratellino e fa tutto ciò che può per cercare di proteggerlo.

Samejima Ranmaru Un prodigio nel kendō soprannominato "Il demone bianco". Kendo si è sempre praticato nella sua famiglia ed egli stesso lo praticava sin dall'infanzia. Si classificava sempre al primo posto a qualsiasi torneo nazionale cui prendesse parte, questo gli è valso la sua fama.

Comunque, a partire dalle scuole medie, non ha mai avuto veri amici. Tutte le sue energie erano indirizzate al kendo. Tutto questo cambiò quando incontrò Kei, che subito si innamorò di lui. Inizialmente provava repulsione per via degli atteggiamenti etero di Kei annoiato a disgustato da questo. Ma era anche impressionato dalle sue capacità innate nel kendo. Invitò Kei a casa sua per allenarsi e poco dopo si baciarono per la prima volta. Nonostante non l'avrebbe mai ammesso, era rimasto colpito da Kei.

Al liceo era capitano della squadra di kendo. lui e Kei finiscono con il dichiararsi il loro amore a portano la loro relazione ad un livello fisico. Tuttavia poco dopo l'inizio del torneo di kendo la madre di Kei muore. Notando la grande sofferenza del suo amante Ranmaru giura di proteggerlo per sempre. Finirà col mantenere la promessa letteralmente quando un uomo della yakuza tenta di investire Kei e Ranmaru lo spinge via. L'incidente lascia Ranmaru paralizzato e con la certezza di non poter mai più praticare il suo amato kendo. Ma dopo un lungo periodo di straziante fisioterapia con Kei al suo fianco, riesce a recuperare la mobilità degli arti ripromettendosi di riprovare, un giorno, ad entrare nel mondo del kendo.

Ranmaru è assolutamente timido riguardo ai suoi sentimenti, ma non nega di amare Kei. È stato in grado solo una volta di dire a Kei 'Ti amo', ma fortunatamente Kei capisce a fondo Ranmaru e comprende i suoi sentimenti. Come Kei, Ranmaru non vuole essere coinvolto negli affari della yakuza, che l'ha quasi ucciso, tuttavia, restando accanto a Kei, la yakuza si impone anche nella sua vita. Comunque si comporta gentilmente con Kai, anche quando tenta di oltrepassare il limite cercando di conquistarlo. Vorrebbe che Kei e Kai avessero un buon rapporto fraterno, tuttavia le loro discussioni sono sempre animate.

Sagano Kai Figlio del boss della yakuza di Osaka e fratellastro minore di Kei. Nonostante sia stato cresciuto all'interno della yakuza (conosciuto come 'Bon' dai colleghi del padre) non ha un ruolo attivo negli affari del padre. Lo stesso Masanori è stato scelto come successore del padre di Kai quando questi si ritirerà. Ma a Kai non sembra interessare questo; i suoi rapporti con il padre sono limitati e spesso litigano animatamente

La lotta tra Kai e suo padre è collegata al giorno del funerale della madre di Kai, durante il quale suo padre gli ha rivelato l'esistenza di Hotaru e di Kei. Kai vede la sua "nuova famiglia" come il più grande tradimento che potesse essergli fatto e incanala quest'odio in Kei. Finisce con l'accusare Kei di un sacco di cose; lo accusa delle sofferenze patite da sua madre in punto di morte, lo accusa per ciò che è accaduto a Ranmaru, ecc. Per questi e altri motivi sembra essere destinato a combattere per sempre suo padre e il suo fratellastro.

Ha un grande talento nel kendo, anche se la sua passione non è così elevata tramite il kendo che conosce Ranmaru. Inizia ad essere ossessionato da lui e sviluppa un sentimento di affetto nei suoi confronti. Questi sentimenti fanno sì che lui venga diseredato dal padre (che non riesce neanche a capire che Kei e Ranmaru sono una coppia), ma a dispetto delle aspettative di Kai non riesce a scalfire l'amore di Ranmaru per Kei, né tantomeno ad orientarlo verso di lui. In seguito ricomincia a dedicarsi al kendo e, dopo aver affrontato Ranmaru, riesce a sconfiggere il suo idolo.