Castelpizzuto (Rù Pëzzùtë in molisano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Isernia in Molise.
Storia Il centro fu fondato dagli Angioini intorno al 1269. Fu edificata una piccola roccaforte che vigilasse sui monti del Matese. Nell'evidenziato anno 1269 re Carlo I d'Angiò donò il feudo a Tommaso d'Evoli. Alla fine del Duecento il possedimento fu frazionato in tre parti, assegnati rispettivamente a Gualtiero da Ponte, Nicola Roccafoglia e Alferio d'Isernia. Il da Ponte decedette senza figli nel 1312: il suo terzo tornò al regio demanio, indi venduto all’appena citato d’Isernia. Egli nell’anno 1316, comprò l’ultima quota, divenendo “Signore di Pizzuti”: la famiglia possedette il paese probabilmente per tutto il Trecento. Si susseguirono i Gaetani, i Pandone ed i Capece Galeota.Andreana (Adriana) Rizzo, moglie di Ottavio Galeota venne definita Signora di “Piczuti” in uno strumento di procura redatta per il consorte nel 1541.Michaele Riccio, “De regibus Hispaniae, Hierusalem, Galliae, vtriusque Siciliae, & Vngariae, historia”- Auctoris vita a Carolo De Lellis, Neapoli: Egidij Longhi, 1645 Il feudo fu della famiglia D'Agostino.
Nel 1575 Silvia d'Agostino dette il feudo alla famiglia Terzi, che lo possedette fino all'Unità d'Italia, con alcuni passaggi intermedi di proprietà. L'ultimo discendente Terzi fu il Conte Pasquale, vivente nel 1806 .
Monumenti e luoghi d'interesse Castello baronale Il castello si trova lungo via Roma, al centro del paese. Non è più leggibile la pianta della struttura fortificata, perché mescolatasi con gli altri palazzi storici. Ha una struttura a pianta rettangolare irregolare. È visibile una torre angolare semicircolare, con loggiato e finestre a tutto sesto. La facciata è stata modificata nell'800 e non ha alcun pregio artistico, se non quello di un comune edificio in pietra. Lungo la via vi è un grande arco che conduce a una seconda entrata.
Il castello, fino al 2009, è stato in fase di abbandono, in vendita come comune residenza civile. Successivamente è stato acquistato e restaurato dal comune, come sede propria del municipio stesso. È anche visitabile.
Chiesa di Sant'Agata Chiesa del XIV secolo. Molto rimaneggiata in epoca tardo-barocca. Possiede pianta rettangolare, intonacata in bianco, con facciata a capanna, decorata da portale a tutto sesto. Il campanile è a torre.
Società Evoluzione demografica
Al 31-12-2024 i cinque comuni del Molise meno popolati sono i seguenti: Pos. Comune Provincia Abitanti Superficie(km²) Altitudine(m s.l.m.)1º Castelverrino 8913,975702º Provvidenti1016,156003º San Biase12411,818044º Castelpizzuto13415,298365º Molise1455,21868
Tradizioni e folclore Festa di San Domenico: festa patronale, che rievoca il rito dei serpari del comune abruzzese di Cocullo.
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