La classe delle dicotiledoni (Magnoliopsida) comprende piante a fiore nel cui seme l'embrione è fornito di due cotiledoni. Il gruppo è parafiletico e comprende in toto il gruppo delle monocotiledoni. Nel linguaggio comune, il gruppo è sostituito dal gruppo monofiletico delle eudicotiledoni.
Caratteristiche Le dicotiledoni comprendono piante sia erbacee che legnose, generalmente provviste di un apparato radicale seminale con radici a fittone o talora fascicolate, a crescita continua, più o meno ramificate, con la presenza o meno di radici avventizie.
La struttura primaria del fusto è eustelica con fasci collaterali aperti ad anello, con presenza di cambio cribro-vascolare e accrescimento secondario.
Le foglie sono distinte in picciolo e lamina, con margini di forma varia; le nervature sono reticolate. I fiori sono tetrameri o pentameri con verticilli di 4 o 5 pezzi e provvisti di perianzio, generalmente distinto in calice (sepali) e corolla (petali); sono simmetrici o irregolari.
Il seme e la plantula sono provvisti di due cotiledoni. Le dicotiledoni hanno i petali a gruppi di o di loro multipli.
Filogenesi Recentemente, in base ad analisi cladistiche e di sequenziamento del DNA cloroplastico, mitocondriale e nucleare, è stata messa in discussione la distinzioneA. Cronquist 1981. An integrated system of classification of flowering plants. Columbia University Press, New York.A. Cronquist, 1988. The evolution and classification of flowering plants. 2nd ed. New York Botanical Garden, Bronx. adottata finora che divideva le Angiosperme in due classi, le Liliopsida (monocotiledoni) e le Magnoliopsida (dicotiledoni), (Olmstead et al. 1992a, Chase et al. 1993,M. W. Chase et al. 1993. Phylogenetics of seed plants: An analysis of nucleotide sequences from the plastid gene rbcL. Ann. Missouri Bot. Gard. 80: 528-580. Doyle 1996,Doyle JA. 1996. Seed plant phylogeny and the relationships of the Gnetales. Int. J. Plant. Sci. 157(6) Suppl.: 3-39. 1998,J. A. Doyle, 1998. Phylogeny of vascular plants. Annual Rev. Ecol. Syst. 29: 567-599. Doyle et al. 1994,Doyle JA, MJ Donoghue y EA Zimmer. 1994. Integration of morphological and ribosomal RNA data on the origin of angiosperms. Ann Missouri Bot. Gard. 81: 419-450. Donoghue y Doyle 1989,Donoghue MJ y JA Doyle. 1989. Phylogenetic analysis of angiosperms and the relationships of Hamamelidae. En: Evolution, systematics, and fossil history of the Hamamelidae, vol. 1, Introduction and "lower" Hamamelidae. Syst. Assoc. Special Vol. 40A, PR Crane y S Blackmore (editores), 17-45. Clarendron Press, Oxford. Graham y Olmstead 2000,Graham SW y RG Olmstead. 2000. Utility of 17 chloroplast genes for inferring the phylogeny of the basal angiosperms. Amer. J. Bot. 87: 1712-1730. Mathews y Donoghue 1999,Mathews S y MJ Donoghue. 1999. The root of angiosperm phylogeny inferred from duplicate phytochrome genes. Science 286: 947-950. Savolainen et al. 2000,Savolainen V, MW Chase, SB Hoot, CM Morton, DE Soltis, C Bayer, MF Fay, AY de Brujin, S Sullivan, y Y-L Qiu. 2000. Phylogenetics of flowering plants based upon a combined analysis of plastid atpB and rbcL gene sequences. Syst. Biol. 49: 306-362. Soltis et al. 2000,Soltis DE; PS Soltis, MW Chase, ME Mort, DC Alback, M Zanis, V Savolainen, WH Hahn, SB Hoot, MF Fay, M Axtell, SM Swensen, LM Primce, WJ Kress, KC Nixon, y JS Farris. 2000. Angiosperm phylogeny inferred from 18S rDNA, rbcL, and atpB sequences. Bot. J. Linn. Soc. 133: 381-461. Zimmer et al. 2000,Zimmer, E. A., RK Hamby, ML Arnold, DA LeBlanc, y EC Theriot. 1989. Ribosomal RNA phylogenies and flowering plant evolution. En: The hierarchy of life, B. Fernholm, K. Bremer, y H. Jornvall (editores). 205-214. Elsevier, Amsterdam. Hilu et al. 2003, Zanis et al. 2003) in quanto si riteneva che la separazione tra le due classi datasse dal Cretaceo; attualmente si ritiene che solo le monocotiledoni derivino da antenati comuni a tutta la classe (classe monofiletica), mentre le dicotiledoni deriverebbero da due o più gruppi con origine differente, formando quindi un gruppo parafiletico e i caratteri già menzionati sarebbero plesiomorfi all'interno delle angiosperme. In questo modo si distinguono:
Il gruppo delle Eudicotiledoni caratterizzate da polline con tre solchi (tricolpato) e che comprende la maggior parte delle famiglie inserite nelle Magnoliopsida Un piccolo gruppo che in parte viene inserito dalla classificazione classica nella sottoclasse delle Magnoliidae, e include le famiglie che hanno conservato caratteri primitivi, il polline ha un solo solco (monosulcato), e che vengono ulteriormente suddivise in: Piante legnose arboree o arbustive con foglie più o meno coriacee ( ad esempio le magnolie) Gruppo eterogeneo di piante erbacee a foglie sottili, con caratteri che ricordano le Liliopsida, di cui in realtà rappresenterebbero il gruppo ancestrale (esempi di questo gruppo sono le Nymphaeaceae e le Aristolochiaceae)
Suddivisione La suddivisione in due sottoclassi, Metaclamidee (o Simpetale) e Archiclamidee, proposta dal botanico polacco Adolf Engler alla fine dell'Ottocento, non è più ritenuta valida.
Nel sistema Cronquist (1981) la classe Magnoliopsida è suddivisa in 6 sottoclassi, per un totale di 64 ordini: Sottoclasse Asteridae comprendente gli ordini: Asterales – 1 famiglia Callitrichales – 2 famiglie Calycerales – 1 famiglia Campanulales – 6 famiglie Dipsacales – 4 famiglie Gentianales – 4 famiglie Lamiales – 5 famiglie + Scrophulariales – 12 famiglie Plantaginales – 1 famiglia Polemoniales – 1 famiglia Rubiales Rubiali – 1 famiglia Solanales – 7 famiglie Sottoclasse Caryophyllidae comprendente gli ordini: Caryophyllales – 12 famiglie Plumbaginales – 1 famiglia Polygonales – 1 famiglia Sottoclasse Dilleniidae comprendente gli ordini: Batales – 1 famiglia Capparales – 6 famiglie Diapensiales – 1 famiglia Dilleniales – 2 famiglie Ebenales – 5 famiglie Ericales – 7 famiglie Lecythidales – 1 famiglia Malvales – 6 famiglie Nepenthales – 3 famiglie Primulalales – 3 famiglie Salicales – 1 famiglia Theales – 13 famiglie Violales – 21 famiglie Sottoclasse Hamamelididae (spesso in forma non corretta: Hamamelidae) comprendente gli ordini: Casuarinales – 1 famiglia Daphniphyllales – nessuna famiglia Didymelales – nessuna famiglia Eucommiales – 1 famiglia Fagales – 3 famiglie Hamamelidales – 6 famiglie Juglandales – 3 famiglie Leitneriales – 1 famiglia Myricales – 1 famiglia Trochodendrales – 2 famiglie Urticales – 6 famiglie Sottoclasse Magnoliidae comprendente gli ordini: Aristolochiales – 1 famiglia Illicales – 2 famiglie Laurales – 4 famiglie Magnoliales – 14 famiglie Nymphaeales – 4 famiglie Papaverales – 2 famiglie Piperales – 3 famiglie Ranunculales – 7 famiglie Sottoclasse Rosidae comprendente gli ordini: Apiales – 2 famiglie Celastrales – 11 famiglie Cornales – 5 famiglie Euphorbiales – 6 famiglie Fabales – 1 famiglia Geraniales – 5 famiglie Haloragales – 4 famiglie Linales – 3 famiglie Myrtales – 12 famiglie Podostemales – 2 famiglie Polygalales – 7 famiglie Proteales – 1 famiglia Rafflesiales – 3 famiglie Rhamnales – 4 famiglie Rhizophorales – 1 famiglia Rosales – 20 famiglie Santalales – 12 famiglie Sapindales Terebintali – 16 famiglie
Note
Bibliografia Sherwin Carlquist. Comparative wood anatomy: systematic, ecological, and evolutionary aspects of dicotyledon wood. Berlin, Springer, 1988. ISBN 0-387-18827-4. Melvil Dewey. Classificazione decimale Dewey, 21. ed. it.. Classe 583: Magnoliopsida (Dicotiledoni). Roma, Associazione italiana biblioteche, 2000. ISBN 88-7812-057-X.
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