La nazionale di calcio della Lettonia (lettone Latvijas Futbola izlase) è la rappresentativa calcistica della Lettonia ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica della Lettonia. Gioca in completo amaranto.

Non ha mai partecipato alla fase finale di un campionato del mondo, mentre ha preso parte ad una fase finale del campionato europeo, nel 2004, chiudendo con l'eliminazione al primo turno. Insieme a ed partecipa alla Coppa del Baltico, che si tiene con cadenza biennale; nel torneo detiene il record di vittorie (13). Il primatista di presenze è Vitālijs Astafjevs, ritiratosi dalla nazionale alla fine del 2010, dopo 167 partite con la maglia lettone. Il primatista di gol è Māris Verpakovskis con 29 reti.

Nella classifica FIFA, istituita nell'agosto 1993, la Lettonia ha ottenuto quale miglior piazzamento il 45º posto nel novembre 2009, mentre il peggior piazzamento è il 148º posto del settembre 2017. Occupa il 134º posto.

Storia Attiva nel periodo tra 1922 e il 1940, durante il quale partecipò al torneo olimpico del 1924 e riuscì a sfiorare la qualificazione al Mondiale di Francia 1938, scomparve quando la Lettonia fu annessa dall'Unione Sovietica per confluire nella nazionale dell'.

Ricostituitasi nel 1991 con l'indipendenza del paese, partecipò subito alle qualificazioni per il campionato del mondo del 1994, venendo inserita in un girone con , , , , e la vicina . Non ottenne alcuna vittoria, ma fermò sullo 0-0 prima la , alla sua prima uscita ufficiale da campione d'europa in carica, per poi ripetersi con lo stesso punteggio contro la favorita Spagna un mese dopo.

Decisamente meglio andarono le qualificazioni al campionato europeo del 1996, dove i lettoni ottennero 4 vittorie, tra le quali spiccarono quella per 1-2 in casa dell' e quella per 3-2 in casa contro l'.

Un inatteso quanto storico exploit si verificò durante le qualificazioni all'Europeo 2004, in cui gli uomini di Starkovs guadagnarono l'accesso ai play-off classificandosi ad un solo punto dalla : una vittoria casalinga e il conseguente pari in rimonta contro la , reduce dal terzo posto ai Mondiali nippo-coreani, determinarono quindi l'approdo alla fase finale.

Dacché assoluta esordiente nella manifestazione, alla compagine baltica furono riservate opponenti di rango quali Repubblica Ceca e Paesi Bassi: sconfitti dai boemi alla prima giornata subendo il gol decisivo a pochi minuti dal termine, i biancorossi impattarono poi con la Germania vicecampione del mondo in carica. Il pesante 3-0 rimediato dagli Oranje annientò le flebili speranze di passaggio del turno, con Starkovs che — assunto l'incarico nel 2001 — lasciò posto a Jurijs Andrejevs nell'autunno successivo.

Alla comparsata nel torneo lusitano fecero seguito prestazioni deludenti tanto nelle eliminatorie per i Mondiali 2006 quanto nella fase scrematoria dell'Europeo 2008, registrando in tal senso la sconfitta a Vaduz contro il modesto Liechtenstein del 28 marzo 2007.

Andarono decisamente meglio le qualificazioni al campionato del mondo del 2010, dove la Lettonia, inserita nel gruppo 2 con , , e le modeste e , mancò di poco la qualificazione, giungendo al terzo posto con 17 punti, a sole 3 lunghezze dalla , che ebbe accesso ai play-off: decisivi furono gli scontri diretti, che videro entrambi la vittoria ellenica, rispettivamente per 0-2 a Riga e per 5-2 ad Atene, dove la Lettonia, in vantaggio per 1-2 all'intervallo con doppietta di Verpakovskis, si fece rimontare da una tripletta ancora di Gekas (furono ben quattro i gol per lui in questa partita) e da una rete di Samaras.

Non andarono a buon fine neanche le qualificazioni al , dove la Lettonia si classificò quarta nel girone eliminatorio con 11 punti (3 vittorie, 2 pareggi, 5 sconfitte) dietro , e . Nelle eliminatorie del furono 8 i punti guadagnati (2 vittorie, entrambe in casa, contro Liechtenstein e , e 8 sconfitte), che valsero il quinto posto nel girone davanti al modesto Liechtenstein.

Peggiori si rivelarono le qualificazioni al , chiuse all'ultimo posto nel girone eliminatorio, con 5 pareggi e 5 sconfitte in 10 partite. Nelle eliminatorie del la Lettonia si piazzò quinta nel proprio raggruppamento con 7 punti, riuscendo a vincere solo le due sfide contro .

Nella UEFA Nations League 2018-2019 la Lettonia ottenne quattro pareggi e due sconfitte in sei partite nel girone di Lega D con , e .

Le eliminatorie del videro la Lettonia ancora una volta in grande difficoltà: la squadra perse le prime nove partite del girone e andò a punti solo nell'ultima gara, vinta di misura in casa contro la già qualificata . L'ultimo posto nel girone fu accompagnato dalla terza peggiore differenza reti (-25) di tutti i gironi (solo e fecero di peggio). La crisi proseguì nel girone di qualificazione al , in cui i lettoni ottennero due vittorie contro , tre pareggi e cinque sconfitte, chiudendo al penultimo posto.

Coppa del Baltico Con 14 edizioni della Coppa del Baltico vinte, la Lettonia è la nazionale che vanta il maggior numero di titoli in questa competizione.

Partecipazioni ai tornei internazionali Dal 1940 al 1991 la Lettonia non aveva una propria nazionale in quanto lo stato lettone era inglobato nell'Unione Sovietica. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta l'Unione Sovietica.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali Mondiali Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1930 Non partecipante - - - - 1934 Non partecipante - - - - 1938 Non qualificata - - - - 1994 Non qualificata - - - - 1998 Non qualificata - - - - 2002 / Non qualificata - - - - 2006 Non qualificata - - - - 2010 Non qualificata - - - - 2014 Non qualificata - - - - 2018 Non qualificata - - - - 2022 Non qualificata - - - - 2026 / / Non qualificata - - - -

Europei Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1996 Non qualificata - - - - 2000 / Non qualificata - - - - 2004 Primo turno 0 1 2 1:5 2008 / Non qualificata - - - - 2012 / Non qualificata - - - - 2016 Non qualificata - - - - 2020Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021 Non qualificata - - - - 2024 Non qualificata - - - -

Confederations Cup Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1992 Non invitata - - - - 1995 Non invitata - - - - 1997 Non qualificata - - - - 1999 Non qualificata - - - - 2001 / Non qualificata - - - - 2003 Non qualificata - - - - 2005 Non qualificata - - - - 2009 Non qualificata - - - - 2013 Non qualificata - - - - 2017 Non qualificata - - - -

Nations League AnnoLuogoPiazzamentoVNPGol2018-201912° in Lega D0422:62020-20214° in Lega D141 8:4

Olimpiadi Anno Luogo Piazzamento V N P Gol 1924 Parigi Ottavi di finale 0 0 1 0:7 1928 Amsterdam Non partecipante - - - - 1936 Berlino Non partecipante - - - -

Tutte le rose Europei

Giochi olimpici

Rosa attuale

Lista dei 25 giocatori convocati per la Coppa del Baltico 2026 il 6 e 9 giugno 2026.

Presenze e reti aggiornate a prima delle due gare.

! colspan="9" align="left" |

! colspan="9" align="left" |

! colspan="9" align="left" |

Record individuali

Statistiche aggiornate al 28 settembre 2026.

I giocatori in grassetto sono ancora in attività in nazionale.

Record presenze +Pos.GiocatorePresenzeRetiPeriodo1Vitālijs Astafjevs167161992-20102Andrejs Rubins117101998-20103Juris Laizāns113151998-20134Imants Bleidelis106101995-20075Mihails Zemļinskis105121992-20056Maris Verpakovskis104291999-20147Igors Stepanovs10041995-2011Andris Vaņins02000-20199Aleksandrs Koliņko9401997-201510Kaspars Gorkšs8952005-2017

Record reti Pos.GiocatoreRetiPresenzePeriodo1Maris Verpakovskis291041999-20142Ēriks Pētersons 21631929-19393Vitālijs Astafjevs161671992-20104Marians Pahars15751996-2007Juris Laizāns1131998-20136Alberts Šeibelis14541925-1939Vladislavs Gutkovskis632016-8Iļja Vestermans13231935-1938Valērijs Šabala522013-201910Aleksandrs Cauņa12452007-2015Mihails Zemļinskis1051992-2005Jānis Ikaunieks752014- Allenatori

Note

Voci correlate Incontri ufficiali della Nazionale di calcio della Lettonia

Altri progetti

Collegamenti esterni